CORREA PIU CIRO E SONO OTTAVI DI CHAMPIONS

PAREGGIA CON IL BRUGGE 2 A 2 SI CONQUISTA DOPO 20 ANNI UN OTTAVO DI CHAMPIONS LEAGUE

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E ottavi sono, con non poca fatica ma alla fine conta raggiungere il primo obbiettivo stagionale e Simone Inzaghi e i suoi ragazzi ce l’hanno fatta. Sofferenza fino al 95’, una traversa interna con palla che è tornata in campo come spauracchio nel finale ma molte, troppe, situazioni in cui la Lazio poteva chiuderla e non l’ha fatto, ecco se vogliamo trovare una negatività della serata, tenere aperta una partita dominata e meritata.

Ciro Immobile ancora una volta non tradisce, trasforma con freddezza un rigore conquistato con uno dei suoi tanti scatti, raggiunge Alessandro Del Piero e Pippo Inzaghi come marcatore in quattro partite consecutive in Champions League e dopo 20 anni riporta la Lazio agli ottavi di finale, un risultato storico. Ciro si divora il 3 a 1 con una palla facile facile offerta da Luis Alberto ma una zolla ha tradito il napoletano. Comunque ancora una volta una prestazione buona per l’attaccante laziale.

Correa ancora una volta quanto sente puzza di grande partita s’accende e gioca come sa fare, gli è mancato solo un pizzico di freddezza e sarebbe stato il miglior giocatore in campo. L’argentino ha trovato continuità con il posto di titolare e regalerà ancora magie ai tifosi laziali.

Alla fine la Lazio è ancora imbattuta in Champions League, è riuscita dopo 20 vent’anni a conquistarsi di giocare un ottavo di finale e porta nelle casse altri 12 milioni che male non fanno mai per la crescita. Cosa chiedere di più?

La risposta è nel campionato, bisognerà accorciare la classifica per restare più vicini ai piani alti per poter lottare per uno dei 4 posti Champions della prossima stagione.

Ultima cosa, Simone Inzaghi. Fare uscire chiacchiericci a poche ore da una partita decisiva per un obbiettivo stagionale è un classico del mondo del calcio, cercare sempre di destabilizzare è un lavoro che nel calcio è sempre presente ma il tecnico è sembrato tranquillo e tutta la Lazio è unita verso il suo cammino, cosa succederà a giugno lo si vedrà a tempo debito, una cosa è sicura, Simone Inzaghi è la Lazio e la Lazio è Simone Inzaghi, il resto sono solo chiacchiere.

GIUSEPPE CALVANO

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