INTER LE MAGLIE DEL 2021 FANNO DISCUTERE

Zigzag e tovaglie vestiranno i nerazzurri della prossima stagione.

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Cara Inter, Ma come ti vesti? Riprendendo il titolo di un noto format televisivo dedicato alle scelte di moda, è senz’altro questa la domanda che si sono posti molti tifosi dell’Inter dopo che in rete sono comparsi i modelli quasi ufficiali della seconda maglia che Nike sembra aver scelto per la squadra nerazzurra in vista della prossima stagione.

A dire il vero anche la prima divisa che era stata svelata ufficialmente qualche settimana prima non aveva risparmiato polemiche al gruppo americano. La scelta di prediligere un discutibile design a zig-zag in sostituzione delle classiche strisce verticali nerazzurre che compaiono sulla prima maglia in una forma che dovrebbe garantire un buon numero di mal di testa a chi provasse a fissarla per un periodo di tempo discretamente lungo. Probabilmente il peggio di sé Nike l’ha riservato per la divisa da trasferta che molti supporter hanno definito come una tovaglia da picnic per via della grafica a quadri su una base cromatica bianca, oppure come un pigiama.

Per la terza divisa Nike ha scelto invece di rispolverare un grande classico richiamando la maglia realizzata dalla Umbro per la vittoriosa campagna europea dell’Inter di Gigi Simoni del 1998 con l’immagine di Ronaldo festante a Parigi per la vittoria in finale con la Lazio a far entrare quella maglia del cuore dei tifosi nerazzurri. Caratterizzata da strisce orizzontali nere e blu molto scure quasi grigie e inserti oltre che numeri di colore giallo è stata già riproposta da Nike come maglia dedicata alle partite europee in occasione della stagione 2005-2006. Non è ancora chiaro se la terza maglia di quest’anno sarà dedicata alle gare europee o come successo negli ultimi anni verrà alternata alle prime due. Vista la qualità delle prime due proposte sarebbe auspicabile un ampio uso della terza maglia.

Non sembra essere un momento particolarmente idilliaco nei rapporti tra il marchio del baffo e l’Inter: i nerazzurri infatti sembrerebbero alla ricerca di un nuovo partner per la fornitura del materiale tecnico ed il contratto con Nike potrebbe chiudersi in anticipo rispetto alla data attualmente fissata nel giugno 2024. Circola da diverso tempo la notizia di un interesse concreto da parte di Adidas per subentrare agli storici rivali americani per firmare le forniture tecniche dei nerazzurri nelle prossime stagioni andando a raddoppiare l’impegno con i top team italiani affiancando l’Inter alla Juventus, scippata a Nike nella stagione 2015. Anche un altro brand americano sarebbe in trattativa con i nerazzurri: si tratta di New Balance, che ha recentemente perso la fornitura con Liverpool e Celtic passati rispettivamente a Nike e Adidas dalla la prossima stagione. Ma in questo momento il marchio favorito per subentrare a Nike è senz’altro Adidas.

Non è un gran periodo per le partnership di Nike in Italia che interromperà il suo rapporto con la Roma in anticipo rispetto alla data di scadenza e sta ricevendo parecchie critiche per i kit da gara proposti per l’Inter. Se dovesse essere questo l’ultimo kit firmato Nike per l’Inter sarebbe davvero un brutto modo di salutare una partnership storica che ha visto l’Inter raggiungere grandi traguardi indossando le maglie del brand americano.

Al quadro sopra descritto va aggiunta la notizia già certa del cambio del primo sponsor di maglia per i nerazzurri. È già certo che l’Inter cambierà sponsor di maglia a partire dalla prossima stagione chiudendo la storica era firmata Pirelli per far spazio ad un brand internazionale come Samsung ,favorita per prenderne il posto. L’azienda coreana sembra pronta a raddoppiare l’impegno a fianco del gruppo Suning dal momento che è già sponsor di maglia della formazione cinese dello Jiangsu Suning e vicino alla firma con il club nerazzurro che punta ad incassare circa 30 milioni di euro l’anno dalla nuova partnership.

Probabilmente soltanto se questo trittico di maglie porterà qualche trofeo sarà ricordato con simpatia, in caso contrario questi kit saranno stilisticamente ricordati come i peggiori mai prodotti da Nike per l’Inter..

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