PARMA ROMA 0-2 COPPA ITALIA

DOPPIETTA DI PELLEGRINI E LA ROMA VOLA AI QUARTI DOVE L ASPETTA LA JUVENTUS

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La Roma passa a Parma e si guadagna la Juventus nei quarti di Coppa Italia. La doppietta di Pellegrini spiana la strada a Fonseca verso le fasi finali della competizione nazionale e regala alla Roma un poco di tranquillità dopo le due sconfitte con Torino e Juventus.

Fonseca non stravolge la squadra ma la ritocca, la rimodella. Cristante in mezzo ai due centrali di difesa è una novità assoluta, Florenzi e Kolarov più alti per una fase di spinta più concreta, Perotti e Under inventori e Pellegrini libero di spaziare, creare e diventare protagonista assoluto dell’incontro. Un gol su rigore, il secondo, un gol di destro sul secondo palo all’angolino basso il primo e tante palle per gli attaccanti, il romano che tutti cercavano dopo Totti, De Rossi e Florenzi sta pian paino scalando posizioni e sta arrivando al cuore dei tifosi. I due anni a Sassuolo l’hanno formato e fatto crescere, ora sta dimostrando il suo valore, un gol più sei assist in campionato e la doppietta stasera in Coppa Italia, il ragazzo corre verso la gloria e Roberto Mancini lo aspetta a braccia aperte per consegnargli un posto nella nazionale che andrà agli Europei 2020.

Per molti la nota stonata dell’incontro è Kalinic, non ha segnato ma comunque ha giocato per la squadra, si è messo a disposizione dei compagni e gli è mancato il guizzo, se quel pallone al 68’ servitogli da Under di tacco si fosse trasformato in gol forse si sarebbe scritto altro. In mancanza di Dzeko Fonseca gli ha chiesto di giocare alla stessa maniera del bosniaco, gestire la fase avanzata come regista offensivo per poter far entrare a turno i tre trequartisti, Under e Perotti dalle fasce, Pellegrini dal centro e il risultato da ragione al portoghese, vittoria e grande partita in fase offensiva.

Il Parma non è stato a guardare, ogni volta che ne ha avuto l’occasione è ripartito velocemente senza mai arrivare però a conclusioni pericolose, questo il merito di Smalling e Mancini ma anche del portiere Lopez sempre pronto a tappare buchi sulla tre quarti in caso di lanci lunghi. Cristante ha provato a impostare dal basso, Diawara è sembrato l’unico un pochino spaesato dal nuovo modulo, ma ci può stare, non sempre correre basta.

Non bisogna fare voli pindarici però, il Parma ha schierato molte seconde linee, a D’Aversa interessa molto di più il campionato ma questo non significa che alla Roma le sia stata regalata la partita. La Roma ha giocato da grande, ha accelerato quando c’era da farlo e vinto senza buttare via tante energie. Tanti incontri ravvicinati, l’infortunio di Zaniolo e domenica a Genoa ma Fonseca ha fatto bene a far giocare i titolari, un altro passo falso avrebbe indispettito ancora di più la piazza e tra due settimane c’è il derby. Nel calcio la sfera emotiva conta tantissimo e quando si vince la fatica si sente meno. Fonseca sapeva che la vittoria era la sola medicina giusta per il momento che sta vivendo la squadra, ha rischiato ed ha azzeccato tutto, dalla tattica ai cambi. Si sono rivisti in campo Kluivert e Bruno Peres, due ottime notizie, sono giocatori che possono fare respirare i titolari allentando la pressione dei troppi infortuni.

ora un trittico da paura, domenica Genoa a Genova in campionato, a Torino con la Juventus mercoledì per la coppa e il derby sabato prossimo con la Lazio. La stagione della Roma passa da queste tre partite, è inutile negarlo, Coppa e campionato che incrociano i destini di Roma, Juventus e Lazio sono da infarto per i tifosi ma sono incontri che regaleranno tanto spettacolo e adrenalina a tutti gli amanti del calcio.

GIUSEPPE CALVANO

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