LAZIO - BORUSSIA DORMUND 3-1

GRANDE LAZIO IN EUROPA, BORUSSIA BATTUTO NETTAMENTE. IMMOBILE MIGLIORE IN CAMPO, GOL E ASSIST. LEIVA FINALMENTE TRA I PROTAGONISTI.

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La musichetta della Champions trasforma la Lazio e il Borussia Dortmund è battuto. Genova è oramai un ricordo messo alle spalle, la Lazio di stasera ha messo in mostra cattiveria, agonismo, ha giocato da squadra vera, difendere quando c’era da difendere e aggredire alta quando era il momento, poi ci ha pensato Re Ciro a far tornare il sorriso ai tifosi biancocelesti. Un gol, un assist, tanta corsa e sempre al servizio della squadra e poi l’intervista finale che testimonia la maturazione del giocatore, dopo una grande prestazione poteva togliersi qualche sassolino dalle scarpe, sia in lingua italiana che tedesca e invece sempre pacato senza rancori e pronto per nuove partite sempre con il sorriso stampato. Si è rivisto il miglior Leiva, una diga nel contenere il centrocampo tedesco e sempre pronto al pressing come nell’occasione del primo gol. Capolavoro tattico di Inzaghi che dimostra ancora una volta come sta crescendo di pari passo come cresce la Lazio, sembrano, Simone Inzaghi e la Lazio un’unica cosa, imprescindibili l’uno dall’altra.

Cronaca

Inzaghi ancora con il 3 5 2, Strakosha in porta, Luiz Felipe centrale con accanto Acerbi a sinistra e Patric a desta, Leiva perno del centrocampo con Luis Alberto e Milinkovic a completare il reparto, Marusic e Fares i quinti con Immobile e Correa di punta. Il Borussia con il tridente pesante, Reus, Sancho e Haaland.

Bastano sei minuti e Immobile punisce la sua ex squadra, Leiva in pressing ruba il pallone per Correa, assist per il napoletano, stop di destro e tocco di sinistro e la scarpa d’oro porta in vantaggio la Lazio. Al 12’ su corner di Sancho Piszczek di testa impegna Strakosha. Al 14’ ancora Ciro sbuca tra i due centrali del Borussia e defilato sulla destra impegna il portiere tedesco Hitz. Al 21’ occasione per il Borussia, Guerreiro s’infila nella difesa laziale ma Strakosha para bene il tiro centrale, sulla ripartenza Correa servito da Luis Alberto di divora il gol a tu per tu con il portiere tedesco. Al 23’ raddoppio Lazio, corner di Alberto sul primo palo dove è ben appostato Luiz Felipe che di testa con la complicità del portiere porta a due le reti della Lazio. Borussia con il possesso palla ma senza idee e Lazio ben ordinata, primo tempo si chiude con il doppio vantaggio laziale.

Ripresa senza cambi per la Lazio, Reyna per Billingham per il Borussia. Lazio in controllo fino al 70’ quando su errore di Patric Haaland si fa trovare pronto sul cross di Reyna. Partita riaperta solo per pochi minuti, al 76’ assist no look di Immobile servito da Luis Alberto per Akpa Akpro pronto a battere a rete per il tre a zero. Una favola per l’ex Salernitana, arrivato a Roma come il signor nessuno e invece capace di bagnare l’esordio in Champions con un gol, tra l’altro decisivo. Il Borussia ci prova ancora ma Strakosha risponde presente prima su Guerreiro e poi al novantesimo su Sancho. Triplice fischio finale di Turpin che sancisce il ritorno alla vittoria in Champions per la Lazio di Lotito.

GIUSEPPE CALVANO

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