COPPA ITALIA NAPOLI LAZIO 1-0

PASSA IL NAPOLI MA LA LAZIO NON MERITAVA LA SCONFITTA

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La Lazio ci ha provato, ha dato tutto quello che aveva ma stasera non era serata. Il rigore sbagliato da Immobile, i due pali, i due gol annullati per fuori gioco (giustamente) e la follia di Lucas Leiva che si fa espellere per un vaffa all’arbitro, il fallo sul giocatore del Napoli non c’era ma la sua reazione è stata troppo esagerata, tante cose, tutte insieme che hanno fatto trovare la sconfitta alla Lazio dopo tredici risultati vincenti. Il Napoli non è stato lo stesso della partita giocata al San Paolo contro la Fiorentina, bello tosto, combattente e si è visto subito che tutti remavano dalla stessa parte. L’errore di Hysaj per fortuna di Gattuso l’ha risistemato Leiva, giocare buona parte del primo tempo e tutto il secondo in dieci contro undici sarebbe stato troppo anche per il Napoli di stasera.

Inzaghi conferma i titolari, Strakosha in porta con Radu, Acerbi e Luiz Felipe in difesa, Lulic e Lazzari nei quinti, Leiva, Parolo e Milinkovic a centrocampo con Immobile e Caicedo di punta. Gattuso con il tridente Callejon, Milik e Insigne.

Primo minuto e subito gol di Insigne, il napoletano sguscia via tra Lazzari e Luiz Felipe e batte Strakosha in uscita. Errore non da difesa della Lazio, Ramos molto in difficoltà e Strakosha poteva fare meglio. Al 7’ Immobile ha la possibilità di pareggiare subito, calcione di Hysaj su Caicedo e rigore assegnato da Massa per la Lazio. Il campo del San Paolo non è in perfette condizioni, scivoleranno in parecchi nel corso della partita e Immobile scivola con il piede d’appoggio e rigore gettato alle ortiche. 19’ su una ripartenza Lazio dopo un presunto colpo di braccio di Acerbi al limite d’area, Hysaj già ammonito per il rigore affonda Immobile lungo l’out di sinistra, doppio giallo e Napoli in dieci. Dopo 6 minuti Leiva, come già raccontato, ruba palla regolarmente a Zielinski, Massa fischia la punizione e il giallo al brasiliano, reazione con un vaffa e doppio cartellino anche a Leiva. Dieci contro dieci con la Lazio sotto di un gol.

Inizio secondo tempo, Strakosha scivola al limite d’area, gli sfugge la palla ma riesce a proteggere su Milik. Dentro anche Correa per Caicedo, l’argentino sembra essere tornato in forma dopo l’infortunio. 60’ corner di Correa, Immobile sul secondo palo trova solo l’esterno della rete. 62’ primo gol annullato alla Lazio, dopo un rimpallo su tiro di Milinkovic Savic la palla arriva a Immobile che batte Ospina, fuorigioco del capocannoniere del campionato. Al 70’ goffa respinta di Strakosha su colpo di testa di Milik, palla sul palo e salvataggio di Ramos sula linea. 83’ traversa piena di Immobile su gran tiro al volo, risponde Mario Rui che centra l’incrocio un minuto dopo su assist di Milik di testa. 87’ ancora legno per la Lazio, stavolta è Lazzari al tiro, sulla ribattuta in gol Acerbi ma in posizione di fuori gioco per pochi centimetri. 91’ ancora Lazio alla ricerca del pareggio, cross di Jony e Parolo di testa sfiora il palo lungo alla sinistra di Ospina. Porta stregata per la Lazio e Massa fischia la fine dopo 5 minuti di recupero.

La Lazio non meritava la sconfitta ma ci può stare dopo tanti successi consecutivi, bastava usare un pochino di più la testa nell’occasione di Leiva e la partita si sarebbe messa molto diversamente. Non si possono vincere tutte le partite ma la Lazio non è scesa in campo spocchiosa, non ha sottovalutato l’impegno, ha trovato un buon Napoli e gli episodi non gli sono girati a favore. Dal rigore ai pali, la Lazio ci ha provato e stavolta è andata male. Da segnalare il campo in pessime condizioni, una cosa incresciosa per una partita cosi importante.

Ora sotto con il derby, una delle partite più importanti dell’anno, la Lazio con l’uscita dalla Coppa Italia ha solo il campionato, ritroverà Correa titolare con Caicedo pronto a subentrare in caso di necessità. Dovrebbe tornare disponibile anche Luis Alberto, la Lazio dei titolarissimi vorrà ritrovare la vittoria per continuare a sperare nel grande sogno.

GIUSEPPE CALVANO

Foto Emanuele Gambino

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