Fabrizio Foschi

Fabrizio Foschi

Del resto stiamo parlando di e-commerce e di un business che si ottiene tramite l’utilizzo di internet quindi è normale usare le nuove tecnologie per incontrarsi, confrontarsi e formarsi.

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Oggi l'art magazine UnfoldingRoma incontra imprenditore molto attivo nel settore dell'e-commerce.Fabrizio Foschi.

Buongiorno Fabrizio benvenuto nella nostra redazione. Come stai ?

Molto bene, vi ringrazio per l'occasione che mi date per parlare del mio lavoro;leggo con interesse il vostro magazine l'ho trovato innovativo ed aperto su tanti argomenti non solamente artistici.

La prima domanda è perché hai scelto di lavorare in questo?

Ho scelto l’e-commerce perché è il futuro. Perché ognuno di noi passa sempre più tempo, sia in ufficio che a casa, collegato a internet tramite pc e tramite smartphone e/o tablet. Perché oggi siamo in grado di fare pagamenti con un cellulare, prenotare un volo aereo dal pc, comprare un biglietto per un concerto da un tablet. E possiamo farlo da qualunque parte del mondo in qualunque store del mondo.

Hai coniato un motto tutto tuo? Bisogna essere ostinati..

Chi si ferma è perduto!Oggi in Italia meno del 10% acquista in internet ma le future generazioni saranno il 100%. Bisogna guardare al futuro, non fermasi mai ed essere svelti e capaci per approfittare delle possibilità che la tecnologia ci consegnerà.

Senti come imprenditore "tecnologicamente avanzato" leggi mai l'oroscopo prima di recarti in ufficio? Da cosa ti fai influenzare per raggiungere un obiettivo?

Come imprenditore “tecnologicamente avanzato” leggo l’oroscopo solo quando sono sotto l’ombrellone in spiaggia come passatempo. A parte gli scherzi credo che non sia l’oroscopo da influenzare la vita di ognuno di noi ma sono solo le nostre azioni ad decidere del nostro futuro.

In Italia come sta andando questo tipo di settore? Te la senti di fare un bilancio di quest'ultimo anno?

Partiamo da ciò che succede nel mondo visto che viviamo una economia globale dove con un click si può comprare in Cina piuttosto che in Australia o in America. Poi vediamo nel particolare come l’e-commerce si è sviluppato in Italia.Secondo delle ricerche effettuate da Centro Studi di MM-One Group, Casaleggio e Associati, Osservatori.net, ContactLab e Netcomm risulta che il valore dell’e-commerce B2C a livello globale ha raggiunto nel 2013 la cifra complessiva di 1.250 miliardi di dollari, con un incremento del 18,3% sul 2012, anno in cui per la prima volta era stata superata la soglia dei mille miliardi.La Cina è diventata nel 2013 il secondo mercato nazionale in termini di fatturato dopo gli Stati Uniti. Le previsioni indicano una progressiva riduzione del gap tra i due Paesi, fino a un probabile sorpasso del primo sul secondo tra il 2016 e il 2017. Oltre ai tre mercati principali dell’Asia, a guidare la crescita dell’e-commerce globale saranno altri mercati in espansione come Argentina, Messico, Brasile. I migliori paesi europei in termini di e-commerce sono la Danimarca, la Svezia e la Gran Bretagna che rappresentano complessivamente il 70-80% dell’e-commerce europeo. In pratica, se si associa un punteggio massimo pari a 100 alla Danimarca per l’utilizzo dei servizi di e-commerce, l’Italia può vantare solo 14,2 punti, a fronte dei 30,6 della Spagna, dei 52,6 della Francia e dei 67,8 della Germania. Come per il resto dei settori economici tradizionali la crescita più rapida riguarda tuttavia le economie emergenti dell’Europa orientale, guidate dalla Russia, mercato per cui si prevede una crescita fino al 200% nei prossimi tre anni. In Italia siamo passati da 1,6 miliardi di euro nel 2004 a circa 22,3 miliardi di euro nel 2013. Nel 2013 il fatturato delle vendite online è cresciuto complessivamente del 6% rispetto al 2012. Nella distribuzione del fatturato e-commerce continuano a dominare i due settori più maturi, tempo libero (gioco online) 46% e turismo 27% poi vengono elettronica 5% e assicurazioni 6%Il 60% degli acquirenti online si colloca nella fascia di età 30-50 mentre il 12% nella fascia 20-29La crescita della tendenza del fenomeno e-commerce è confermata anche dai dati sulla frequenza di acquisto. Aumenta del 10% il numero di chi nell’ ultimo anno acquista più di 20 prodotti.La spesa media nel corso dell’anno per turismo è pari a circa € 1.000 mentre per l’elettronica è pari a circa € 500 l’abbigliamento circa € 300. Si stima che la spesa media mensili sia di circa € 50.il 41,40% degli utenti è residente nel Nord Italia mentre solo il 29,50% nel Sud e nelle isole e, quasi alla pari, il 29,11% nel Centro.Infine sono gli uomini per il 57% contro le donne al 43% ad acquistare maggiormente online.

"La Banda Ultra Larga è obiettivo strategico. Non tocca al Governo fare piani industriali. Ma porteremo il futuro presto e ovunque. Così il premier Matteo Renzi, ne parlava tempo fa in una sua dichiarazione. Nel nostro paese portare ai livelli europei la nostra connessione sarebbe un passo avanti nel sviluppare il tuo lavoro.

Sono d’accordo sul fatto che non abbiamo bisogno di un'altra IRI e di un altro carrozzone pubblico ma di un progetto ed un piano serio di investimenti che aiuti il sistema delle utility a sviluppare la Banda Ultra Larga permettendo così al nostro paese di competere alla pari con gli altri paese europei. Non dimentichiamoci che la CDP oggi ha in cassa circa 250 miliardi di euro che devo essere investiti ed utilizzati in modo sano ma soprattutto utile per il paese.

Parliamo del tuo settore : l’e-commerce ed il cash back

Sull’e-commerce credo ci sia poco da spiegare basta solo ricordare che colossi come Amazon, Groupon, Zalando, tanto per citarne alcuni, hanno rivoluzionato il concetto di acquisto fatturando miliardi di euro. Quello che è sconosciuto in Italia è il significato di cash back.

Che cosa è il cash back?

Pochi sanno che esiste la possibilità di continuare a fare i soliti acquisti su più importanti siti di e-commerce ottenendo, per ogni singolo acquisto, una percentuale di denaro, sulla somma spesa, che torna indietro, il cash back appunto. E non torna indietro sotto forma di coupon, abbuoni o sconti ma sotto forma di reale denaro che l’acquirente può trasferirsi sul proprio conto corrente bancario. Facciamo un esempio sfruttando l’avvicinarsi delle vacanze estive. Se prenoto le mie vacanze per me e la mia famiglia spendendo € 1.000 ottengo l’8% di denaro indietro. Se a questo ci aggiungo che spesso prenoto voli per il mio lavoro e magari arrivo a spendere in un anno 3.000/4.000 euro il denaro che mi posso trasferire sul conto corrente diventa interessante. Ho fatto l’esempio delle vacanze ma possiamo aggiungere tranquillamente le spese per abbigliamento, informatica ed elettronica, materiali per il mio ufficio e tante altre cose.

Quindi io che compro abitualmente in internet ho un ulteriore vantaggio?

Assolutamente si. Se ti dicessi che spendendo e una percentuale di questa spesa ti ritorna in tasca non lo riterresti vantaggioso?

Ma immagino che tutto questo abbia un costo? Chi ti da un vantaggio del genere senza farsi pagare?

Assolutamente sbagliato. Tutto questo è gratis perché chi da questo vantaggio si comporta come un grande gruppo di acquisto, ha più di 200 milioni di persone in tutto il mondo, che già ne beneficiano, e riesce ad ottenere dai siti di e-commerce sconti che rigira come cash back ai propri utenti.

Ma su una persona volesse entrare a far parte di questo business, lo può fare e soprattutto come?

Certamente. Questo business è aperto a tutti, ma ad una condizione.

Quale?

Che abbiano voglia di mettersi in gioco e non pensare ad un guadagno facile. Nella vita nessuno ti regala niente tantomeno i soldi. Te li devi sudare ma considerando che in Italia il valore dell’e-commerce ad oggi è di circa 22 miliardi di euro e che questo business è ancora sconosciuto ci sono ampi margini di crescita e di guadagno.

Il mercato delle start up è un settore interessante ?

Se confrontiamo l’Italia con la Silicon Valley chiaramente siamo lontani anni luce ma sicuramente c’è un ecosistema che sta nascendo, ogni giorno nascono nuove start up e nuove idee innovative. L’Italia è stato il primo paese al mondo a disciplinare l’equity crowdfunding con una legge, che sebbene debba essere migliorata, ha contribuito a rendere interessante questo settore.

Branson Everywhere il miliardario inglese famoso per l’industria della mobilità è uno dei fenomeni del nostro tempo: l’umanità ha rivoluzionato in pochi decenni la concezione delle distanze, dello spazio. Ti piacerebbe essere finanziato per lo sviluppo dei tuoi progetti?

A chi non farebbe piacere essere finanziato per lo sviluppo di un progetto ma sono anche consapevole del fatto che oggi in Italia ci sono più start up che investitori e che le start up finanziate sono veramente poche. La colpa come sempre sta in mezzo, un po’ le idee veramente innovative ed interessanti sono poche, un po’ mancano gli imprenditori e investitori che vogliano investire nell’innovazione.

La politica con tutti i suoi enti istituzionali aiuta gli imprenditori come te?

Poco. Purtroppo stiamo vivendo un momento di crisi e capisco anche che la politica debba seriamente pensare ad una vera spending review e quindi non possa e non debba finanziare indistintamente tutti i progetti. Ci sono bandi per finanziamenti pubblici ma credo che alla fine bisogna contare solo sulle proprie forze.

Esiste il rischio di ritrovarsi invischiato nei fatti di "Mafia Capitale" dove vengono aiutati e sovvenzionati gli "amici degli amici"? E chi come te sogna di poter lavorare con un progetto vincente, innovativo…..?

Nel mio settore di business il rischio di trovarmi invischiato nei fatti di “Mafia Capitale” non c’è perché per fortuna non ho motivo di essere aiutato e sovvenzionato dagli amici degli amici. È chiaro che per chi come me porta avanti progetti e tutti i giorni si confronta con il mercato e con le difficoltà fa “vomitare” sapere che esiste gente che trae profitto dalla miseria, dalla povertà, dalla immigrazione, dai campi rom e dalla sofferenza della gente e che fattura decine di milioni di euro grazie agli “amici degli amici”.

Ci sono degli incontri tra di voi? Preferisci partecipare ad eventi dove vale ancora la stretta di mano e guardarsi negli occhi; oppure grazie alla tecnologia, le video conferenze e internet meeting danno dei vantaggi in più?

Si certamente, ci sono molti incontri dove potersi confrontare di persona è fondamentale ma è anche vero che oggi la tecnologia ci permette di partecipare ai webinar stando comodamente a casa oppure in ufficio. Questi webinar sono importanti perché hanno l’obiettivo di formare le persone, formare soprattutto sull’uso dei social network in modo professionale, come utilizzarli per fare business. Del resto stiamo parlando di e-commerce e di un business che si ottiene tramite l’utilizzo di internet quindi è normale usare le nuove tecnologie per incontrarsi, confrontarsi e formarsi.

Progetti per il futuro?

Al momento mi sto dedicando a questo nuovo business ma mi sto occupando anche di start up e di far incontrare potenziali investitori con progetti interessanti, scalabili e ad alto potenziale di crescita.

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