Crotone 0 - 2 Milan 27.09.2020

Vincono i rossoneri, ma la serata è guastata dal grave infortunio al braccio di Ante Rebic.

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Il Milan va a Crotone per confermare il momento positivo e fa turnover rispetto alla partita di Europa League disputata giovedì scorso, cambiando tre giocatori della formazione iniziale. A centrocampo fa il suo esordio dal primo minuto l'attesissimo Tonali, finora un pochino in ombra nei minuti concessigli da Pioli, mentre in avanti è Rebic a caricarsi il peso dell'attacco, con Diaz alla sua sinistra e Saelemaekers alla sua destra. L'ex-rossonero Stroppa, oggi sulla panchina dei calabresi, lancia dal primo minuto Dragus (al posto dell'infortunato Riviere) di fianco a Simy.

Poca qualità nelle prime fasi del match, con un vento molto forte che condiziona entrambe le squadre e il pressing alto dei padroni di casa che impedisce di ragionare ai portatori di palla rossoneri. Il primo a trovare una conclusione pericolosa è Hakan Calhanoglu, il faro del Milan in assenza di Ibrahimovic, che impegna Cordaz dalla distanza e lo costringe a deviare in calcio d'angolo. I rossoneri crescono col passare dei minuti e al quarto d'ora tornano al tiro pericolosamente con Brahim Diaz, dopo una bella combinazione tra Saelemaekers e Tonali.

Occasione clamorosa per i rossoneri al ventesimo minuto, quando su calcio d'angolo Kjaer impatta bene di testa e vede il pallone sbattere contro la traversa. La squadra di Pioli è padrona del campo, ma fatica a creare opportunità anche a causa di un Rebic che fatica molto a giocare spalle alla porta e questo costringe Calhanoglu a portare la croce e svariare molto, perdendo quindi la possibilità di sfruttare il suo tiro. La partita procede in questo modo fino allo scadere del tempo regolamentare, poco prima del quale il Milan trova il rigore con un lampo di Rebic, pescato perfettamente da Theo Hernandez con un lancio in profondità. Dal dischetto si presenta Kessié, che non sbaglia e permette alla sua squadra di guadagnare gli spogliatoi con un goal di vantaggio.

La ripresa comincia con il Crotone che mette in campo Eduardo al posto di Zanellato e quasi subito arriva il raddoppio dei rossoneri: bello scambio al limite dell'area tra Calhanoglu e Saelemaekers, col turco che viene anticipato da Cigarini e non riesce a chiudere il triangolo, ma il pallone finisce fortuitamente sui piedi di Brahim Diaz che era stato bravo a seguire l'azione con uno scatto felino e a trovarsi nel posto giusto al momento giusto per insaccare da pochi passi. Sembrerebbe l'ennesima bella serata per il Milan, che però a mezz'ora dalla fine è costretto a sostituire Ante Rebic per un infortunio al braccio impressionante e probabilmente molto grave, che potrebbe tenerlo lontano dal campo per molto tempo. Al suo posto, entra il giovane Colombo.

Dopo quest'episodio, gli ospiti abbassano notevolmente il ritmo del match e questo permette al Crotone di farsi vedere dalle parti di Donnarumma, senza trovare il modo di impensierirlo seriamente. Pioli fiuta il problema e per gli ultimi dieci minuti decide di dare fiato a Diaz e Calhanoglu, inserendo Leao e Krunic per dare freschezza ad una squadra che pare in debito d'ossigeno a causa delle molte partite giocate in pochi giorni. Sono proprio questi ultimi a confezionare nel finale una grande occasione da rete, con la percussione del portoghese che viene fermato all'ultimo e fa finire in qualche modo il pallone sui piedi del bosniaco, che da fuori area prova il colpo di precisione e coglie la traversa dopo una deviazione decisiva di Cordaz.

É l'ultima emozione della partita. Il Milan può festeggiare la vittoria e il proseguire della propria striscia positiva, ma deve cominciare a preoccuparsi per un'infermeria sempre più piena di nomi illustri. Il mercato è aperto e c'è tempo per correggere qualcosa, ma un acquisto in attacco (Hauge?) pare ormai indispensabile.

TOP E FLOP DEL MILAN:

Il migliore questa sera è Diaz, non soltanto per il goal, ma per una prestazione maiuscola con la quale tiene in costante apprensione la difesa avversaria. Bene anche il solito Calhanoglu e soprattutto Kessié, monumentale a centrocampo.

Finisce ancora una volta tra i peggiori Castillejo, che ha iniziato malissimo la stagione e pare ormai avere perso il posto da titolare a favore di Saelemaekers.

FORMAZIONI UFFICIALI:

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Magallán, Marrone, Golemić; Pereira (72' Raca), Messias, Cigarini, Zanellato (46' Eduardo), Molina (83' Rispoli); Dragus (73' Vulic), Simy. All.:Stroppa.

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Kjær, Gabbia, Theo Hernández; Tonali (63' Bennacer), Kessié; Brahim Díaz (83' Leao), Çalhanoglu (83' Krunic), Saelemaekers (63' Castillejo); Rebić (60' Colombo). All.: Pioli.

 Matteo Tencaioli

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