Celtic 1 - 3 Milan 22.10.2020

I rossoneri vincono in Scozia e partono col piede giusto in Europa.

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Dopo la qualificazione thrilling ai rigori, esordio per il Milan nel tabellone principale di Europa League in un'affascinante sfida al "The Paradise" Celtic Park di Glasgow contro i biancoverdi scozzesi. Pioli deve rinunciare a Calhanoglu, infortunatosi alla caviglia in allenamento e sostituito da Brahim Diaz che si posiziona alle spalle dell'inamovibile Zlatan Ibrahimovic. Sorpresa in difesa, dove il giovane Dalot fa il suo esordio al posto di Calabria, mentre a centrocampo è Tonali ad affiancare Kessié. In avanti, prima da titolare per Krunic sulla sinistra, mentre a destra torna dal primo minuto Castillejo. Formazione tutta da inventare per Lennon, che ha ben sei indisponibili a causa del Covid-19 e deve inventarsi l'attacco, dove Ajeti affianca Griffiths.

I primi dieci minuti del match si giocano soprattutto a centrocampo, con il Milan che prova  a puntare sul palleggio e il Celtic che prova ad impedirlo con un pressing alto molto aggressivo. Il primo tiro in porta è dei padroni di casa, ma la conclusione di Ntcham è centrale e non può impensierire Donnarumma. Va molto meglio ai rossoneri, che alla prima occasione passano: Castillejo mette in area un cross molto preciso, premiando l'inserimento di Krunic che di testa la mette dove Barkas non può arrivare.

Il goal sembra spegnere le velleità degli scozzesi, che progressivamente permettono agli ospiti di prendere possesso del campo. Molto attivo Diaz, che in queste prime fasi fa dimenticare l'assenza di Calhanoglu e poco dopo il ventesimo serve un bel pallone ad Ibrahimovic, che però in area non riesce ad essere efficace come ci ha abituati. Ci provano su punizione anche Theo Hernandez e Castillejo, senza troppa fortuna, inframezzati da una bella conclusione di Welsh da fuori area murata col corpo da Kjaer.

Pochi minuti prima dell'intervallo arriva il raddoppio del Milan, meritato per quanto visto fino a quel momento. Theo Hernandez, lanciato da Ibrahimovic, si sveglia dal torpore che pareva avero colpito nelle prime fasi e la mette in area per Diaz, che è bravissimo a stoppare, girarsi e supera il portiere avversario con una conclusione ad incrociare.

Il primo tempo dei suoi pare non avere soddisfatto Lennon, che durante l'intervallo lascia negli spogliatoi Welsh e Griffiths, sostituendoli rispettivamente con Elyonoussi e Christie, attuando così un cambio di modulo. Forse spinta dai cambi, la sua squadra cambia atteggiamento nella ripresa e torna a farsi aggressiva come nel primo quarto d'ora del match. I rossoneri, consci del risultato favorevole, decidono di lasciar fare gli avversari e cascano nella trappola di pensare già ai prossimi impegno, abbassando un po' troppo il ritmo. Pioli se ne accorge e prova a cambiare qualcosa, inserendo Bennacer e Leao al posto di Kessié e Zlatan Ibrahimovic.

Cambia poco, ma nonostante tutto il Milan pare avere sotto controllo il match, quantomeno fino al fulmine a ciel sereno che arriva su calcio d'angolo. L'errore è di Tonali, che sul calcio piazzato perde la marcatura sul neo-entrato Elyonoussi e gli permette di colpire di testa da posizione favorevolissima, trafiggendo un incolpevole Donnarumma. Dopo avere accorciato le distanze, il Celtic esaurisce i cambi tentando il tutto per tutto e i rossoneri rispondono a loro volta inserendo forze fresche: dentro Salemaekers e Hauge, fuori Castillejo e Diaz quando mancano dieci minuti alla fine del tempo regolamentare.

Succede poco da lì alla fine, ma in pieno recupero sono proprio i due nuovi entrati nelle file degli ospiti a confezionare la rete che chiude il match. Bennacer sventaglia in avanti un pallone precisissimo che viene raccolto da Saelemaekers, bravo e servire subito Hauge nello spazio: il giovane norvegese non si fa prendere dall'emozione, accelera e va ad infilare Barkas prendendosi la soddisfazione della prima rete con la nuova maglia.

Finisce qui. Il Milan vince 3-1 in Scozia, confeziona il ventunesimo risultato utile consecutivo e parte col piede giusto nel girone di Europa League.

TOP E FLOP DEL MILAN:

In una serata dove nessuno brilla particolarmente, non possiamo fare altro che citare tra i top gli autori delle reti rossonere: Krunic, Diaz (durato però un tempo, prima di spegnersi progressivamente) e Hauge. Bene anche Bennacer e Saelemakers, subentrati, mentre sembra ancora fuori forma Tonali, a cui è giustamente stato concesso un match intero per portarsi avanti. Theo Hernandez anche stasera a corrente alternata, come spesso gli capita.

FORMAZIONI UFFICIALI:

CELTIC (3-5-2): Barkas; Welsh (46' Elyounoussi), Duffy, Ajer; Frimpong, McGregor, Brown (64' Rogic), Ntcham, Laxalt (77' Taylor); Ajeti (77' Klimala), Griffiths (46' Christie). All. Lennon

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Dalot, Kjaer, Romagnoli, T. Hernandez; Kessié (66' Bennacer), Tonali; Castillejo (79' Saelemaekers), Brahim Diaz (80' Hauge), Krunic; Ibrahimovic (66' Leao). All. Pioli

 Matteo Tencaioli

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