IL GIARDINO DI NINFA CENTO ANNI DI BELLEZZA 1920/2020

IL GIARDINO DI NINFA CENTO ANNI DI BELLEZZA 1920/2020

Per gli amanti di passeggiate naturalistiche e romantiche tra ruscelli, ruderi medievali e una vegetazione rigogliosa con 1300 diversità di piante e 100 specie di uccelli, ecco a Voi il Giardino di Ninfa, uno splendido giardino all’inglese, secondo il New York Times il più bello del mondo.

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Per gli amanti di passeggiate naturalistiche e romantiche tra ruscelli, ruderi medievali e una vegetazione rigogliosa con 1300 diversità di piante e 100 specie di uccelli, ecco a Voi il Giardino di Ninfa, uno splendido giardino all’inglese, secondo il New York Times il più bello del mondo.

Al confine tra Norma e Sermoneta, si estende su una superficie di circa 8 ettari nel Comune di Cisterna di Latina, ed è stato realizzato da Gelasio Caetani nel 1921.Il suo nome deriva da un tempietto di epoca romana dedicato alle Ninfe Naiadi che si trova su un isolotto del piccolo lago. Il giardino è infatti attraversato da molti corsi d'acqua, dai ruscelli al fiume Ninfa, e sorge sui resti dell'antica cittadina medievale che ne sono divenuti parte integrante.

Ninfa, più volte distrutta e ricostruita, fu contesa per anni fra la famiglia Borgia ed i Caetani. Solo alla fine dell'Ottocento questi ultimi tornarono in possesso dei territori della zona, e ai primi del secolo succesghi sivo Galasio Gaetani bonificò i terreni e restaurò alcuni ruderi per farne una residenza estiva, come il palazzo baronale, oggi sede degli Uffici della Fondazione Roffredo Caetani.

A quest'epoca risalgono i lavori di costruzione del giardino con l'importazione di molte specie botaniche. Grazie alla sensibilità di Marguerite Chapin e poi della figlia Lelia, nel 1930 il giardino acquistò quel fascino spontaneo che lo caratterizza ancora oggi, con la presenza di 1300 specie vegetali, dai meli ornamentali all'agrifoglio, dagli aceri giapponesi ai ciliegi e le magnolie, dalle tante varietà di rose ai glicini, le ortensie e gli splendidi bambù.Il Giardino è stato dichiarato nel 2000 Monumento Naturale dalla Regione Lazio.

E come tutti i luoghi speciali, è stato fonte di ispirazione per tanti celebri artisti, come Virginia Woolf, Capote, D'Annunzio e Ungaretti.Mi raccontava una guida che qualche tempo fa è stata avvistata “la Nymphalis atalanta”, una farfalla di colore rosso e nero, rara in queste zone, che ha compiuto il suo viaggio migratorio di diecimila chilometri e che solitamente dall'America meridionale o dall'Africa si dirige nel Nord Europa, mentre questa volta si è fermata proprio a Ninfa.Certamente il suo viaggio ha toccato molte piante originarie provenienti da vari Paesi del mondo che crescono, grazie al particolare microclima della zona, a Ninfa.Le visite sono consentite in determinati periodi dell'anno per preservarne il delicato equilibrio ambientale.La visita guidata dura un'ora circa con partenza ogni 10 minuti e al termine, è possibile visitare l'hortus conclusus, un giardinetto all'italiana risalente al XVII secolo, caratterizzato da un agrumeto e vasche con cigni.

Il periodo migliore per la visita, che può essere abbinata a quella al Castello Caetani di Sermoneta, è di solito nei mesi di aprile e maggio in cui il Giardino, con le sue magnifiche fioriture, è al suo massimo splendore.Ma come sempre credo che ogni periodo dell’anno regali qualcosa di magico e di diverso al visitatore. Anche a Luglio e Agosto si puo’ vivere una esplosione di fioriture, colori, odori, rumore dell’acqua e …silenzio. E adesso , spero di avervi fatto venire la curiosità di prenotare una visita.

Rilassatevi, fermate il tempo e godetevi questa piccola Oasi che continua a riservare sorprese. La natura ha sempre la grande capacità di stupirci !Del resto solo mettendo in viaggio l’anima si evita che essa, annoiata, abbandoni il proprio corpo.

di Francesca Rasi

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