LAZIO CROTONE 3 - 2 Stagione 2020-2021

LAZIO SALVA IN ZONA CAICEDO, TRE PUNTI FONDAMENTALI PER MORALE E CLASSIFICA. LUIS ALBERTO INCANTA E MILIMNKOVIC DECISIVO. IMMOBILE IN RIPRESA MA ANCORA LONTANO DALLA FORMA

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Non è stata facile, anche per colpa della stessa Lazio ma contava vincere e prendere i tre punti. Inzaghi non rinuncia al suo credo tattico, continua con Correa e Immobile anche se il napoletano non è al 100% e cambia solo al 75esimo inserendo Caicedo e Muriqi e proprio l’ecuadoregno regala alla Lazio i tre punti con una zampata nel finale. Stavolta è andata bene ma non bisogna rischiare cosi tanto quando le partite si mettono subito bene, il Crotone ha giocato con la paura dell’ultima in classica ma fino al 84esimo era sul 2 a 2 all’Olimpico con addirittura la possibilità del 2 a 3 con Reina che devia miracolosamente di piede. La Lazio ha meritato la vittoria senza dubbio, Luis Alberto maestoso nel costruire, bravo nel difendere e tenace nel cercare il gol, Milinkovic ottimo nelle due fasi, lo si vede dappertutto, in area a difendere e in attacco a concludere, insomma con i due al massimo della forma è improponibile rischiare cosi tanto con l’ultima in classifica.

cronaca

Inzaghi conferma la solita Lazio, vuole uscire deciso dalla crisi con i suoi, Reina in porta, Radu, Acerbi e Patric nei tre di difesa, Leiva perno centrale con Milinkovic Savic e Luis Alberto, Marusic e Fares i quinti, Immobile e Correa di punta, 3 5 2 come al solito. Cosmi in tribuna per squalifica conferma il tridente Simy, Ounas e Reca. Arbitro Rapuano di Rimini.

La Lazio prova subito a fare la partita stabilendosi nella metà campo del Crotone in maniera continua, al 7’ Correa dribbla al limite mezza difesa calabra ma il tiro è alto. Al 9’ Immobile lanciato in contropiede da Luis Alberto si trova a tu per tu con Cordaz, parata del portiere ma Immobile poco lucido. Al 12’ Messias spaventa la difesa laziale, si accentra dalla destra e tira sul secondo palo rasoterra, palla a lato di poco. 14’ la Lazio in vantaggio, Radu dalla sinistra trova sul secondo palo Milinkovic che di piatto destro trova l’angolino basso di Cordaz, ottimo il rientro di Radu sia in difesa che come assist man. Il Crotone fatica a trovare spazio in avanti, ci riesci Simy al 29’, riceve palla al limite, sbilancia Acerbi con una finta e batte a rete di punta sul primo palo, Reina non ci arriva e il Crotone trova il pareggio. 37’ Luis Alberto prova dalla distanza ma Cordaz blocca a terra, 39’ ancora Radu a sinistra per Immobile, sponda per Luis Alberto che con un destro potente batte Cordaz e Lazio di nuovo in vantaggio. Senza recupero Rapuano fischia la fine del primo tempo.

Niente cambi per la Lazio, fuori Magallan e dentro Djidji a inizio secondo tempo. 49’ Crotone in contropiede con Ounas, palla in area e Fares atterra in maniera scomposta Messias e rigore per la squadra calabrese. Simy freddo dal dischetto realizza il pareggio per la propria squadra. 56’ ci riprova ancora Luis Alberto ma Cordaz devia in angolo, devastante lo spagnolo per caparbietà e volontà. 57’ si vede Immobile ma la palla è altissima sopra la traversa, 62’ Correa cerca da solo in mezzo a tre cerca la conclusione ma Cordaz blocca. 65’ ancora lo spagnolo con la maglia numero 10, palla al volo di destro al limite ma alta. Dentro Escalante e Lulic per Fares e Leiva, 74’ Luis Alberto in area per Milinkovic solo in area, colpo di testa ma palla fuori con Cordaz battuto. Fuori Immobile e Correa, dentro Muriqi e Caicedo. 77’ Rispoli lanciato a rete in contropiede si ritrova a tu per tu con Reina, ottima difesa dello spagnolo con il piede e salva la Lazio. 79’ ancora Luis Alberto per Milinkovic in area, splendida parata di Cordaz. 84’ si muove la Lazio sulla tre quarti, Luis Alberto per Escalante che prova la conclusione, Caicedo blocca il tiro in area e di destro realizza sotto la traversa, Lazio di nuovo in vantaggio. Al 91’ Caicedo per Pereira, palla alta da buona posizione, era l’ultima azione della partita.

La Lazio respira, muove la classifica e può preparare la sfida di Champions League con un pochino più di tranquillità. Non si deve fare una brutta figura a Monaco, si deve andare a giocare i 90 minuti cercando di fare il meglio che si può per poi tornare a pensare al campionato dove le cose non sono ancora compromesse per la corsa al quarto posto. Le vittorie servono a trovare tranquillità e consapevolezza, le prossime avversarie in campionato non saranno irresistibili, Udine, Spezia, Verona e Benevento diranno se la Lazio può tornare a dire la sua per la corsa Champions.

GIUSEPPE CALVANO

Foto Emanuele Gambino

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