Coronavirus

Milano e la Lombardia durante la fase 2

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Lunedì 4 maggio è iniziata la Fase 2 dell'emergenza Coronavirus. Oltre quattro milioni di lavoratori sono tornati operativi in Lombardia. Sono stati riaperti i parchi e i giardini pubblici e allentate le misure di sicurezza riguardanti gli spostamenti. Rimane obbligatorio l’uso di mascherine. Ora vediamo più nel dettaglio cosa sarà consentito fare fino al 17 maggio 2020.

Trasporto

L'Ordinanza lombarda del 30 aprile 2020 concerne anche la regolamentazione del trasporto pubblico locale, con validità dal 4 maggio al 31 agosto. Sussiste l'obbligo di utilizzare guanti e mascherine a bordo dei mezzi, nelle stazioni e nelle fermate, nonché la necessità di ridurre al minimo le possibilità di assembramento in prossimità dei principali interscambi. Per questo si ripristinerà progressivamente il numero delle corse sino ad arrivare alla frequenza ordinaria sull'intero territorio regionale.

Gli spostamenti e le visite ai congiunti

Sono consentiti gli spostamenti dovuti a comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o situazioni di necessità. Dal 4 maggio è possibile inoltre recarsi in visita ai congiunti (ovvero parenti e affini, fidanzati e coniugi ma non amici).

Rimangono vietati i trasferimenti in altre regioni, salvo che per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute oppure per assoluta urgenza. È in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Durante gli spostamenti sarà sempre necessario portare con sé l'autocertificazione.

Bar e ristorazione solo da asporto

I bar e le attività di ristorazione potranno effettuare vendita da asporto e di consegna a domicilio. Il consumo è assolutamente precluso all’interno dei locali.

Commercio al dettaglio

L'accesso alle attività commerciali al dettaglio è consentito ad un solo componente per nucleo familiare. Gli esercenti devono disporre per i clienti guanti monouso e idonee soluzioni idroalcoliche per detergere le mani prima dell'accesso. Ai gestori di supermercati si raccomanda altresì di rilevare la temperatura corporea sia dei clienti che del personale, prima di autorizzarne l'accesso.

Mercati comunali

I comuni possono riaprire uno o più mercati all’aperto per la vendita di prodotti alimentari, a patto che garantiscano l'osservanza delle misure di prevenzione igienico-sanitaria previste nell'ordinanza. Restano sospese le sagre e le attività di vendita dei prodotti non alimentari nei mercati scoperti.

L’industria alberghiera

È consentita la prosecuzione dell'attività alberghiera ma solo per fare alloggiare studenti e lavoratori.

Gioco d’azzardo

I concessionari di slot machines devono bloccarle, arrestando monitor e televisori di giochi, in modo da impedire l’accesso agli avventori.

Sport all’aperto e nei centri sportivi

È consentito svolgere attività motoria o passeggiate ma solo individualmente, rispettando sempre la distanza di sicurezza dalle altre persone. Sono consentiti gli allenamenti nei centri sportivi per gli atleti riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, CIP e dalle rispettive federazioni. Gli allenamenti devono avvenire nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e a porte chiuse.

Celebrazioni religiose

Dal 4 maggio possono essere nuovamente celebrati i funerali, ma soltanto alla presenza di parenti di primo o secondo grado per un massimo 15 persone. Le funzioni vanno svolte possibilmente all'aperto, indossando mascherine e mantenendo la distanza di sicurezza tra le altre persone. Al momento, le messe sono ancora sospese.

Chiara Zanetti

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