ROMA LAZIO 2-0 Stag 2020-21

LAZIO NON BASTA UN BUON PRIMO TEMPO, SPENTA E INCAPACE DI REAGIRE QUANDO E ANDATA SOTTO. STAGIONE FINITA.

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Anche l’ultima speranza è andata, la sconfitta nel derby chiude per sempre il discorso Champions per la Lazio. Che la Lazio fosse in difficoltà si era capito sia a Firenze che all’Olimpico con il Parma, con la Roma è uscita fuori la stanchezza fisica e mentale di una stagione lunga e tortuosa per mille motivi, dal covid, agli infortuni a una campagna rafforzamento mancata quasi del tutto almeno nel reparto difensivo. La partita è stata a due facce, nel primo tempo la Lazio non meritava di stare sotto di un gol, ha creato e divorato almeno tre palle gol mentre la Roma un'unica occasione e un gol. Nel secondo non c’è stata partita, nemmeno un accenno di reazione e la Roma porta a casa una partita quasi insperata visti gli ultimi risultati degli uomini di Fonseca.

Cronaca

Inzaghi deve rinunciare a Correa in extremis per problemi a un polpaccio, Muriqi in campo dal primo minuto accanto a Immobile, centrocampo con Leiva, Luis Alberto e Milinkovic, Lulic e Lazzari i quinti, Acerbi, Radu e Marusic davanti a Reina. Fonseca con Fuzato in porta e Darboe a centrocampo, giovani esordienti in un derby, Dzeko e Mkhitaryan in attacco.

Le squadre si studiano stile partite anni 80, fino al 10’ c’è da segnalare soltanto un colpo di testa di Lulic fuori di molta dalla porta di Fuzato. 16’ ammonito Bruno Peres per fallo su Acerbi, 18’ Lazzari sfonda sulla destra e la mette dietro per Luis Alberto, salva in extremis Karddorp. 26’ occasione d’oro per la Lazio, Milinkovic ruba palla a Ibanez e la mette per Luis Alberto, tiro forte ma Fuzato devia bene in angolo. 31’ Muriqi realizza tutto solo davanti a Fuzato ma la terna arbitrale annulla per fuorigioco. 35’ Milinkovic getta alle ortiche un pallone a tu per tu con Fuzato, assist illuminante di Luis Alberto e pallone colpito di stinco cercando il pallonetto, ennesima occasione sfruttata male dalla Lazio. Come nel calcio spesso succede, se non colpisci vieni colpito, al 42’ Dzeko ha la meglio su Acerbi sulla linea di fondo, palla dietro per Mkhitaryan che tutto solo insacca alle spalle di Reina. Pairetto fischia la fine con un minuto di recupero.

Secondo tempo con Santon in campo al posto dell’ammonito Bruno Peres. Ci si aspetta una reazione della Lazio ma la prima occasione è ancora per la Roma, 57’ El Shaarawy per Cristante, stop e tiro ma palla alta. 75’ Immobile su assist di Lazzari ci prova di tacco, Fuzato fa una grande parata ma la posizione di partenza di Immobile è in fuori gioco. 76’ Dzeko vince l’ennesimo duello con Acerbi e offre a Villar, Luiz Felipe salva tutto. 77’ Pereira, appena entrato, lancia lungo Immobile che supera Fuzato ma non trova nessun compagno per appoggiare in rete. 78’ secondo gol per la Roma, Pedro aggancia sulla tre quarti, si gira e colpisce forte a giro, Reina non proprio impeccabile raccoglie per la seconda volta la palla dalla porta. Nessuna reazione Lazio, anzi è la Roma a poter replicare ancora verso Reina, 87’ Dzeko non trova la porta con sinistro a giro per pochi centimetri. 87’ Espulso Acerbi per l’ennesimo fallo su Dzeko, prestazione da dimenticare per l’ex Sassuolo. 3 minuti di recupero con una Lazio spenta che aspetta solo il triplice fischio finale di Pairetto.

La Lazio non c’è più, è finita benzina e entusiasmo, purtroppo. Martedì con il Torino e domenica con il Sassuolo si deve salvare la faccia e mettere qualche mattone per poter ripartire la prossima stagione, con o senza Simone Inzaghi. Forse, come è accaduto per la Roma, si potrebbe dare uno scossone con l’ambiente se si mettesse in chiaro la posizione del tecnico, una firma subito domani se si vuole dare continuità oppure niente firma e nome nuovo per ripartire da zero, ma fatti non silenzi per ancora altri 7 giorni, difficili da digerire per qualsiasi tifoso laziale.

GIUSEPPE CALVANO

Foto Emanuele Gambino

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