Cara Ragazza, Perchè Lo Fai

Il Movimento 5 Stelle spiana la strada ad un possibile secondo mandato di Virginia Raggi in Campidoglio

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Cara ragazza, perché lo fai? Mia cara Sindaca Raggi, abbiamo imparato a conoscerti in questi anni e la notizia di una tua ricandidatura alle prossime elezioni comunali piomba su noi romani come un fulmine a ciel sereno. Sono ormai così lontani i tempi in cui ti facevi alfiere del motto “uno vale uno”, quando alle elezioni dovevano andare i semplici cittadini e per evitare che si creasse una nuova casta si decideva che si potevano fare al massimo due mandati elettorali. E’ vero, poi nel luglio del 2019 è arrivato il mandato zero, un triplo salto carpiato ritornato con triplo avvitamento del nostro attuale Ministro degli Esteri, ma allora Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio (si, quello che ha sconfitto la povertà!). Insomma questo fantomatico mandato zero riguardava solo i consiglieri comunali e municipali ma non i sindaci.

Poi è arrivato il tuo turno e ho appuntato quella data come fosse una nuova epifania, un giorno da santificare e festeggiare con ettolitri di champagne e caviale, era il 23 luglio del 2019 e alle domande incalzanti dei perfidi giornalisti se anche per te potesse essere valido il mandato zero, tu rispondevi fiera: “Non sono minimamente interessata al tema poltrone” allontanando ogni dubbio su una tua ricandidatura. In tanti tirarono un sospiro di sollievo. Eh si, perché in questi anni ce ne hai fatte di birichinate!

Come poter dimenticare il rapporto ambiguo con Raffaele Marra, tuo braccio destro condannato a un anno e quattro mesi per abuso d’ufficio, povera Sindaca, raggirata da un truffaldino affarista senza scrupoli, ingenua lei. E poi le buche, i rattoppi e le voragini infinite cui non sei riuscita a dare soluzione certa e definitiva.

L’Atac, ce la scordiamo? Le scale mobili e le fermate della metro del centro chiuse per mesi e mesi in piena stagione turistica? Questo è stato il top della tua capacità organizzativa, e poi gli autobus! Un flambus al giorno leva il politico di torno, tu invece paladina della giustizia, ferma e indomita hai risolto ogni cosa, ah no una settimana fa è andato a fuoco l’ennesimo autobus nella galleria Giovanni XXIII. E poi come dimenticare l’acquisto di quegli autobus israeliani usati che però non sono idonei a circolare in Italia, che pasticci ti combinano i tuoi collaboratori, pensa che li scegli tu!


Problema mondezza: risolto vero? Non mi pare, dobbiamo ancora capire se facciamo una discarica e dove la facciamo, ma soprattutto quando la facciamo, intanto ratti e gabbiani lottano per la sopravvivenza uccidendosi l’un l’altro o divorando poveri piccioni malcapitati, feriti o ammalati. Sorvoliamo sul TMB del Nuovo Salario andato a fuoco sollevando una nuvola di veleni nell’aria? Direi di no, non lo vogliamo dimenticare.


E i pini? Non possiamo dimenticare la triste strage dei giganti verdi che da sempre sono uno dei simboli di Roma, quei pini meravigliosi su cui vivaci cicale scandiscono le ore più calde della giornata, quei pini la cui ombra ristora i passanti e che la tua non curanza ha portato ad abbatterli, non il vento impetuoso, fosti tu e l’assenza di gare per la manutenzione del verde.


Ma assieme a questi drammi che certificano orribilmente la morte della grande bellezza, come dimenticare le farsesche vicende di Spelacchio, l’albero di Natale più brutto al mondo, talmente brutto che alla fine ci era diventato quasi simpatico e, come hai detto tu, tanto deriso e fotografato che alla fine è diventato pure un’attrazione turistica, grazie per averci fatto  deridere dall’intero globo Virginia!


E quante altre storie ci sarebbero da raccontare ma tu non sei d’accordo, infatti, vuoi provare ad ottenere il secondo mandato perché sai che puoi fare di meglio, o di peggio, dipende dai punti di vista. E così quando si è saputo dalle tv e dai giornali che per te il Movimento 5 Stelle è pronto a rivedere la legge del secondo mandato, o terzo non si è capito bene se lo zero si conta oppure no, credo che in molti abbiano avuto un sussulto, un momento di cedimento, risa e pianto alternati, il desiderio irrefrenabile di cambiare residenza in altra città oppure supplicare cinesi o russi o americani di bombardarci con qualche arma tattica nucleare.

Però alla fine, quasi quasi ti stimiamo, perché in fondo, ma proprio in fondo, ci vuole una bella faccia tosta per ripresentarsi alle elezioni dopo siffatti capolavori! Cara ragazza ma perché lo fai?

Alessio Capponi

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