Viola Seresin Caregnato

Viola Seresin Caregnato

Alla scoperta dell'artista padovana

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Come ormai sapete, siamo sempre alla ricerca di talenti artistici da proporvi, fosse anche solo per conoscenza o per lasciarvi affascinare dalle loro opere.

Oggi vi vorrei parlare di Viola Seresin Caregnato, artista padovana che mi ha colpita per la densità dell'esperienza e la capacità di rendere, attraverso la sua arte, attimi sfuggenti di bellezza, perfetti nella loro caducità.
Capace di lavorare a tutto tondo con diversi soggetti, a mio avviso, sono proprio gli scorci paesaggistici a lasciare la carezza più vivida nei sensi dello spettatore. Ora cittadina, ora campestre, ora marina, la veduta va esplorando il fenomenico e l'ignoto, con risultati sbalorditivi e impressionanti.
Lontani dall'astrattismo, i paesaggi – indipendentemente dalla tecnica e dal supporto pittorico utilizzati – sono ripresi nel loro romanticismo e fecondità; lo sguardo essenziale dell'artista, infatti, è ammanato di istinto e inconscio che ne rivelano la natura malinconica e sognante. Non ci sorprende, allora, la dichiarazione di Viola: “Ho iniziato a disegnare molto presto e da sempre disegno e pittura sono state per me la forma migliore di catarsi, mi hanno permesso di affrontare sia i momenti positivi ma soprattutto quelli negativi.” Arte come momento catartico, luogo in cui riflettere ma, soprattuto, lasciarsi soggiogare dai moti dell'animo che vogliono sempre trovare spazio e senso nelle opere. E ancora: “Nelle opere più intime cerco di cogliere l'istante, l'emozione fugace del momento, in particolare il sentimento di "attesa" di qualcosa che dovrá succedere, poco prima che accada”. Il luogo fisico diviene allora metafisico, facendosi emblema della sperenza e della fiducia nell'avvenire. Molto bello questo tratto che accomuna la mia scrittura con l'arte della Seresin Caregnano, di cui strega soprattutto il possibile, la probabilità aspettata, il sicuro azzardo della pittura che si compone di forme ieratiche e cristallizzate, splendidamente realizzate con cura al dettaglio dalle mani dell'artista.

Note d'autrice:

Diploma presso il Liceo Artistico "A. Modigliani" in Padova e laurea in architettura presso IUAV.
Ha pubblicato in libri di storia medievale collaborando con storici ed archeologi, ed ha esposto dal 1998 in varie cittá italiane, e nel 2013 a Köping, Svezia, tramite una galleria italiana.
Ritiene maestri i grandi autori del periodo romantico europeo, ossia nomi quali Friedrich, Bocklin, Doré, Bouguereau.
2012 - Galleria Stomeo (Lecce) mostra "Colori in concerto - Dal Veneto un inno al colore", primo premio ex-aequo
2012 - Galleria "Baccina66" - Roma, mostra "Arteggiamoci"
2012 - Galleria Stomeo (Lecce) - mostra "Salento silente" - opera pubblicata nel catalogo "Salentosilente", ed. L'officina delle parole, pp. 97 - 123, anno 2012.
2012 - Accademia dei partenopei - Mostra "rialzARTI" - opera pubblicata nel catalogo della mostra, ed. interne.
2012 - Cartellina di 4 tavole eseguite per il Comune di Massanzago, illustrazioni della villa Baglioni, destinate alla riproduzione mediante stampa offset.
2013 - 5 tavole di ricostruzione storica esposte in permanenza all'interno della torre trevigiana a Noale, stampate in grande formato.
3 Tavole in grande formato in permanenza a Castel Roncolo (BZ), ricostruzione del castello Wendelstein.
2014 - Tavole di ricostruzione architettonica centro storico di Padova, corsi di disegno e pittura tenuti a Mirano (VE)
2016 - Personale di pittura e grafica "Handle with Care" - 21 Marzo - 4 Aprile, Noale (VE)
2016 - Breve mostra collettiva "Metamorfosi", Villanova di Camposampiero, 2-6 Settembre.

Chiara Zanetti 




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