Viorica Paiu

La libertà di scegliere il proprio futuro è il bene più prezioso che ci è stato donato e gli uomini hanno sempre lottato e sono morti da sempre per poterla difendere.

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In questi giorni abbiamo incontrato la bella Viorica Paiu che si è gentilmente offerta per essere intervistata come cover girl per il nostro art magazine Unfoldingroma;leggete con molta attenzione e attentamente le sue parole.

Buongiorno cara Viorica :Qual è la cosa di cui vai più orgogliosa di te?

Parlando di aspetto fisico sicuramente il mio viso, abbinato alle mie espressioni sono la mia parte migliore anche a detta di tutti coloro che hanno potuto osservare i miei ritratti e abbiamo potuto conoscermi. La mia espressività fotogenica piace molto ai fotografi e non solo. Poi anche il mio seno è una parte del mio corpo di cui vado molto fiera.Caratterialmente parlando invece vado orgogliosa del mio modo di essere semplice e genuino, senza grilli per la testa o montature varie. Sono e rimango sempre me stessa con la mia simpatia e allegria.

Holley Kitchen,una scrittrice americana dice:«Quello che le persone non hanno il coraggio di dire è quello che neanche noi vorremmo sentirci dire».Come ti sei trovata a lavorare nel nostro paese?

Nel vostro paese, che io amo molto, la fotografia è vista in maniera completamente diversa rispetto al mio paese. In Moldova non esistono le associazioni di fotografia o i corsi di fotografia per appassionati o fotoamatori. In Moldova ci sono tantissime belle ragazze, che potenzialmente potrebbero essere tutte delle fotomodelle, ma qui in Italia ho imparato che non solo bisogno essere belle e fotogeniche per diventare modelle, ma bisogna anche saper posare e seguire delle regole basilari e fondamentali durante uno shooting. Ho imparato davvero tanto da quando scatto in Italia e per questo mi sono trovata molto bene. Ovviamente devo ringraziare il mio ragazzo che mi ha introdotto in questo mondo in Italia, mi organizza gli shooting, mi accompagna (sempre) e fa ovviamente da filtro con i malintenzionati. Senza di lui non avrei potuto far nulla, non conoscendo nemmeno bene la vostra lingua.

Senti cosa volevi fare da grande?

Già fin da piccola sono cresciuta con il mito di Marilyn Monroe e quindi ho sempre sognato di fare la fotomodella come lei, ma ovviamente non pensavo che questo si potesse mai realizzare….fino a quando non sono arrivata in Italia. Oltre alla fotomodella, mi è sempre piaciuto disegnare abiti di moda per ragazze e donne e quindi fare la stilista o design di moda, ma per questo sono cosciente che serve studio, molta pazienza e buona volontà.

Parliamo di attualità :you ken? no you can’t; è morto in Brasile il “ken umano”, il ventenne che ha speso 40mila euro in chirurgia plastica per essere identico al bambolotto della mattel. Un'ossessione che si è concretizzata e che l'ha portato anche a lanciare una linea di bambolotti a sua immagine. Parliamo di una persona fragile oppure l'ossessione della bellezza ha superato il limite? Che rapporto hai con la chirurgia estetica...

Si ho sentito anche questa notizia, come anche esiste una ragazza Barbie che ha subito già fin da giovanissima tantissime operazioni estetiche. Personalmente sono molto contraria a questa ossessione di voler emulare a tutti i costi altri personaggi o addirittura dei giocattoli, credo fermamente che sia un’ossessione che può benissimo essere considerata una malattia al pari di quella che ti porta a diventare anoressica. Io, per ora, non penso neanche alla chirurgia estetica, visto che ho appena compiuto 18 anni e che la natura mi regalato tutto ciò che serve. E’ vero che devo tenermi in forma visto che non sono magrissima, ma da qui ad avere rapporti con la chirurgia estetica ne passerà ancora.Non biasimo neanche coloro che ne fanno un uso moderato e sensato, ma sicuramente non approvo coloro che ricorrono troppo alla chirurgia estetica per poi diventare inguardabili, stile Donatella Versace per intenderci.

i ‘Royal Babies’ debuttano insieme sui social network e spaccano internet: George (2 anni) e Charlotte (1 mese) si preparano al loro futuro di sovraesposizione. Giusto secondo te come cosa ?

Ovviamente no. Qualsiasi cosa che non è frutto di una tua decisione ponderata e consapevole, è un abuso. Ritengo che costruire già da appena nati un futuro mediatico così grande significa poi obbligare i soggetti a proseguire sulla strada decisa da altre persone e questo potrebbe avere delle ricadute psicologiche molto gravi in futuro. E’ chiaro che chi fa parte di una famiglia reale ha già un pochino scritto il proprio futuro, ma esagerare esponendo troppo fin da piccoli la propria figura lo trovo sbagliato.

Il giornalista freelance Jack Shanine ha descritto l’arrivo di un gruppo di donne siriane nell’area di Tel Abyad, circa 40 miglia a est di Kobane. “Donne, bambini e uomini fuggono dal califfato, e appena raggiungono i territori controllati dai curdi si tolgono i burqa neri imposti dai terroristi, respirando di nuovo aria di libertà. Una meravigliosa sensazione di gioia e libertà”.Che opinione hai della libertà personale,della libertà di espressione,odi le imposizioni?La mia domanda è un'altra ti sposeresti mai con una persona che ha come religione la sottomissione della donna?

La mia risposta è molto semplice: la libertà di scegliere il proprio futuro è il bene più prezioso che ci è stato donato e gli uomini hanno sempre lottato e sono morti da sempre per poterla difendere.E’ chiaro che dove ci siano imposizioni o regimi totalitaristi che sfociano prima o poi in guerre civili o militari, si sente più forte il desiderio di acquisire la libertà. Solo le persone che hanno provato davvero una sorta di schiavitù politica, sessuale, religiosa possono apprezzare in pieno il dono della libertà.Io non ero ancora nata, ma i miei nonni mi raccontavano sempre da piccola le guerre che avvenivano in Moldova dagli anni 40 fino al 91 con l’ultima guerra in Transnistria. Loro hanno provato cosa vuol dire non avere la piena libertà.Ovviamente non mi sposerei mai con una persona la cui religione impone la sottomissione della donna. Ho davvero tanta pena per quelle povere donne costretto a farlo, ma rispetto le civiltà di ogni paese che derivano dallo loro storia e cultura. Nel nostro paese purtroppo sono ancora molto frequenti le violenze sulle donne e questo mi dispiace molto, ma osserviamo che con l’avvento di internet, delle campagne sociali che stanno prendendo piede anche da noi, dalle tante associazioni internazionali che sono presenti nel nostro paese per difendere i diritti alle donne e dalla facilità che ora si ha nel comunicare con il resto del mondo, che i casi di violenza coniugale contro la propria moglie vanno sempre più diminuendo.

Tornando alla domanda precedente ;la blogger Pamela Geller, è stata l'organizzatrice della mostra-concorso sulle vignette di Maometto a Garland;dopo quell'avvenimento vive sotto scorta ..e secondo te una donna coraggiosa oppure una donna ..

Io da piccola ho sentito una frase che mi ha colpito molto e che terrò stampata nella mia mente per tutta la vita. La frase in questione recita così: “Non sono d’accordo con le tue idee, ma lotterò fino alla morte affinché tu possa esprimerle sempre”, non chiedetemi chi l’ha detta perché non lo ricordo, ma questo sta a significare per me che quella giornalista non doveva permettersi di offendere in alcun modo e quindi neanche con una vignetta la religione di altre persone. Io penso che ognuno è libero di esprimere la propria idea, ma senza offendere o recare danno a nessuno. Così facendo si innesta un meccanismo di odio che può nascere anche da una piccola cosa e finire con una bomba alla sede di una redazione uccidendo molte persone. Non è in questa maniera che si dimostra il coraggio di una donna. Il coraggio di una persona donna o uomo che sia, penso sia affrontare le dure sfide della vita senza lasciarsi prendere dallo sconforto o dalle emozioni negative.

Quali sono tre donne che ami dell'Italia ;mentre tre del tuo paese?.

Non è tantissimo che sono nel vostro Bel Paese, ma le tre donne che amo dell’Italia sono Laura Pausini, Monica Bellucci e Carla Bruni. Laura per la sua bellissima voce e simpatia, Monica per la sua bellezza mediterranea e la sua sensualità e Carla Bruni per la sua eleganza e il suo fascino.Mentre del mio paese posso nominare Nelly Ciobanu, tra le cantanti più conosciute in moldova, anche lei molto simpatica e alla mano, Katalina Rusu per la sua bellezza e charme e Inna cantante di tiratura internazionale.

Mina, Fiorella Mannoia, la Bertè Antonella Ruggiero, Paola Turci sono tra le voci più belle del panorama musicale italiano:quali canzoni hai apprezzato;quali hai fatto tue quando ti sei sentita sola o triste?

Di Mina mi è piaciuta tantissimo l’ultima che ha fatto insieme a Celentano (Brivido Felino), la ascolto spesso in macchina quando mi sento giù mentre faccio viaggi lunghi, di Fiorella Mannoia preferisco il cielo d’irlanda una canzone allegra e dal ritmo davvero incalzante, della Bertè ho ascoltato solo “non sono una signora” che mi è piaciuta parecchio anche come testo, di Antonella Ruggiero conosco solo la canzone di Sanremo 2014 “Da lontano” molto riflessiva e melodiosa.

La felicità è un nemico. Ti indebolisce. A un tratto hai qualcosa da perdere.... una tua opinione?

Penso che sia difficile, molto difficile mantenere a lungo uno stato di grande felicità. La felicità è a momenti più o meno lunghi, ma pur sempre momenti. Penso sia meglio mantenere uno stato di benessere permanente e di puntare ad avere sempre più momenti di felicità senza lasciarsi prendere troppo da essa. Riuscire ad avere la capacità di tornare nel più breve tempo possibile nel tuo stato di benessere giornaliero.Poi la felicità è anche sempre una cosa molto personale. Conosco persone che riescono a raggiungere uno stato di felicità notevole solo perché sono riusciti ad assaggiare un buon caffè italiano o dei Ferrero Rouche ed altri invece che non riescono ad essere felici neanche se hanno nel garage della propria villa una Ferrari testarossa ultimo modello. Personalmente mi accontento di poco, mi basta davvero poco per essere felice e spero di essere sempre così.

Parteciperesti a un reality?

No, non credo. Bensì possa essere una buona rampa di lancio per farsi conoscere, non credo di essere adatta ai reality. Sono una persona che ama la propria riservatezza e mi piace scegliere sempre scegliere ciò che devo rendere pubblico di me. Posso anche rendere pubblico il mio corpo nudo, ma non quando mangio ad esempio o quando mi alzo la mattina. Nei reality possono avere la meglio comportamenti o persone che nella vita reale non sarebbero mai premiati in nessun modo. Ecco perché molti di loro appena escono, magari anche vincitori, dai reality non riescono a mantenere il proprio successo.

Tony Servillo diceva che, a 65 anni, aveva capito che non poteva più perdere tempo a fare cose che non gli andava di fare. Lo ammiro, perché io altri 30 anni di tempo e pazienza non li ho. Tu ne hai ?

Diciamo che per ora ho sempre potuto scegliere le cose che mi andava di fare e quelle che non mi andava, a parte gli ordini dei miei genitori! A volte però il lavoro o la vita ti costringe a fare o accettare cose che non vorresti accettare. L’importante è trovare alquanto prima il giusto compromesso che ti faccia comunque sentire bene per quello che fai.

"Nella vita capirete che molte cose vanno aggiustate, ma l'amore non dovrebbe mai essere una di queste...

Di recente ho visto su face book una fotografia che ritraeva un giovane che chiedeva a due anziani “Come siete riusciti a resistere 65 anni insieme?” e loro hanno risposto: “Siano nati in epoca in cui le cose rotte si aggiustavano, non si buttavano“. Ecco penso che quando ci sia l’amore vero si debba avere il coraggio e la pazienza di non lasciarsi abbattere al primo litigio o discussione. Purtroppo invece non è più così. La moldova è uno dei paesi con il più alto tasso di divorzi al mondo, ma credo che anche l’Italia si stia avviando presto ad eguagliarla. Se l’amore esiste ti deve dare la forza di affrontare anche le prove più negative e passarle oltre, altrimenti significa che non era vero amore. Ovviamente escludendo i casi in cui uno dei due si trasforma e commette atti gravi come violenze, tradimenti o brutti comportamenti. A quel punto allora credo che vengano meno quelle premesse iniziali per mantenere un rapporto coniugale.

Raddoppiano le donne che pagano gli alimenti agli ex mariti. Danno e beffa: si devono pure prendere la colpa della crisi di mascolinità che ne deriva. Tutto vero ?

Io ho sempre saputo che in Italia se una coppia divorzia nel’80% dei casi è il marito e padre ad avere la peggio. Conosco persone che divorziandosi, sono dovute tornare a casa dei proprio genitori e costretti a lavorare per pagare alla propria ex moglie e ai bambini il mantenimento. Se davvero, la tendenza sta cambiando e i giudici costringono le donne a pagare gli alimenti agli ex mariti significa che le donne stanno acquisendo sempre più autonomia anche economica e si sentono più libere anche di lasciare di propria iniziativa il marito. I motivi possono essere svariati: o perché si innamorano di un’altra persona oppure perché il marito non gli da più quella soddisfazione che aveva una volta. Non saprei dire quale prevale, ma di certo l’avvento dei social network face book in primis ha aiutato di molto le donne a trovare facilmente una rapida alternativa.

Cosa ti da fastidio dell'uomo in generale;quali sono invece i difetti maggiori dell'uomo italiano?

In generale mi da fastidio quando un uomo non è gentile, si da molte arie, è narcisista o violento e non ha un minimo di cultura. Se fosse presente anche una sola di queste caratteristiche, non lo prenderei neanche in considerazione. Il maggior difetto dell’uomo italiano invece credo che sia la gelosia morbosa per motivi anche inesistenti. Mi è già capitato a volte di avere degli esempi e vi assicuro che non è bello per una donna. A volte è motivo di rottura della coppia

Il grande amore del makeup artist Tom Pecheux è il rossetto rosso: sei d'accordo. Quale colore di blush ami scegliere prima di un servizio fotografico?

Certamente si, sono d’accordo. Sempre tornando al mito di Marilyn credo che il rossetto rosso dia un carica sensuale ed emotiva alla donna molto evidente e può trasformare completamente l’espressione di una donna, a livello fotografico credo che questo sia fondamentale.

Che ci credi o no, c’era un’epoca in cui i ristoranti servivano il cibo sui piatti. Non su un’asse di legno o un vassoio di ardesia, ma su un semplice piatto. I piatti erano generalmente bianchi e rotondi, e avevano il vantaggio di tenere il cibo al loro posto e farlo anche sembrare bello. Ma oggi, chiunque voglia uscire a cena, si aspetta di trovare la carne servita su un tagliere, di pescare le patatine fritte da un canestro e il pollo arrosto servito sui mattoni.Che rapporto hai con la cucina italiana? Quali ristoranti ti piace frequentare ?

Bhè vorrei conoscere quella persona che, avendo conosciuto la cucina italiana, non se sia subito innamorato. Credo che sia la cucina più famosa al mondo e di cui è impossibile farne a meno almeno ogni tanto. Anche nel mio paese il numero maggiori di ristoranti stranieri sono italiani. C’è di tutto dalla pizzeria con forno a legna al ristorante di pesce, passando per fast food all’italiana con taglieri di pizza o arancini.Tutti almeno una volta siamo stati in un ristorante italiano. E’ anche vero che nel corso del tempo si sono sviluppati anche molto altre tipi di cucine (Giapponese, cinese, kebab, Messicano, etc…) diciamo che io non ho problemi con nessun tipo di cucina e mi piace assaggiare un po’ di tutto. Ovviamente la cucina italiana la preferisco a tutte.

Quali sono i progetti per il futuro?

Proseguire nella carriera di fotomodella cercando di migliorarmi sempre e sperimentando nuovi progetti.Non escludo di poter accettare anche nuove proposte che esulino un po’ dai semplici shooting. Per esempio ho ricevuto già diverse proposte di cortometraggi o animazione in locali. Studiare design della moda e diventare una piccola stilista per aprire un laboratorio di Couture a Chisinau. Questo è un altro mio sogno.

Grazie Viorica sei stata veramente gentile con noi della redazione.

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