Milan 0 - 3 Lille 05.11.2020

I rossoneri tornano ad assaporare il gusto amaro della sconfitta

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Scontro per il primo posto in classifica del Girone H di Europa League, tra il Milan che comanda con sei punti e i francesi del Lille che seguono con quattro, con la possibilità di scavalcare gli avversari in caso di vittoria. Come di consueto, Pioli rimescola le carte in Coppa e mette in campo dal primo minuto Dalot, Tonali, Castillejo, Krunic e Diaz, nelle zone del campo coperte di consueto da Calabria, Bennacer, Salemakers, Leao e Calhanoglu.  Turnover meno marcato per Galtier altra squadra nell'orbita del gruppo Elliott, che scendono in campo con un modulo speculare che prevede Christian David come unica punta, supportato da Ikone, Yazici e Bamba.

I primi dieci minuti del match volano via senza emozioni, col Milan che mantiene uno sterile possesso di palla, ben contenuto dalla squadra francese che mantiene il baricentro basso e un atteggiamento prevalentemente difensivo. Nei minuti successivi cresce il ritmo e i rossoneri ci provano con maggiore insistenza, pure senza riuscire a rendersi pericolosi, ma a sorpresa ad andare in vantaggio sono gli ospiti, che fino a quel momento non ci avevano quasi mai provato. L'episodio nasce da un retropassaggio avventato di Dalot, che mette in difficoltà la difesa rossonera: Romagnoli commette l'ingenuità di appoggiare la mano sulla schiena di Yazici, che si lancia a terra senza pensarci due volte traendo in inganno l'arbitro che concede il calcio di rigore. Sul dischetto va lo stesso attaccante, che spiazza Donnarumma e porta la sua squadra in vantaggio.

Indipendentemente dall'episodio, c'è da dire che il Milan di questa sera sembra proprio poca roba: forse la scelta di Pioli di cambiare molti interpreti è stata un po' avventata contro una buona squadra come il Lille. Il tentativo di mantenere il pallino del gioco c'è, ma sembra mancare totalmente la qualità, tant'è che soltanto Ibrahimovic riesce ad impegnare il portiere avversario e lo fa con una conclusione dalla distanza e poi la sua squadra si spegne lentamente fino ad arrivare all'intervallo in svantaggio. Il pareggio fino a questo momento sarebbe stato il risultato più giusto, ma gli errori si pagano e spesso a caro prezzo.

Ad inizio ripresa, l'allenatore rossonero prova subito a rimettere le cose a posto lasciando negli spogliatoi Krunic e Castillejo, impalpabili nel primo tempo, sostituiti da Leao e Calhanoglu, con Diaz che si sposta così sulla fascia destra. I cambi parrebbero anche dare una scossa, ma non c'è tempo di rendersene conto perché Yazici colpisce dalla distanza grazie ad una mezza papera di Donnarumma e trova il goal del raddoppio che taglia le gambe agli avversari proprio nel momento in cui paiono determinati a recuperare lo svantaggio. La botta pesa e non passano nemmeno tre minuti prima che lo stesso turco riesca a trovare la tripletta personale con un bel tiro di prima su assist di David, che chiude di fatto la partita.

A questo punto iniziano i cambi, fatti da entrambi gli allenatori soprattutto pensando agli imminenti impegni in campionato che precedono la sosta per le nazionali. Nonostante il triplo vantaggio, è il Lille che continua a macinare gioco e a rendersi più volte pericoloso, in particolare con la premiata ditta Yazici-David che questa sera sembra non volersi mai fermare e non riesce a trovare la quarta rete soltanto per gli interventi provvidenziali di Romagnoli prima e Donnarumma poi. Nel quarto d'ora finale prova a farsi vedere anche il Milan, coi subentrati Rebic e Leao, ma senza riuscire a rendersi pericoloso e rischiando addirittura di incassare un altro goal a causa di un errore di Kjaer che regala un'occasione a Bamba.

Dopo quattro minuti di recupero, la partita finisce sul risultato di tre a zero per i francesi, che conquistano la testa del girone di Europa League. I rossoneri si leccano le ferite e vedono il filotto d'imbattibilità fermarsi dopo ventiquattro risultati utili consecutivi.

TOP E FLOP DEL MILAN:

Difficile trovare qualcuno che si salvi tra i rossoneri, che sono incappati nella classica "serata no" che travolge tutta la squadra, compresi quelli che di solito sono i migliori. Si può sottolineare chi ha deluso particolarmente, che sono Dalot, Castillejo e Tonali, da cui ci si aspetta di più. Molto male anche Krunic e decisamente incerto Donnarumma, colpevole sulla seconda rete.

FORMAZIONI UFFICIALI:

MILAN (4-2-3-1): Donnarumma; Dalot, Kjaer, Romagnoli, Hernandez; Kessié, Tonali (61' Bennacer); Castillejo (46' Leao), Krunic (46' Calhanoglu), Diaz (78' Hauge); Ibrahimovic (62' Rebic). All. Pioli

LILLE (4-2-3-1): Maignan; Celik, Fonte, Botman, Bradaric; Renato Sanches (80' Soumaré), Xeka (65' André); Yazici (80' Burak  Yilmaz), Ikoné (65' Lihadji), Bamba (84' Mandava); David. All. Galtier

 Matteo Tencaioli

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