LAZIO TORINO 0-0 Stag 2020-21

LA LAZIO CI HA PROVATO FINO ALLA FINE, IMMOBILE SBAGLIA UN RIGORE E NE MANCA UN ALTRO ALL APPELLO. TORINO SALVO, BENEVENTO IN SERIE B ARBITRO FABBRI IN SERATA NEGATIVA

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Si guarda al risultato e il pensiero va subito alla classica partita di fine stagione, scapoli e ammogliati e tutti d’accordo, invece no, è stata partita vera e solo chi non l’ha vista può dire il contrario. C’è stato di tutto, da un palo clamoroso del Torino nell’unica volta che si è affacciato dalla parte di Strakosha, al rigore di Immobile stampato sul palo, a due mancati calci di rigore per la Lazio e un palo al 97’ di Lazzari di testa, più tante botte in mezzo al campo. 70% possesso palla, 23 tiri di cui 7 nello specchio, rigore sbagliato e tante provocazioni degli avversari, la Lazio ci ha provato e anche con passione, manca la lucidità di un mese fa, la concretezza di un mese fa. La Lazio veniva da una rincorsa pazzesca, un calo di fine stagione ci può stare ed è arrivato, da aggiungere poi il post derby che non è mai facile scrollarsi da dosso le scorie della sconfitta.

Cronaca

Inzaghi ritocca di poco la formazione del derby inserendo Akpa Akpro al posto di Milinkovic e Luiz Felipe al posto di Acerbi, ritorna anche Strakosha in porta con Fares e Lazzari gli esterni, Luis Alberto e Leiva a centrocampo, Radu e Marusic a completare il reparto difensivo, Immobile e Muriqi in avanti. Toro con Belotti e Sanabria in avanti e Mandragora a centro campo.

La Lazio non parte forte, cerca di studiare l’avversario cercando di innescare Muriqi, molto mobile in avanti. Al 8’ Luis Alberto proprio per il Kossovaro, grande parata di Sirigu ma il guardalinee aveva segnalato il fuori gioco. Mezzora di palle alte per Muriqi senza trovare ne varchi ne porta di Sirigu. Al 45’ gol annullato a Immobile, Radu alta per Muriqi, sponda per il napoletano che si libera di Nkoulou e calcia in porta, per Fabbri Immobile ha commesso fallo e annulla la realizzazione. Fine primo tempo tra le proteste laziali.

Ripresa con le stesse formazioni, al 48’ Luis Alberto per Immobile, palla che ritorna allo spagnolo che calcia a giro, Sirigu alza in angolo. 50’ Muriqi dialoga con Immobile e prova a calciare verso la porta, solo un intervento pazzesco di Nkoulou in spaccata riesce a negare il gol biancoceleste. 60’ Sanabria smarca tutti sulla tre quarti e calcia verso Strakosha con un tiro a giro, para bene il portiere laziale. 64’ Muriqi viene ostacolato in area e Fabbri non interviene, Var in silenzio e il gioco continua. 66’ Lulic colpisce forte ma Sirigu respinge bene, 70’ palo di Sanabria, scambio con Belotti e tiro forte, il legno salva Strakosha. 72’ dopo una lunga azione la palla arriva a Lazzari che con un gran destro trova solo l’esterno della rete. 78’ ancora Muriqi, tiro centrale e Sirigu blocca a terra, 80’ Escalante appena entrato scarica un destro potente, Sirigu ancora una volta si supera e respinge bene. 83’ l’occasione che può cambiare la partita, Fabbri ancora una volta lontano non vede un rigore su Immobile, il Var interviene e penalty assegnato, il palo però nega il vantaggio alla Lazio e il gol di Immobile. Al 95’ ennesimo intervento su Muriqi, anche stavolta l’arbitro sorvola e Var in silenzio, sul continuo dell’azione Lazzari di testa stampa la palla sul palo, la dea bendato stasera è stata molto lontano da Formello.

Fabbri fischia la fine e i Torino può festeggiare la salvezza visto che serviva un punto soltanto per portare a termine l’obbiettivo.

La Lazio non è in vacanza, ha messo tutto quello che aveva e già questo deve bastare ai tifosi. Questa tiri tera sul rinnovo di Inzaghi e la sconfitta ne derby ha gettato nuovamente nello sconforto l’ambiente bianco celeste, ora tutti vedono nero e buio assoluto, sicuri che sia così? C’è chi è in Europa League e chi deve lottare per arrivare in Conference League, non bisogna sempre farsi abbagliare dal presente, c’è sempre un passato e un futuro.

GIUSEPPE CALVANO

Foto Emanuele Gambino

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