L'Amour Al Teatro Due....aspettando San Valentino

L'Amour Al Teatro Due....aspettando San Valentino

Domenica 9 e Martedì 11 Febbraio l'intramontabile musica francese del '900... qui parle d’amour.

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TEATRO DUE

Domenica 9 e Martedì 11 Febbraio

presenta

"L'Amour"

ovvero gli aspetti dell'amore

commedia musicale tra il Mèlo e il Cabaret

scritto e diretto da Silvia Frangipane (SilviArtistica)

arrangiamenti musicali Maestro Primiano Di Biase

con Cafè de Paris DUO

voce Silvia Frangipane

piano Maestro Primiano Di Biase

organizzazione Caterina Guida per Ka.St.



"Maestro suona, suona un attimino che devo dirti una cosina...!"



SINOSSI: 

Un recital sull’amore spiritoso e dissacrante, tutto al femminile, tra il Mélo e il Cabaret,  aspettando San Valentino! In una cornice ironica e imprevedibile, saranno affrontati gli aspetti dell’amore, parte indissolubile della vita di ognuno di noi: dal primo amore, all’abbandono, dal desiderio, all’innamoramento,... Saranno interpretate canzoni francesi intramontabili del ‘900 su questo tema universale che assume diverse forme, diverso per ognuno, ma in realtà uguale per tutti noi suoi molteplici aspetti.  Tutti diversi e tutti uguali alla fine sono gli amori: per questo le canzoni belle sull’amore sono vincenti ed eterne. Questo è le fil rouge di tutto lo spettacolo che vuole emozionare e far sorridere di noi stessi e dei nostri amori con le parole e con la musica.


NOTE DI REGIA:


"L’Amour" è una commedia musicale  scritta e diretta da Silvia Frangipane (in arte SilviArtistica)  nella quale canta e recita accompagnata da un pianista d’eccezione, musicista e compositore, il Maestro Primiano Di Biase.  La commedia si basa su un gioco di ruoli di SilviArtistica  che permette di creare una  divertente ed inattesa  relazione con il pubblico tra situazioni di front stage e back stage.
L’idea chiave della commedia infatti per rendere lo spettacolo accattivante per i non francofoni, è la creazione di un personaggio di back stage,  la Silvietta nervosa ed insicura , romantica e disillusa,  che sulla scena recita e canta come SilviArtistica.
Il repertorio di canzoni sull’amore viene  quindi inserito in un canovaccio di back stage dove Siviartistica di tanto in tanto fa finta di avere il microfono spento: diventa la Silvietta di tutti i giorni  per relazionarsi con il pianista in modo confidenziale. Il pianista fa da spalla in questo gioco di ruoli con la mimica e con poche  parole accennate.
Le canzoni non sono mai spiegate in modo prolisso o didattico, ma diventano l’occasione per parlare delle illusioni e delle disillusioni delle esperienze dell’amore di Silvietta; il tutto in modo confidenziale, sincero e allo stesso tempo diretto. Questo permette al pubblico di immedesimarsi nei due aspetti principali dell’amore di una persona: le emozioni indotte dalla musica che evocano ricordi, desideri e  sogni, e le considerazioni di vita vissuta chiaramente viste dalla parte femminile che possono essere condivise dalle donne e sorprendere gli uomini ma che alla fine vogliono far sorridere  entrambi.
Ai pezzi recitati in modalità back stage da Silvietta  si aggiungono, come introduzione ad altre canzoni,  dei brani recitati in modo formale da SilviArtistica. Il pubblico è quindi obbligato a passare continuamente tra tre stati emozionali diversi: dal canto alla recitazione formale, alla confidenza, senza sapere quale sarà il successivo. Le emozioni lo fanno abbandonare, la recitazione lo fa riflettere e le confidenze lo fanno sorridere su sé stesso. Questo lo porta ad essere coinvolto più delle aspettative.
L'idea di proporre una commedia musicale spiritosa, ma allo stesso tempo intensa e commuovente sull’Amore, è nata per  avvicinare il pubblico italiano alla musica francese dagli anni ’20 agli anni ’60 del ‘900 divertendolo senza richiedere la conoscenza della lingua francese o delle canzoni che per molti oggigiorno sono di un‘altra epoca.
L’obiettivo dello spettacolo quindi è emozionare e commuovere il pubblico con musiche che sono vere e proprie icone della canzone francese del ‘900, per i loro aspetti musicali ed emozionali, ed allo stesso tempo divertire il pubblico in una modalità ironica, dissacrante ed inattesa.
Il repertorio è stato scelto volutamente per essere molto vario da un punto di vista musicale, narrativo ed emozionale; spaziando da canzoni classiche della musica francese (Piaf, Aznavour,...), a pezzi di cabaret (Chevalier, Trenet,...). Si tratta quindi di un recital tra il Mélo e il Cabaret, un Café Chantant sull'Amore.



Teatro Due

Vicolo dei Due Macelli 37 - Piazza di Spagna - Roma


Domenica 9 e Martedì 11 Febbraio  

ore 21:00


Bieglietto intero: 12 €

Biglietto ridotto (under 30 e over 65): 9 €


info e prenotazioni: caterinaguida1985@gmail.com

3298136968 / 066788259



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