NUOVA LINFA PER IL TEATRO LO SPAZIO DI ROMA

NUOVA LINFA PER IL TEATRO LO SPAZIO DI ROMA

Manuel Paruccini ci racconta la sua esperienza da primo ballerino dell’Opera di Roma a direttore artistico di un Teatro dove sta portando tutta la sua passione e professionalità

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Per un artista la classe, la professionalità e la passione determinano la possibilità di riuscita in ogni iniziativa soprattutto quando c’è da trasmettere al pubblico un mondo di emozioni. Proprio come Manuel Paruccini che dopo aver fatto parte della compagnia di balletto del teatro dell’Opera di Roma con ruoli da solista e primo ballerino, si è lanciato nella direzione artistica del Teatro Lo Spazio che nel cuore storico della capitale, vicino alla splendida Cattedrale di San Giovanni, costituisce uno spazio suggestivo dove riescono a confluire realtà ed identità contemporanee per esprimere la loro creatività. Ora che i teatri ricominciano la loro attività, lo abbiamo incontrato scoprendo una persona carica di entusiasmo pienamente deciso a fare del suo “Spazio” un valido punto di riferimento per la drammaturgia contemporanea.

Allora Manuel, passare da protagonista sul palco a direttore artistico di un teatro è una cosa che può spaventare?

Assolutamente no, anche perché per me è stato un passaggio quasi naturale considerato che nel corso della mia carriera ho sempre lavorato con registi e coreografi internazionali affiancandoli sia come aiuto regista che come assistente alla coreografia. Dal 2017, poi, sono direttore artistico di “CoreograficaMente” e ho fondato un Associazione che si occupa di divulgazione e produzione di Teatro e Danza. Certo, prendere le redini del Teatro Lo Spazio non è stato facile per la situazione poco florida in cui versava, ma a me piacciono le sfide e grazie anche a un validissimo staff che mi supporta, la struttura già è pronta per ospitare qualsiasi spettacolo nelle migliori condizioni possibili.

Quali sono stati gli interventi che hai subito messo in opera per il rinnovo della struttura?

Prima di tutto ho voluto realizzare un sito internet che costituisce sicuramente un’ottima vetrina per tutte le nostre iniziative. Finalmente c’è la possibilità di comprare il biglietto on line e il pubblico può conoscere in maniera dettagliata tutte le informazioni sugli spettacoli. Poi ci sono stati gli interventi più di manutenzione con l’allestimento di nuovi camerini, un’insegna più evidente fino a un servizio bar sempre in funzione durante gli eventi.

Riguardo la programmazione, quali sono le novità che stai apportando?

Per me è fondamentale dare, prima di tutto, un’immagine del teatro molto attiva soprattutto per la produzione. Sto puntando a un’operazione di riqualifica culturale con una particolare attenzione alla qualità e alla professionalità. Infatti, voglio tenere ben distinto il teatro amatoriale che può essere preso in considerazione ma sempre fuori della programmazione della stagione. Lo Spazio deve essere un teatro disciplinare, non convenzionale capace di plasmarsi alle idee degli artisti che lo frequentano.

Nonostante il periodo, avete deciso comunque di portare in scena alcuni spettacoli, ce ne vuoi parlare?

Si, malgrado la ridotta capienza, abbiamo voluto dare il segnale di un teatro vivo e il pubblico ci ha premiato determinando il sold out ad ogni serata. Prossimamente in scena avremo “Incoronate comiche” con Giuditta Cambieri, poi sarà la volta di “One shot…fino all’ultimo round” con Attilio Fontana e Emiliano Reggente, e ancora, “Occhio al cuore” vincitore del concorso dello scorso anno dedicato ai corti teatrali.

A proposito del concorso, anche quest’anno ci sarà una nuova edizione?

Si, il Teatro Lo Spazio indice una nuova edizione del concorso per la messa in scena di Corti Teatrali “IDEE NELLO SPAZIO” che si terrà tra il 19 e il 30 luglio 2021. Così i concorrenti da tutta Italia potranno esibirsi e essere valutati dal pubblico e da una giuria artistica e tecnica. I tre vincitori del concorso avranno la possibilità di essere inseriti nella stagione teatrale 2021/2022 del Teatro Lo Spazio con l’intero incasso alla compagnia esclusi i costi di Siae e le spese tecniche del teatro.

Puoi già dirci qualche novità sul prossimo futuro?

Da fine giugno cercheremo di portare gli spettacoli all’aperto nella piazzetta antistante il Teatro. Si tratterà di esibizioni con artisti che saranno in scena il prossimo anno con l’interpretazione sia di prosa che di musica. Avremo poi il piacere di recuperare tutto quello che lo scorso anno non si è potuto rappresentare anche se sono sempre a lavoro per ricercare prodotti fatti con cura sotto ogni aspetto e soprattutto capaci di stimolare emozioni. Spero che venga fuori tutta la passione e la tenacia che ci sto mettendo facendo molto affidamento anche alla formazione professione che mi ha dato la danza.

                                                 Rosario Schibeci

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