Andrea Colacione

Ormai il calcio è tutto nelle mani di vari strapoteri, mentre il sottoscritto sogna un calcio normale, fatto di presidenti appassionati e di imprenditori che spendono il giusto.

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Incontriamo il giornalista Andrea Colacione per un'interessante intervista per l'art magazine UnfoldingRoma

Caro Andrea partiamo subito con la notizia della sconcertante morte di Laura Antonelli avvenuta pochi giorni fa ; un vita buttata via ma quanto bene ha fatto a noi ragazzi di ieri...?

-Diciamocelo francamente senza un filo di ipocrisia: Laura Antonelli ha rappresentato insieme a qualche illustre collega il sogno erotico della nostra infanzia, nonché quello dei più importanti registi e produttori dell’epoca con cui ha lavorato.Ma dietro al suo avvenente corpo, dietro alle sue deliziose e naturali grazie, c’era un cuore, un cuore in perenne tormenta.Un cuore che ha sofferto tanto, troppo per colpa dell’altrui indifferenza e per colpa di un sistema che sforna continuamente miti, li usa a proprio piacimento e poi li distrugge o peggio ancora li conduce all’autodistruzione.Laura nella propria intimità come si è visto era una donna fragile, in cerca del vero amore che ad un certo punto non ha trovato più ed ha sostituito con amicizie sbagliate e con cocktail devastanti per il corpo e per l’anima.Anche se non l’ho mai conosciuta di persona giuro che la sua storia mi ha toccato profondamente le corde del cuore.Eppure bastava davvero poco per non ridurla in questo stato: un po’ di amicizia sincera che in pochi le hanno dato tra cui mia cugina Claudia Koll, un po’ di sensibilità, di presenza e di calore umano in più. Forse le sarebbe bastato questo per non ridursi in quello stato e per non arrivare a ripudiare tutto il suo passato e tutto il successo che la sua prima vita le aveva regalato.

A Roma in questi giorni ci sono state due importanti manifestazioni sui diritti civili:tu riesci a capire quelli che dicono: due uomini hanno diritto ad avere un bambino, due donne hanno diritto, ma qualcuno si è mai chiesto se un bambino ha diritto ad avere una famiglia normale a pronunciare le bellissime parole mamma e papa'? tu sei sicuro che un giorno non soffriranno di questa cosa?

-Io non ho nulla contro i gay e contro il loro mondo: anzi spesso trasmettono allegria ed in molti casi sono persone sensibili ed intelligenti.Ritengo che come ciascuno di noi abbiano diritto ad avere diritti ed in primis ad essere rispettati. Sono argomenti molto delicati e per quanto mi riguarda dico si alle unioni civili ma sono assolutamente contrario ai figli in provetta o alle adozioni facili. Ciascuno può scegliere eventualmente di avere rapporti con uno o più componenti dello stesso sesso ma nessuno di noi ha diritto di decidere per conto di bambini inconsapevoli. Ma soprattutto non si può capovolgere il mondo e la natura dei fenomeni naturali.

Parliamo di Roma : Marino alla Festa dell'Unità: "La destra torni nelle fogne" Secondo una tua opinione;un sindaco non dovrebbe essere un "garante" per la città?Che opinione ti sei fatto di tutti gli scandali di questi giorni?

-Sono assolutamente d’accordo: la frase di Marino è stata profondamente infelice, così come è profondamente infelice gran parte del suo operato (lo è stato anche per Gianni Alemanno, ma come sappiamo bene per ben altri motivi…).Marino rappresenta una sinistra sempre più deprimente e che per la prima volta nella storia vessa il popolo e sta contro i più deboli. Enrico Berlinguer che è stato un grandissimo uomo, nonché il padre del comunismo italiano, una frase del genere non si sarebbe mai sognato di pronunciarla ed anzi sono certo che l’avrebbe anche condannata.Ma parliamo di uomini di ben altro spessore…Sullo scandalo di Mafia Capitale penso che Marino non sia direttamente coinvolto ma ha troppa gente a lui vicina che lo è o lo potrebbe essere e comunque sia non è all’altezza di arginare il problema.A lui interessa soltanto il mondo dei rom e piuttosto dovrebbe darci qualche spiegazione sulla Best House, presentata sul sito del comune di Roma come un fiore all’occhiello, mentre invece, quella si che è un’autentica fogna, quasi peggio di un lager nazista, dove vi ci abitano in condizioni igienico-sanitarie disumane diverse persone in pochissimi metri quadri e dove parecchi bambini sono costretti ad uscire all’aperto per cercare un minimo di ossigenazione. E poi Roma è governata malissimo ed è quasi completamente in mano alla delinquenza nostrana ma soprattutto straniera come purtroppo capita anche in altre importanti città italiane.

Parliamo della nostra professione: sei un nostalgico del giornalismo praticato ancora con la macchina da scrivere ;Quel giornalismo che non trovava conferme sul web ma richiedeva verifiche continue e insistite? Che idea hai del nostro lavoro in chiave moderna?

-Sono un internauta assolutamente dipendente e senza internet non potrei vivere come ciascuno di noi.E’ l’unica cosa del mondo moderno che non cancellerei o forse una delle pochissime con i suoi pro ed i suoi contro. Però quanto era affascinante e romantico scrivere con la Olivetti e soprattutto avere in redazione maestri che ti stracciavano il pezzo e te lo facevano riscrivere, ma che soprattutto ti insegnavano il mestiere sul campo con le sue regole tecniche e morali. Oggi purtroppo questo mestiere lo fanno cani e porci e nessuno controlla più il linguaggio ed i contenuti ma soprattutto me la prendo con l’Ordine dei Giornalisti che ci fa pagare la quota del tesserino, la Casagit, la maternità delle colleghe e quant’altro senza tutelare i professionisti dai cialtroni e gli editori che per guadagnare qualche euro in più fanno lavorare persino i ristoratori, i macellai ed i fruttivendoli. Ed in molti casi, soprattutto nella Capitale le radio esprimono ore ed ore di volgarità e di zero contenuti ed in qualche caso si arriva persino alle minacce da un conduttore verso un altro conduttore.Sono sconvolto e nauseato: vorrei poter fare qualcosa ma mi rendo conto di essere impotente.

Un'intervista che ti sarebbe piaciuta pianificare?

- Tante, troppe. Così di getto ti dico Fabrizio De André che per me è un fondamentale punto di ispirazione e che considero il padre assoluto della cultura italiana del novecento, tant’è che i suoi testi li renderei obbligatori nella formazione scolastica ed accademica ma anche Jorge Amado che con i suoi meravigliosi romanzi e con la sua sensibilità e capacità descrittiva ha rappresentato al meglio quel Brasile che mi sta più a cuore, quello della mia infanzia e che purtroppo non esiste più contaminato e trasformato da questo “maledetto” mondo del duemila.E poi ancora Federico Fellini, Michelangiolo Antonioni, Monica Vitti, Gaetano Scirea, Tommaso Maestrelli, Agostino di Bartolomei, Socrates, Papa Wojtila e Rino Gaetano, un genio che aveva capito tutto e che esprimeva con il nonsense concetti che invece avevano fin troppo senso e che sono più che mai attuali ai giorni nostri.Ma a proposito di giorni nostri mi piacerebbe tanto intervistare o quantomeno conoscere Papa Francesco, una delle pochissime personalità pubbliche che stimo davvero fin in fondo e che mi sento di ringraziare per tutto ciò che dice e fa con infinita gratitudine.

Che anno è stato per te dal punto di vista professionale e personale quello appena concluso ?in che cosa ti senti migliorato?

-Ogni giorno che passa mi sento sempre più stanco e nauseato dalla società in cui vivo che mi crea profondo malessere interiore e persino fisico ma mi difendo cercando di stare il più possibile lontano dal marcio e cercando come posso di denunciarlo anche quando mi si ritorce contro.Per quanto riguarda la professione è stato un anno super faticoso e mi piacerebbe per il prossimo lavorare leggermente di meno quantitativamente ma ottimizzando al meglio il prodotto ed i risultati. In un anno non cambiano molte cose, tranne il fatto che si invecchia sempre di più e di conseguenza si è sempre più maturi nell’approccio alla vita e con chi ti trovi di fronte.

La settimana scorsa tanti italiani hanno pagato le tasse: hanno contribuito così, come tanti cittadini, a pagare lo stipendio ai "papponi di stato" e i vitalizi ai politici improduttivi. Che idea ti sei fatto della politica in generale ?

Da ragazzo ho combattuto per i diritti sociali e mai avrei pensato che si sarebbe arrivati fino a questo punto in cui ci troviamo oggi, ricoperti di “merda” fino al collo.Schifo quasi tutti i politici indifferentemente dagli schieramenti che rappresentano e mi piacerebbe tanto urlarglielo in faccia.Penso che tutti gli italiani se avessero un minimo di “palle” e di amor proprio dovrebbero smettere di pagare le tasse e dovrebbero contribuire a mandare in default questo stato (lo scrivo in minuscolo per ovvie ragioni…) di corrotti e di papponi.Questa è la realtà e francamente in questi concetti non ci trovo nulla di qualunquistico.Siamo ad un passo dalla terza guerra mondiale (ammesso che non sia già scoppiata…) e trovo allucinante che la gente non se ne renda conto o non voglia rendersene conto.

Parliamo di lavoro ; a Senigallia un imprenditore perde il portafogli ,quest'ultimo offre un lavoro ad una disoccupata che gli restituisce i 500 euro persi;ma lei non chiama, e si presentano in 200.Che idea ti sei fatto di questa "grottesca" storia?

-Sinceramente non l’ho seguita ma rappresenta al meglio come sono fatti gli italiani, salvo sempre più rare eccezioni.

Ancora stretta attualità: Se liberano personaggi come Corona che rubava per godere, tutti contenti e lo Stato è giusto. Se arrestano uno che ruba per fame, magari un immigrato, e lo scarcerano, allora lo Stato è ingiusto.Che opinione ti sei fatto della giustizia e del problema dell'immigrazione in questo paese?

- Schifo Corona ma soprattutto chi gli va dietro.Corona è un figlio dell’Italia dei giorni nostri, sempre più becera e “coatta”.Corona fa tendenza perché è fisicamente bello, perché ha i muscoli ed i tatuaggi e perché ha “scopato” con tante belle donne e di conseguenza tante ragazzine vorrebbero “scopare” con lui e tanti ragazzi di oggi, vuoti ed aridi, vorrebbero emularlo. Se mi si dice che qualcuno per reati più gravi non è finito in carcere è un conto, ma se si vuol difendere uno che ricattava e rubava i soldi per comprarsi la cocaina e per andare a “mignotte” io proprio non ci sto.Ma soprattutto vedendo tante mamme che lo acclamavano ed urlavano come se avessero visto il Messia, mi ha fatto diventare i capelli verdi.Per quanto concerne l’immigrazione è un concetto molto articolato.Provo profonda pena e comprensione per chi scappa realmente dalle guerre, dalle vessazioni e dalle torture ed in questi casi penso che ciascuno di noi abbia il dovere di fare qualcosa, a seconda delle proprie possibilità.Però poi c’è il rovescio della medaglia, fatto da tanti delinquenti che vengono a delinquere o a seminare odi o a propagandare guerre e massacri in nomi di religioni e quant’altro, ben sapendo che nel nostro paese ci sono leggi ridicole, atte a proteggerli e pene ancor più ridicole.E questo accade perché qualcuno mangia sulle spalle di questa gente e perché chi fa le leggi è più delinquente di loro nell’animo.E poi infine c’è il problema dell’Europa che è profondamente delicato: ci vorrebbe una giusta ed equa spartizione del fenomeno ma ognuno come al solito pensa al proprio potere ed ai propri tornaconti ed ecco perché i conti non tornano mai.L’ISIS, Al Qaeda e gli estremismi islamici esistono anche e soprattutto perché qualcuno li ha alimentati e perché i governi occidentali riforniscono molti paesi di armi: lo hanno sempre fatto e continueranno a farlo in modo impunito, seminando sconfinati spargimenti di sangue.

Ora parliamo di sport : Tu con il calcio che rapporto hai?

- Lo stesso che ho sempre avuto sin da bambino: un rapporto di profondo amore e di passione vera che incarna i veri valori dello sport ed il rispetto per l’avversario.Poi questa passione si è trasformata in lavoro ma il sottoscritto, a differenza, di qualcun altro, i propri soldi se li guadagna onestamente ed attraverso un faticosissimo lavoro, fatto di aggiornamenti continui.Purtroppo una volta il calcio era uno sport condito anche anche dal business, mentre oggi è quasi esclusivamente business e questa cosa mi fa soffrire troppo.

Leggendo su internet vedo che ti occupi anche di consigliare pronostici sui vari campionati?Quanto studi su ogni partita. Ti piacerebbe essere il volto di una campagna sulla sensibilizzazione del gioco?

- Studio tantissimo e spesso vado a dormire con il cervello fuso e con gli occhi che mi bruciano.La gente deve sapere che dietro alla mia competenza e conoscenza, c’è un’infinita fatica e giuro che a volte salto pranzi e cene, arrivando a lavorare anche diciotto/diciannove ore al giorno. Per quanta riguarda la campagna si mi piacerebbe perché conosco sin troppo bene la materia e saprei come consigliare la gente.Il gioco è una cosa bella e divertente ma come in tutte le cose non bisogna abusare, altrimenti ci si rovina come purtroppo è accaduto a troppe persone che hanno tentato di curare le proprie solitudini e di sostituire la mancanza di affetti con il gioco.E poi mi piacerebbe anche perché senza falsa modestia detesto i moralismi ma ritengo di avere sin troppa morale.

Giusto inserire partite di serie minori nel contesto?

- Nelle serie minori salvo rari casi girano pochissimi soldi e spesso i presidenti non pagano neppure i propri calciatori con ingaggi da mille o duemila euro al mese.Senza voler giustificare nessuno, è chiaro che se uno non ha i soldi per mangiare o per pagarsi l’affitto, diventa sin troppo facilmente corruttibile.Ci vogliono pene severe e certezze della pena ma non soltanto verso i pesci piccoli ma soprattutto verso i pesci grandi.In primis arresto e confisca dei beni.

Chi è stato nell'anno appena trascorso il miglior giocatore italiano?

-Non ho il minimo dubbio e dico Luca Toni, non soltanto perché è stato capocannoniere ma soprattutto per i valori che incarna.Alla sua età insieme a Totti e a Di Natale è un esempio assoluto di come deve comportarsi un vero atleta e Luca Toni va preso assolutamente d’esempio da ciascun ragazzino che si avvicina al calcio e più in generale al mondo dello sport.Ma la cosa che più mi dispiace è che invece vengono presi d’esempio in molti casi personaggi come Mario Balotelli soltanto perché fanno i bulli o sono bulli e perché sono più appariscenti, mentre invece andrebbero educati a pane ed acqua e magari anche con qualche sano…

La primavera della Lazio ha raggiunto notevole traguardi ,purtroppo la sconfitta con il Toro nella recente finale ha fatto si che non si raggiungesse il "triplete".Sogni per quei ragazzi una gloriosa carriera?

-Assolutamente si: sono ragazzi eccezionali e qualcuno è pure dotato di grande talento e quindi gli auguro tantissimo successo.Approfitto dell’occasione per fare i complimenti anche alla società (Lotito lo detesto ma con il settore giovanile devo riconoscere che è stato fatto uno splendido lavoro) e a mister Inzaghi per le capacità tattiche e motivazionali.In particolare di questa squadra ho apprezzato tantissimo il portiere Guerrieri, il terzino sinistro Seck, il centrocampista Pace, Ikonomidis, il trequartista Murgia ed il giovanissimo attaccante Alessandro Rossi che mi piace da impazzire.

Un aggettivo per un campione "mancato" come Balotelli?

- Ne ho parlato sopra: lo definirei un Pinocchio di colore, ovviamente senza alcun riferimento di stampo razzista. I suoi continui ed insopportabili comportamenti se non si correggerà in tempo, rischiano di condurlo nello sprofondo, anche perché prima o poi se uno non ha cervello, i tanti soldi finiscono alle ortiche.Purtroppo ha avuto intorno gente che anziché correggerlo ha tollerato ed in molti casi ha alimentato tali comportamenti, a cominciare dal suo manager Mino Raiola a cui interessano soltanto le galline dalle uova d’oro.

Sempre più convinto che lo strapotere del nord calcistico sia inarrivabile ?

Ormai il calcio è tutto nelle mani di vari strapoteri, mentre il sottoscritto sogna un calcio normale, fatto di presidenti appassionati e di imprenditori che spendono il giusto per regalare gioia alla gente.Il calcio degli sceicchi non mi appartiene, così come non mi appartiene il calcio di maleducati e discutibili personaggi come Lotito, Preziosi, Pulvirenti e De Laurentiis, tanto per citarne qualcuno.

Pagare Nainggolan così tanto in questi tempi di vacche magre è un'esagerazione vera. Operazione sbagliata nelle modalità da subito ?

-E’ difficile entrare nei dettagli della vicenda in quanto non ho partecipato alle varie fasi della trattativa.Posso soltanto dirti che reputo Nainggolan un calciatore quasi imprescindibile per la Roma.Lo scorso anno è stato uno dei pochi che ha corso e che ha dato l’anima fino in fondo.

Cosa ti aspetti dal mercato biancoceleste?

Vorrei aspettarmi tanto ma purtroppo mi aspetto abbastanza poco.E’ vero che il mercato si è aperto da poco ma i segnali purtroppo sono negativi, molto negativi.Sono arrivati come al solito i soliti parametri zero, almeno finora; non è ancora arrivato e temo che non arriverà il grande centravanti e c’è il forte rischio di perdere un calciatore come Lucas Biglia che io ho definito “La luce perpetua” di questa squadra.Ho come l’impressione, anzi ad essere sincero fino in fondo ho la ferma convinzione che Lotito non voglia entrare in Champions per non alzare i vari costi di gestione.Lotito è un personaggio anaffettivo e la Lazio la usa soltanto come cassa di risonanza per il suo smisurato ego e come bancomat personale per sé stesso e per le proprie aziende.E mi fermo qui…

Progetti per il futuro?

Di questi tempi meglio non farli, se non altro per scaramanzia.L’esperienza mi ha insegnato a vivere alla giornata ed a navigare a vista.Comunque posso dare appuntamento a tutti i miei fans ed alle persone che mi seguono con stima ed affetto a partire dal 1 luglio tutti le sere dal lunedì al venerdì dalle 21.00 alle 23.00 su Cittàceleste tv (canale 669 del digitale terrestre).

Grazie Andrea sei stato molto gentile.

 Laura Tarani

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