SASSUOLO LAZIO 2 - 0

CRONACA DI UNA SCONFITTA ANNUNCIATA.

stampa articolo Scarica pdf

Una Lazio che si presenta a Sassuolo rabberciata e abbastanza spompata non poteva non soffrire un Sassuolo ancora in lotta per un posto un Europa. Ci ha provato, il rigore del 2 a 0 ha tagliato definitivamente le gambe alla Lazio e sconfitta è stata, non dolorosa perché oramai il campionato era già finito da qualche partita ma comunque perdere non fa mai bene. Resta il nodo allenatore, si è aspettato tanto, si aspetterà ancora fino a mercoledì per sapere se Simone Inzaghi sarà o non sarà l’allenatore della Lazio per i prossimi anni.

Cronaca

Inzaghi ha veramente poca scelta per mettere in campo 11 titolari, fuori Luis Alberto, Immobile, Pereira, Luiz Felipe e Acerbi, sceglie Strakosha in porta, Radu, Marusic e Parolo in difesa, Leiva, Cataldi e Akpa Akpro a centrocampo, Lulic e Lazzari le ali, Muriqi e Correa di punta. De Zerbi praticamente al completo, lascia Caputo in panchina e opta per Berardi e Boga in attacco.

Sassuolo subito in partita, pressione continua e equilibri perfetti in campo. Al 10’ Sassuolo in vantaggio, punizione sulla tre quarti di Berardi, palla a Kyriakopoulos che trova un sinistro micidiale all’angolo basso alla sinistra di Strakosha. Al 14’ Muriqi servito in velocità supera il portiere del Sassuolo e da posizione defilata non trova la porta, un minuto dopo sempre Muriqi per Correa che di testa appoggia a Consigli. Ancora problemi in casa Lazio, Correa si tocca il polpaccio e deve abbandonare il campo, dentro Fares. 30’ contropiede Lazzari che viene fermato in area, per il direttore della gara non c’è nulla. Una Lazio che prova riprendere la partita e un Sassuolo in pieno controllo della gara, l’arbitro Alessandro Prontera fischia la fine del primo tempo dopo un solo minuto di recupero.

Secondo tempo senza cambi, ci prova subito Lulic al 47’ ma Consigli blocca. 58’ palla gol per Muriqi per poter pareggiare, cross dalla sinistra, Marusic sponda di testa, il Kossovaro si libera bene in girata dell’avversario ma spara alto il pallone da pochi passi. 71’ ancora Lazio, dopo un batti e ribatti palla a Cataldi ma Chiriches si immola e riesce a salvare la propria squadra, la Lazio sul campo avrebbe meritato il pareggio per quello fatto vedere nel secondo tempo, ma bisogna sempre fare gol per spostare il tabellino. 72’ Muriqi di testa in girata, la sua specialità, non trova la porta. Nel miglior momento della Lazio il Sassuolo trova il raddoppio, contropiede di Caputo, entrato da poco, Parolo lo pizzica sul piede e l’arbitro assegna il rigore. Berardi sul dischetto non sbaglia e partita in cassaforte. Il Sassuolo potrebbe fare tris con Caputo tutto solo in area ma Strakosha gli nega la gioia del gol al 83’. Tre minuti di recupero e c’è il tempo per un salvataggio sulla linea di Parolo su palla di Berardi.

La stagione non finisce nei migliori dei modi per la Lazio, questa partita spostava poco ma alcune scelte di Inzaghi non sono state ben comprese cosi come alcune scelte della società nel momento di acquistare giocatori. Nel post partita Simone Inzaghi ha rivelato che mercoledì si incontrerà con la società, aspettiamo e vediamo cosa succederà, nel frattempo comunque non bisogna scordare che la Lazio comunque è ancora una volta in Europa, non quella dalle grandi orecchie ma sempre Europa che conta.

GIUSEPPE CALVANO

Foto Emanuele Gambino

© Riproduzione riservata