Colosseum Music Day, Il DJSet Di Emanuele Inglese Per La Croce Rossa

Colosseum Music Day, Il DJSet Di Emanuele Inglese Per La Croce Rossa

La Città Eterna suona a ritmo di house e musica elettronica, con Emanuele Inglese che mixa i suoi successi "vista Colosseo"

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La giusta ripartenza dopo il lockdown è a suon di musica, pompata al massimo come fossimo in discoteca, ma per farci ballare anche sul divano di casa. Ne è convinto il dj Emanuele Inglese, che domenica 31 maggio dalle 19.00 alle 21.00 suonerà in diretta streaming per l'evento digitale "Colosseum Music Day", il djset a sostegno della Croce Rossa Italiana, al grido-hashtag di #torneremoasplendere .

A far da cornice all'evento ci penserà il Colosseo, simbolo di Roma per eccellenza, "monopolizzato" per l'occasione dalla musica del navigato Emanuele Inglese, dj di fama internazionale, che con le sue vibrazioni ha fatto ballare tutto il mondo. Mentre bar, ristoranti ed esercizi pubblici tornano lentamente alla vita, il mondo del clubbing naviga ancora in acque scure, ancor più buie delle notti romane a cui i party capitolini ci hanno abituato in tutti questi anni. In cima ad una delle terrazze più suggestive di Roma, Inglese suonerà con forza e con "vista Colosseo", circondato da bracieri ardenti e da statue imperiali. Due ore di musica elettronica e house, tra rivisitazioni di grandi cult e nuove sonorità pronte a coinvolgere il pubblico della rete.

Un'esperienza imperdibile, risposta tutta italiana alle simili iniziative che sono state indette in giro per il mondo (da Bob Sinclair a Parigi, a David Guetta a Miami). Droni e tecnologia al servizio di musica e Roma antica, riprenderanno le rovine del grande impero, trasmesse a ritmo di beat incessanti che saranno colonna sonora della Città Eterna. «La forza lavoro, la creatività, l’arte dello svago, la musica, la moda ed il divertimento che da sempre genera il mondo del clubbing non deve essere dimenticato ma deve considerarsi una necessità primaria per la nostra cultura e per i giovani», spiega Emanuele, che ha iniziato a fare il Dj all’età di 16 anni e ha lavorato al fianco di Vladimir Luxuria negli anni d’oro di Muccassassina come dj-resident, ha lanciato le one-night “Scandalo” e “Diabolika” per poi passare al “Cocoricò” di Riccione e in seguito volare, richiestissimo, in giro per l’Europa.

Articolo di Roberta Savona 

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