UDINESE LAZIO 0-1 Stagione 2020-21

GRAFFIO DI MARUSIC E LA LAZIO SBANCA UDINE. IMMOBILE ANCORA A SECCO MA IN NETTA RIPRESA.

stampa articolo Scarica pdf

La vittoria è la cosa più importante, sempre. Ottenuta soffrendo lo è ancora di più. Non era la tappa più importante per la scalata Champions League, ma, restare indietro in una tappa di montagna, se parlassimo di ciclismo, sarebbe stato poi deleterio per il tappone finale delle Dolomiti. La Lazio resta agganciata al treno dei papabili per il quarto posto e con la sosta di mezzo può approfittare per dare respiro a chi ha giocato tanto, forse anche troppo in questo scorcio di stagione. Immobile non è riuscito a tornare al gol, ci è andato vicino, ma il suo momento tornerà, lo sa lui e lo sanno i tifosi, i momenti non sembrano lunghissimi per chi li vive, ma sono patologici in una stagione lunga. Ottimo Marusic, non solo per il gol, importantissimo, ma anche per tutto quello che ha creato sulla sinistra e per quello che ha difeso limitando Molina, rendendo quasi nullo il forte esterno Udinese.

Cronaca

Simone Inzaghi sceglie Muriqi come punta per affiancare Immobile, conferma il centrocampo titolare con Leiva, Milinkovic Savic e Luis Alberto, Lazzari e Marusic i quinti, Acerbi, Patric e Radu difensori centrali con Reina in porta, Strakosha deve aspettare ancora. Gotti con Bonifazi centrale e Llorente e Pereyra in attacco.

Udinese chiusa nella propria metà campo e Lazio costantemente alla ricerca delle rete senza disdegnare però contropiedi veloci. 11’ Luis Alberto prova dalla distanza, Musso respinge e Immobile s’avventa sulla palla vacante senza però trovare le porta. 20’ Immobile ci prova di testa, ma Musso controlla bene la palla che termina fuori di poco. 22’ Llorente perde una palla velenosa, Luis Alberto dal limite non mette paura a Musso. 30’ Milinkovic raccoglie al limite un pallone proveniente da corner, mezza girata che prende la spalla di un avversario e termina fuori di poco. 36’ si vede l’Udinese in aerea con Llorente, palla di testa ma Reina blocca. 37’ Lazio trova il vantaggio, azione sulla destra con Lazzari che mette al centro, velo di Luis Alberto e pallone a Marusic che prima dribbla due avversari e poi deposita in rete sul secondo palo. Vantaggio meritato per tutto quello costruito fino al momento. Maresca decide per due minuti di recupero, l’Udinese al termine del secondo avrebbe la possibilità di pareggiare con Stryger Larsen, ma Reina si oppone con una grande parata. Al recupero, quindi, si va con il vantaggio laziale.

Secondo tempo e Gotti opta per doppio centravanti inserendo Nestorovski per Makengo. Al 49’ occasione grande per De Paul, uno due con Pereyra e destro a incrociare, palla sul palo esterno a Reina battuto. Cambio tattico della partita, Udinese più propositiva, Lazio più concentrata nel predisporre il contropiede. Fuori Llorente e dentro Okaka, linea offensiva udinese molto più pesante. Al 66’ fuori Leiva e Muriqi per Escalante e Akpa Akpro. Al 68’ l’occasione che potrebbe chiudere la partita per la Lazio e tutte e due sui piedi di Immobile, prima lanciato da Alberto s’invola, lascia sul posto Becao, ma Musso para, s’avventa anche sulla respinta e palla sul palo esterno, sfortunato l’attaccante napoletano. Partita ancora aperta e Udinese che ci prova ancora, al 89’ Okaka su un cross di De Paul con rabona di testa manda alto. Quattro minuti di recupero, ci prova Nestorovski, ma palla fuori di poco, Maresca fischia la fine e la Lazio ritrova la vittoria in trasferta dopo tanto tempo.

Ora sosta, poi Spezia, Verona e Benevento prima del big match con il Napoli. La Lazio deve credere al quarto posto, c’è la partita contro il Torino da recuperare e forse la classifica bisognerà guardarla solo a fine campionato.

GIUSEPPE CALVANO

Foto Emanuele Gambino

© Riproduzione riservata