CAGLIARI LAZIO 0-2 Stagione 2020-2021

LAZZARI E IMMOBILE, LA LAZIO ESPUGNA CAGLIARI NELLA PARTITA DI ESORDIO STAGIONALE.

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 Si doveva iniziare bene e cosi è stato. La Lazio è scesa a Cagliari consapevole di essere più forte degli avversari e in campo ha saputo comandare il gioco, creare occasioni su occasioni e vincere prendendo i tre punti per aspettare il doppio impegno in pochi giorni, Atalanta e Inter, in maniera più tranquilla. La squadra di Simone Inzaghi ha giocato di fioretto, anche troppo, specialmente nel primo tempo, ma il Cagliari non è mai arrivato davanti a Strakosha se non in una occasione con Simeone e con i gol di Lazzari e Immobile la Lazio porta a casa la prima vittoria stagionale.

Inzaghi sceglie l’undici titolare con tutti giocatori della scorsa stagione, Escalante e Akpa entreranno nella ripresa, Strakosha in porta, Acerbi con Radu e Patric nei tre di difesa, Leiva al centro in regia con accanto Milinkovic e Luis Alberto, Lazzari e Marusic gli esterni con Correa di fianco alla scarpa d’oro Ciro Immobile. Di Francesco con il 4 3 3 con Simeone, Sottil e Joao Pedro in attacco, per Godin e Pavoletti solo panchina.

Dopo 4’ la Lazio segna il primo gol stagionale con Lazzari, Marusic sfonda sulla sinistra e crossa in mezzo, complice una deviazione palla al laterale destro della Lazio che con un tap-in porta in vantaggio Lazio. Di qui in avanti solo monologo bianco celeste, Correa sul palo, Cragno decisivo su Immobile in un paio di occasioni, Lazio padrona del campo ma senza mai riuscire a bucare per la seconda volta la porta cagliaritana.

Ci si aspettava un Cagliari diverso nel secondo tempo, forse Di Francesco ancora non è riuscito a dare una svolta a questi giocatori che dopo l’ottimo avvio della scorsa stagione sono entrati in un tunnel e ancora non si vede la luce. La Lazio trova il raddoppio con Immobile che apre il piattone battendo Cragno dopo una stupenda azione in solitaria di Adam Marusic sulla sinistra, palla a inseguire di tacco stile Di Maria o Gareth Bale, si è auto lanciato per dirla in parole semplice, il montenegrino, e assist per il capocannoniere della scorsa stagione che non ha sbagliato. Partita chiusa, rallentati i ritmi e Cagliari messo nelle condizioni di non nuocere, è salito in cattedra Luis Alberto che ha regalato momenti di alta classe, tocchi sopraffini e prove generali per assist futuri, ne serviranno molti per poter raccontare una stagione fenomenale come quella dello scorso anno, almeno fino al look down.

Servono acquisti, non bisogna farsi illudere da questa vittoria. Serve una punta, serve ancora di più uno o più difensori e poi forse servirebbe un nome illustre, uno su cui anche appoggiarsi nei momenti di difficoltà che in una stagione comunque arrivano. Inzaghi lo ha ripetuto, prima e dopo la partita, Tare nel suo intervento pre partita ha dichiarato che qualcosa, lui e il presidente Lotito, faranno sul mercato. Aspettiamo tutti fiduciosi, intanto su un campo molto ostile la vittoria è arrivata senza troppi affanni, cosa non da poco.

Già da mercoledì ci sarà l’Atalanta, una partita mai banale, anche visto il precedente andato male per Inzaghi e compagni di viaggio nella prima gara post look down, un banco di prova subito importante per capire se la Lazio è tornata davvero la squadra spumeggiante dell’inverno scorso, capace di far ricredere chi la vedeva partire settima ottava a inizio stagione. Come sempre, il bivio Atalanta è sempre presente sulla strada di Simone Inzaghi.

GIUSEPPE CALVANO

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