Via Romana Antica Dimora

Via Romana Antica Dimora

Gli ospiti che entreranno in Via Romana si sentiranno come a casa propria, sia per l'ambiente che per l'accoglienza

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A Capranica, al ridosso del Lago di Vico, tra noccioli, gole boschive e dove il tufo regna sovrano nel suo spazio, una volta terra degli Etruschi, sorge la “Via Romana Antica Dimora”, una cantina rimodernata nel 2007 dalle mani magiche di Mauro Carrazza, titolare del locale.

Una location magica dove poter assaporare la classica cucina tipica di una volta, tra materiali di recupero ed un’atmosfera lontana anni luce dal caos cittadino. Un gusto a 360° in linea con le prelibatezze del territorio. Nella Tuscia ma a due passi da Roma.

Mauro Carrazza ci fa entrare nel suo locale e davanti ad una bottiglia di vino virtuale vista la serata a tema del 20-21 Giugno “Giro di Vino” nel ridente paesino viterbese, ci elenca i punti di forza.

Un locale che riprende le origini, in linea con il territorio e che si propone di far rivivere le atmosfere di una volta. E’ giusta come chiave di lettura?

“Si è esatta. E’ un locale che rivive con materiale scelti da me. Sono oggetti di recupero, quindi ancora più belli. Ho ristrutturato il locale con le mie mani e ci ho impiegato quasi sei anni nel farlo. “

Un particolare che vi differenzia dal resto della concorrenza è la cucina di una volta?

“Si! Usiamo piatti semplici, come semplice è la nostra cucina. Alcune pietanze sono rivisitate a nostro gusto ed è tutto rigorosamente fresco acquistato in zona e con materiali di zona. “

Il piatto forte?

“Acquacotta, ceci e castagne. Una delizia per il palato.”

Proporre questi semplici piatti ad un romano immerso quotidianamente nel traffico, potrebbe essere un modo per fargli apprezzare la semplicità e a farlo ritornare alla “Via Romana”?

“Chi viene a cena in Via Romana, oltre alla tranquillità di un posto unico, alle numerose candele, alla musica, può trovare questi piatti unici nel suo genere che difficilmente trovano negli altri ristoranti. Le sensazioni che si provano sono uniche e bisognerebbe viverle. Il mix lo trovo bellissimo e azzeccato. In Via Romana si posso fare cene per due o cene per massimo otto persone.”

Se una persona dovesse decidere di venire nel tuo locale, che piatti gli proporresti?

“Antipasto con formaggi particolari e aromatizzati, la mia famosa frittata di cipolle e finocchio selvatico, frittata di ricotta di pecora freschissima con salvia, spezzatino di cinghiale marinato al Sangiovese, arrosto di chianina con prugne e mandorle, o pasta con pachino, pancetta e ricotta. “

Per quanto riguarda i vini, cosa consigli?

“Per i vini ancora non ho nulla di definito in quanto sto cercando una cantina della Tuscia che abbia dei buoni vini, al momento propongo alcuni vini rossi e bianchi della zona del viterbese.”

Il 20 e il 21 Giugno a Capranica c’è il “Giro di Vino”, alla prima edizione assoluta nel paese. Una bella mostra?

“Si, una bella vetrina. Sono lieto di ospitare Sergio Mottura, un importante esponente vinicolo della zona del viterbese. Il suo grechetto è molto famoso oltre che gradevole.”

“Un pasto senza un dolce non è un pasto completo. Nella zona tanti noccioli. I dolci, presuppongo, siano tutti a base di nocciole...”

“Si, sono dolci tutti a base di nocciole. Preparo un croccante di nocciole molto particolare, famoso in tutto il mondo. Più che un dolce è una droga.”

Un elemento speciale da dedicare agli ospiti per concludere?

“Gli ospiti che entreranno in Via Romana si sentiranno come a casa propria, sia per l'ambiente che per l'accoglienza.”

Mirko Cervelli

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