Paolo Pizzi

In passato c'era maggiore “poesia”, anche solo per il fatto che il mestiere del fotografo era fatto da un numero ristretto di persone che dovevano saper padroneggiare perfettamente la tecnica.

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Incontro interessante per la nostra redazione con il fotografo sportivo (ma non solo) Paolo Pizzi.

Per realizzare delle buone Fotografie è indispensabile un obiettivo dentro la vostra testa, non un obiettivo davanti alla vostra macchina fotograficaSettimio Benedusi grandissimo fotografo dal suo profilo fb lancia il seguente messaggio Sei d'accordo ?

Assolutamente si. La fotografia a mio giudizio va prima costruita nella testa e poi realizzata con la macchina. Solo così si possono ottenere risultati.

Qualche mese è stato proclamato un italiano come vincitore del premio Mobile Phone Award, l'ultima novità nell'edizione 2015 del prestigioso concorso fotografico Sony World Photography Awards. Questo nuovo contest, era dedicato agli scatti realizzati con dispositivi smartphone o tablet, intendeva riconoscere la crescente accessibilità e libertà creativa consentite ai fotografi di qualsiasi livello dai dispositivi mobili, dotati delle più avanzate tecnologie in fatto di fotocamere. Un commento su questi contest ?

Ormai è difficile non considerarli, sono ovunque e permettono di realizzare fotografie di ottimo livello. Sempre più spesso vengono realizzati concorsi o mostre con immagini prese solamente da telefoni cellulari. Io stesso quando mi trovo per strada e vedo qualcosa che mi colpisce mi diverto a fotografarla anche con il cellulare.

Odi i selfie?

Odio no, ma non mi fanno impazzire.

Ti ricordi la tua prima fotografia ?

Certamente no. Come tanti della mia generazione ho cominciato chiedendo in prestito la macchina fotografica del papà, portandola nelle prime gite che facevamo con la classe. Da li ho cominciato ad avere le mie prime macchinette e a divertirmi con la fotografia. Dal punto di vista lavorativo, le prime cose foto risalgono al 2004, quando ho iniziato a collaborare con “Il Giornale di Ostia”, una testata importante della mia realtà territoriale. La prima cosa che ricordo è una tappa del campionato italiano di beach volley che si tenne proprio ad Ostia.

Fabrizio Corona è tornato agli onori della cronaca; vorrei che fosse chiaro, una volta per tutte, che non solo Fabrizio non è "il re dei paparazzi" ma addirittura non è un "fotografo" Che opinione ti sei fatto sulla vicenda ?

Neanche io lo considero un fotografo, ed in fondo anche lui ha più volte ammesso di non aver mai scattato una fotografia. Sulla sua vicenda giudiziaria preferisco non commentare, non sono la persona adatta a farlo.

Ti hanno mai proposto di diventare un "paparazzo"?

No e anche se fosse difficilmente accetterei. Conoscendo il mio carattere farei fatica.

Il Tribunale di Roma ha riconosciuto il danno patrimoniale e morale a un giovane fotografo. I suoi scatti, pubblicati sulla pagina personale del social network, erano stati utilizzati da un giornale senza permesso.Una bella vittoria per chi cerca ancora di sopravvivere con questa professione ?

Sicuramente è importante che anche sui social network venga riconosciuto il diritto di autore del fotografo.

Parliamodiforumfotografici:http://www.playerdue.com,http://fotogartistica.blogspot.com,http://www.lightroomcafe.it,http://www.zmphoto.it,http://www.photo4u.it,http://www.nikonclubitalia.com,http://www.canonclubitalia.com.Per Per diventare un buon fotografo meglio praticare una buona scuola di fotografia con insegnati validi oppure i like dei social ed i commenti sui forum "formano"questa figura?

Assolutamente scuola di fotografia. Per quanto mi riguarda sono stato fortunato ad aver trovato una scuola interessante con ottimi insegnanti. Ad avvicinarmi al mondo della fotografia è stato proprio il fatto di aver frequentato la “Scuola di scienza e tecnica”, una scuola del Comune di Roma della durata di tre anni, che mi ha dato le basi proprio per pensare quello che voglio realizzare prima di scattarlo. I Forum possono servire solo per metterci in relazione con altre persone, ricevere giudizi e migliorare, ma alla base ci deve essere uno studio.

Ti piacerebbe diventare un insegnante ?

Si ma non penso di averne le capacità.

Domanda banale : senza photoshop ti sentiresti penalizzato nelle tue fotografie?

Certo, photoshop è importante per sistemare foto che presentano piccole imperfezioni. Personalmente lo so usare in maniera molto basilare.

Qualche giorno fa hanno trasmesso in televisione "La dolce vita",che idea hai dell'evoluzione di questo mestiere?

Sicuramente in passato c'era maggiore “poesia”, anche solo per il fatto che il mestiere del fotografo era fatto da un numero ristretto di persone che dovevano saper padroneggiare perfettamente la tecnica. Penso a persone come Barillari o Umberto Pizzi che hanno creato il fenomeno della Dolce Vita ed inventato il mestiere del “paparazzo” Il digitale ha tolto questa forma artistica.

Sui social si aggiunge il "ph" come "identificativo" della professionalità del mestiere di fotografo,molti ne abusano come ci si difende da questi individui?

Ci si difende informandoci e controllando i lavori prima di rivolgersi ad un fotografo prima di commissionargli un lavoro. Fortunatamente internet ce lo permette.

Tu sei di Ostia, si è dimesso tempo fa il presidente Tassone «Sul X municipio pressioni mafiose»Come vivi questa situazione;ti rendi mai conto di vivere in quartiere divenuto oramai famoso più per la criminalità dilagante che per il suo splendido mare?

Per chi come me vive Ostia 365 giorni l'anno essere famosi per “Mafia Capitale” piuttosto che per le nostre risorse non è certo bello. Chiaramente il nostro è un quartiere dove, soprattutto grazie al business delle concessioni balneari, ha attirato capitali e personaggi di dubbia provenienza. Il messaggio che va fatto passare però è che Ostia, oltre a questo, è fatta anche di tante persone che ogni giorno combattono il malaffare...

Nei tuoi reportage non solo quelli sportivi ti è mai capitato di immortalare abusi da parte delle forze dell'ordine ?Un fotoreporter come te deve raccontare senza censure tutto quello che gli si pone davanti ?

Questo sta nella sensibilità della persona. Se vuoi fare il fotoreporter sai già che ti troverai in situazioni particolari e che il tuo lavoro è quello di documentare i fatti che stanno accadendo, possibilmente nella maniera più neutrale possibile. Personalmente solo una volta mi sono trovato in situazioni in cui ho dovuto pensare se scattare o no, e quella volta la foto la portai a casa. Situazioni di abuso delle forze dell'ordine? No.

Che idea ti sei fatto del fenomeno Mafia Capitale?

Che sia un fenomeno che per troppi anni abbiamo ignorato facendo finta che non esistesse...

La giunta capitolina ha approvato la delibera per la candidatura della nostra città alle prossime Olimpiadi....

Professionalmente mi occupo sopratutto di sport, quindi non posso che essere contento. Da privato cittadino ho dubbi sulle possibilità di Roma di battere la candidatura di una rivale come Parigi. Tutto dipende da quanto saranno capaci nel presentare un progetto credibile ed in linea la situazione economica del paese. Certo, sarebbe un momento importante anche per dotare la città di quei servizi che adesso mancano o sono insufficienti. In caso di vittoria la speranza è che non si ripetano i tanti errori commessi in altre occasioni, come nei mondiali di Italia 90...

Parliamo di Ostia a livello fotografico;propone spunti interessanti?

Come tutte le città di mare Ostia presenta spunti interessanti, poi da noi abbiamo le dune con la macchia mediterranea che difficilmente si possono trovare in altre zone. Ci sono poi realtà che andrebbero valorizzate, penso proprio alle spiagge o al borgo di Ostia Antica che potrebbe offrire numerosi spunti per chi è appassionato di fotografia.

Ti preoccupa che le tue fotografie restino nel tempo?

E' un problema che ci dobbiamo porre, con i file digitali può succedere che qualcosa vada perso.

Quando un lettore guarda la tua foto si chiede come avrà fatto. A te questa domanda sta bene o preferiresti che si parlasse della fotografia?

Penso che sia una domanda normale da parte di chi vede le immagini.

I giornali ti chiedono lo stesso tipo di fotografia di trent’anni fa?

Quando ho iniziato a lavorare io già si cominciava a scattare con le macchine digitali. Alla fine penso che la fotografia sia uguale nel tempo, quello che ti viene chiesto è che con una immagine, o una serie di immagini, descrivi ciò che hai visto.

Che anno è stato questo appena concluso dal punto professionale e personale?

Senza infamia e senza lode. Non positivo ma neanche negativo.

Progetti per il futuro ?

Progetti per il futuro? Migliorare e riuscire a vivere facendo il mestiere del fotografo.

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