Milan 2 - 0 Benevento 01.05.2021

Le streghe non incantano i rossoneri, che tornano alla vittoria dopo due sconfitte

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Se ad inizio stagione avessero detto che il match di stasera tra Milan e Benevento sarebbe stato così importante per entrambe le squadre, pochi ci avrebbero creduto. I rossoneri, dopo due sconfitte consecutive che sono costate l'uscita virtuale dai primi quattro posti in classifica, scendono in campo a San Siro con l'obbligo di vincere per mantenere vive le speranze di qualificazione. Dall'altra parte c'è tutta la voglia del grande ex, Pippo Inzaghi, di riportare la propria squadra sui binari della salvezza dopo un girone di ritorno disastroso, che ha vanificato interamente quanto di buono era stato fatto in precedenza.

Pioli recupera Zlatan Ibrahimovic, essenziale sia dentro che fuori dal campo e gli affianca Leao e Saelemaekers per provare ad uscire dalla crisi che attanaglia la sua squadra negli ultimi trenta metri. Nessuna novità a centrocampo, mentre in difesa partono titolari Romagnoli e Dalot al posto di Kjaer e Calabria, entrambi convocati ma non al meglio a causa di una piccola sindrome influenzale. L'allenatore dei campani  punta forte su Gianluca Lapadula, passato da queste parti senza troppa fortuna, con l'appoggio di Iago Falque: un giocatore che fino a questo momento ha vissuto un'esperienza difficile con la maglia del Benevento.

Parte forte il Milan, che dopo sei minuti riesce a portarsi in vantaggio grazie alla rete di Hakan Calhanoglu. Molto bella l'azione, con la percussione centrale del turco che vede Saelemaekers libero sulla destra e scatta per chiudere il triangolo tagliando in due la difesa per poi concludere con un piattone di destro. Memore delle ultime partite, i rossoneri non commettono l'errore di abbassare il ritmo e insistono per andare subito al raddoppio, a cui vanno vicinissimi al quarto d'ora con Leao, che va alla conclusione da distanza ravvicinata e trova l'opposizione di Montipò.

Nelle fasi centrali della prima frazione, i padroni di casa abbassano il baricentro e lasciano maggiore iniziativa al Benevento, che per lunghi tratti prende possesso della metà campo avversaria. I più attivi tra i giallorossi sono De Paoli e Iago Falque, dai piedi dei quali nascono le azioni più pericolose, rintuzzate però dalla difesa del Milan che si erge a muro davanti alle loro conclusioni. In questa situazione, paradossalmente, sono proprio i rossoneri ad andare più vicino alla rete sfruttando le ripartenze, ma come spesso accade ultimamente sbagliano l'ultima scelta o non sono abbastanza precisi per trovare il colpo del KO, come in pieno recupero quanto Montipò sventa due tiri dall'interno dell'area di rigore effettuati da Bennacer e Zlatan Ibrahimovic.

La ripresa inizia con un cambio tra le file dei rossoneri: Tonali entra al posto di Bennacer, già ammonito e vicino a collezionare il secondo giallo nelle battute finali del primo tempo per un fallo su Dabo. Paura dopo tre minuti per Theo Hernandez, che subisce un colpo al volto sulla mezza rovesciata di Lapadula, ma per fortuna si rialza sulle proprie gambe dopo qualche attimo di paura. Il ritmo di gioco è alto e il Milan mette insieme due nitide occasioni da rete con Calhanoglu e Ibrahimovic, ma il protagonista è ancora una volta Montipò che salva tutto. Nel mezzo era andato vicino alla rete anche il Benevento, con una conclusione dalla distanza di Iago Falque.

Dopo molta fatica, i rossoneri trovano il tanto sospirato goal del raddoppio con Theo Hernandez. L'azione nasce proprio dal francese, che mette Ibrahimovic da solo davanti al portiere avversario, ancora una volta bravo a neutralizzarne la conclusione, ma sulla respinta il terzino è lesto ad avventarsi sul pallone e ribadirlo in rete a porta sguarnita. Nei minuti successivi comincia la girandola dei cambi in entrambe le squadre, che però non ha alcun effetto sul risultato finale, anche a causa della poca decisione del subentrato Rebic in area di rigore. Il Milan torna dunque alla vittoria e si porta temporaneamente al secondo posto in classifica, in attesa che giochino le altre squadre in lotta per un posto in Champions League.

FORMAZIONI UFFICIALI:

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Dalot, Tomori, Romagnoli, Hernandez (75' Calbaria); Bennacer (46' Tonali), Kessié; Saelemaekers (75' Castillejo), Calhanoglu (86' Diaz), Leao (75' Rebic); Ibrahimovic. All. Pioli

BENEVENTO (4-3-2-1):
Montipò; Depaoli, Glik, Caldirola, Barba; Dabo (86' Tello), Viola, Ionita; Iago Falque (55' R. Insigne), Improta (76' Caprari); Lapadula (76' Gaich). All. F.Inzaghi

 Matteo Tencaioli

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