Questi Tempi Apocalittici Ispirano La Orion Music Project Che Pubblica Due Singoli

Questi Tempi Apocalittici Ispirano La Orion Music Project Che Pubblica Due Singoli

Germano Di Mattia e BiGFeel avviano una collaborazione per parlare al loro pubblico in questo tempo così difficile

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Nel maggio del 2020, in pieno lockdown, Germano Di Mattia, dopo anni di collaborazione con BiGFeel, al secolo Filippo Saccucci, pubblica due singoli d'esordio dell'ensemble: “Viva la vita” e “Io vivo e moro per te”.

Il primo brano ispirato a questi tempi apocalittici ed a Roma Amor, il secondo più etnico, dedicato al culto millenario dell'Arcangelo Michele ed alla musica popolare del Sud, come la Taranta. 

Entrambi i brani sono interpretati da Germano Di Mattia e costruiti sapientemente da un arrangiamento molto accattivante di BiGFeel. 
Le atmosfere sono calde e ispirate e le altre tracce dell'album ci confermeranno la profondità di questo progetto, così atipico per la discografia italiana, rivolta maggiormente a garantire successi commerciali, a discapito della qualità.
A Germano Di Mattia interessa soprattutto tradurre in sensazioni e stati d'animo in musica, dando attenzione ad una più intensa profondità dei testi, intrisi da un'impronta metafisica e introspettiva.

Le melodie sono orecchiabili, destinate ad essere ricantate dal pubblico; gli arrangiamenti sono ricchi di suggestione ed enfasi, in un amalgama di suoni e ritmi che coinvolgono l’ascoltatore.

Germano, raccontaci come nasce questo progetto.

Il progetto nasce da una collaborazione con Filippo Saccucci, alias BiGFeel, iniziata dal settembre 2015: all'epoca ci eravamo divertiti ad elaborare in canzoni.

Scrissi dei testi che intrecciavano melodie su quelle musiche di BiGFeel, nacquero così 12 brani circa.  Io sperimentai un nuovo modo di interpretare e un nuovo stile innovativo, sebbene molto ancorato anche alla tradizione melodica ma di molto rivisitata...

Definirei il nostro stile una perfetta world music! Una musica che richiama chiaramente la musica etnica, la classica, il pop e molti stili diversi, in un mix di colori che rende questo cocktail così particolare. Orion Music Project è un nostro progetto, che unisce il classico alle più moderne tecnologie elettroniche. Ci piacerebbe sfornare degli album interessanti, fornendo un notevole impulso alla innovazione. 

Quindi Orion Music Project non è affatto una band, ma un vero e proprio progetto musicale?

Sì, probabilmente sarà anche una band, appena potremo fare dei concerti, ed è un disegno che trova la propria concretizzazione grazie all'ingegno e la creatività dei suoi artefici: io, che sono cantante ed autore e compositore, e Filippo Saccucci che è tecnico del suono, produttore, compositore, arrangiatore e musicista.

La collaborazione con un artista così diverso da te immagino abbia portato sia a momenti di difficoltà che a possibilità di arricchimento reciproco: cosa ha prevalso?

La diversità ci ha arricchito, credo abbia arricchito i nostri mondi reciproci. Difficoltà non direi, perché caratterialmente siamo veramente molto compatibili ed anche artisticamente siamo affini ed abbiamo molta stima l'uno dell'altro. Diversamente non sarebbe stato possibile lavorare.

Immaginiamo questa sia solo una tappa di un progetto più ampio: ce ne puoi parlare?

Sì, chiaramente è nelle nostre intenzioni procedere e far uscire anche gli altri brani. È un progetto comune, che rispecchia anche le scelte personali ed è in coerenza con noi, in sostanza.  

Tu sei un artista poliedrico: autore di un romanzo di grande successo, uscito da poco, regista di documentari molto apprezzati e premiati, da sempre cantante e cantautore: quale delle Muse esprime meglio la sua essenza artistica?

Ogni mio lato artistico esprime la mia personalità, diciamo che in ognuno c'è una parte di me.

La regia, naturalmente, potrebbe racchiudere tutte le forme artistiche, ma necessito talvolta di essere protagonista e di essere in prima linea e non dietro le quinte, per questo canto.

Ciò che si può esprimere e raggiungere con la musica non lo si raggiunge diversamente, per questo non smetterò mai di cantare e di scrivere canzoni, rimanendo nel mio stile e nei miei limiti e nelle cose che so fare meglio, ma continuerò anche a scrivere romanzi, film e canzoni. 

Per concludere allora, non resta che attendere le altre opere di questi pionieri della musica che ci riportano agli anni d'oro, quando le composizioni delle canzoni non erano soltanto ad appannaggio dell'immagine, ma avevano dei contenuti e presupponevano del talento

Intervista di Gioia Giovina Di Mattia

Viva la vita https://youtu.be/SljAojM_Ppo

Io Vivo e Moro per Te https://youtu.be/QkBdPExuEpA

I brani saranno disponibili sulle tradizionali piattaforme musicali e su Amazon dal 26 maggio.

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