BRESCIA ROMA 2020

I giallorossi ritrovano il sorriso e mandano con i gol dei bomber che non ti aspetti aspetti.

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Dare continuità alla vittoria col Parma per centrare l’Europa per i giallorossi e giocarsi le residue speranze di salvezza per le rondinelle: è con questi obiettivi che Brescia e Roma scendono in campo questo pomeriggio allo stadio Mario Rigamonti.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

BRESCIA (4-3-1-2): Andrenacci; Sabelli, Chancellor, Papetti, Mangraviti; Bjarnason, Tonali, Ndoj; Spalek; Torregrossa, Skrabb. All. Lopez

ROMA (3-4-2-1): Mirante; Mancini, Fazio, Ibanez; Bruno Peres, Diawara, Veretout, Kolarov; Carles Perez, Pellegrini; Kalinic. All. Fonseca

ARBITRO: Calvarese di Teramo.

LA PARTITA:

Parte a gran ritmo il Brescia che dopo un paio di minuti confeziona le prime occasioni della partita approfittando anche di uno sbandamento difensivo della retroguardia giallorossa colta in controtempo da un lancio in profondità di Papetti per Torregrossa che confeziona il primo tiro verso la porta difesa da Mirante. Passano pochi secondi e un errore in disimpegno da parte di Fazio e Ibañez crea i presupposti per una buona occasione per il Brescia ma vanificata da un fallo in attacco da parte delle rondinelle. Un paio di minuti più tardi è un’iniziativa sull’esterno da parte di Bruno Peres a propiziare un tentativo di tiro dal limite dell’area di rigore da parte di Pellegrini ma Andrenacci blocca efficacemente. La partita si sviluppa su buoni ritmi con i giallorossi che risultano più intraprendenti ma il Brescia non disdegna certo di rendersi pericoloso attraverso rapidi contropiede. La fascia dove i giallorossi riescono a sviluppare maggiormente il gioco è senz’altro quella occupata da Bruno Peres ed al quarto d’ora di gioco è proprio su un cross del laterale brasiliano che la Roma si avvicina al gol e reclama la concessione di un calcio di rigore per un tocco di mano di Papetti ma l’arbitro lascia proseguire. Giallorossi che sembrano in controllo della gara ma non mancano certo i motivi d’apprensione per quanto riguarda i movimenti della coppia difensiva composta da Fazio e Ibañez che ogniqualvolta il pallone staziona nell’area di rigore giallorossa fanno correre più di un brivido lungo la schiena al tecnico giallorosso ed ai tifosi. Rimane comunque decisamente apprezzabile la velocità delle ripartenze da parte dei giallorossi che riescono spesso a ribaltare il fronte di gioco con grande costrutto anche se manca la precisione ed incisività nell’ultimo passaggio. Un’ottima opportunità per i giallorossi arriva al 21º quando tu un cross basso di Bruno Peres, Chancellor nel tentativo di anticipare Kalinic rischia di mettere il pallone alle spalle del proprio portiere che è comunque particolarmente reattivo nel disinnescare il pericolo. Al 24º percussione centrale di Bjarnason che riesce a liberarsi al tiro ma Mirante non ha problemi a bloccare. Altra buona iniziativa del Brescia un paio di minuti più tardi quando un cambio di lato piuttosto rapido da parte di Skrabb e Špalek coglie sbilanciata la retroguardia giallorossa ma l’errore di misura dell’ultimo passaggio verso Torregrossa vanifica questa opportunità. Alla mezz’ora di gioco un’occasione per gli uomini di Fonseca con Kalinic che inizia e conclude un’azione abbastanza pericolosa con un colpo di testa che però termina a lato. Passano meno di 60 secondi e la Roma confeziona un’altra grande occasione sugli sviluppi di un lancio in profondità di Fazio che trova completamente libero Carles Perez; l’ex giocatore del Barcellona si porta avanti il pallone e cerca un diagonale che termina di pochissimo sul fondo. Al 35º viene interrotto il gioco per qualche istante per un problema fisico riscontrato da Ibañez. Al 38º buona azione collettiva da parte dei giallorossi che si presentano in forze in zona offensiva mancando però nella conclusione finale. Questa azione porta comunque i capitolini a conquistare un interessante calcio di punizione dal limite dell’area di rigore che batte Kolarov; la conclusione potente del laterale serbo impegna Andrenacci che è bravo a respinger. Stesso scenario al 42º con Kolarov che batte una punizione da posizione leggermente più decentrata ma questa volta è la barriera ad opporsi alla conclusione. Si chiude dunque senza gol un primo tempo comunque piuttosto gradevole per merito di entrambe le formazioni.

Il secondo tempo prende il via con due cambi da parte del Brescia che manda fuori dal terreno di gioco Skrabb e Ndoj per fare spazio a Dessena e Zmrhal. La prima emozione arriva al 48º quando sugli sviluppi di un corner la retroguardia del Brescia è protagonista di un posizionamento tutt’altro che perfetto e la Roma ne approfitta trovando il gol del vantaggio con un colpo di testa di Fazio. Qualche istante dopo sempre da corner arriva un tentativo di conclusione da parte del Brescia che libera al tiro il difensore Mangraviti; il difensore della squadra lombarda non inquadra tuttavia lo specchio della porta. Il Brescia prova ad alzare il proprio baricentro sostituendo il centrocampista islandese Bjarnason con Alfredo Donnarumma. Al 61º la Roma raddoppia un lancio in filtrante di Carles Pérez che coglie perfettamente smarcato Kalinic che al secondo tentativo di conclusione verso la porta avversaria batte Andrenacci. Questo doppio vantaggio di fatto fa uscire completamente dalla partita il Brescia e la Roma può controllare a proprio piacimento il ritmo della gara nella fase finale dell’incontro che si trascina stancamente verso la fine, su ritmi inevitabilmente più bassi al netto di alcuni strappi occasionali tentati dai giocatori giallorossi. Al 67º minuto cambio multiplo della Roma; Fonseca richiama in panchina Veretout, Carles Pérez e Pellegrini facendo entrare Zaniolo, Perotti e Villar. Al 70º ci prova il Brescia con una conclusione dal limite dell’area di rigore da parte di Spalek ma il tiro viene smorzato dalla retroguardia giallorossa prima che possa impensierire Mirante. La Roma sembra potersi rendere pericolosa ogniqualvolta decida di alzare leggermente il ritmo delle proprie azioni ed al 73º è una combinazione tra i subentrati Perotti e Zaniolo a regalare il terzo gol ai giallorossi con il lancio in profondità dell’argentino che libera al tiro Nicolò Zaniolo e calcia verso la porta ed approfittando di un intervento non impeccabile da parte di Andrenacci trova gol del tre a zero. Al 79º minuto buona occasione per il Brescia che approfittando di un errore da parte di Fazio si trova nella possibilità di poter colpire verso la porta con Torregrossa ma Mirante è davvero bravissimo a sventare questa grande opportunità per il Brescia. La fase finale della partita avvicina al gol anche il subentrato Dzeko che da posizione piuttosto favorevole colpisce però il palo. È questa l’ultima occasione degna di nota della gara che dopo cinque minuti di recupero termina con il risultato di 3 a 0 per i giallorossi guidati da Fonseca. Per la Roma si tratta della seconda vittoria consecutiva che avvicina significativamente i giallorossi all’obiettivo qualificazione alla prossima Europa League mentre di fatto condanna alla retrocessione la formazione guidata da Diego López anche se manca il verdetto aritmetico.

Federico Ceste


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