OCCHIO AL CUORE AL TEATRO LO SPAZIO

OCCHIO AL CUORE AL TEATRO LO SPAZIO

Gli attori Mauro Toscanelli e Bruno Petrosino incantano con la loro interpretazione per uno spettacolo destinato ad avere un lungo seguito in tutta Italia

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Una vera e propria prova di attore quella a cui abbiamo potuto assistere al Teatro Lo Spazio di Roma in occasione della rappresentazione di “Occhio al cuore” spettacolo vincitore della rassegna “Idee nello spazio” 2020. Un’ulteriore prova della qualità delle proposte che vengono presentate all’annuale competizione dove il compito della giuria artistica e tecnica non è sempre facile nel decretare chi potrà essere inserito di diritto nella stagione teatrale dell’anno successivo. Considerato quello che abbiamo visto la vittoria della produzione Ipazia Production di Emiliano Metalli è stata più che meritata con un testo liberamente ispirato a “Il cuore rivelatore” di E.A. Poe capace di prendere lo spettatore anche con una certa tensione che porta sempre a riflettere su quella che può essere l’instabilità, la mutevolezza, la debolezza ma anche la forza dell’elemento umano.

Drappi rossi che spiccano appesi nel buio del palco vogliono riportare all’ambiente di un mattatoio anche se si tratta di qualcosa di ben diverso che comincia a rivelarsi non dalla scena ma dalla recita degli attori che li porta a parole e atteggiamenti al di fuori di una dimensione “normale” sempre considerato che il termine può avere sfaccettature diverse a seconda di chi lo interpreta. In realtà siamo in un manicomio criminale dove i momenti di vita reale dei due protagonisti si alternano ai loro ricordi ora reali, ora dettati dall’immaginazione fino a trasformarsi in incubi.

Per questo spettacolo non si può prescindere dalla bravura degli attori a cominciare da Mauro Toscanelli che cura anche la regia e che giustamente è stato premiato per la sua interpretazione. In scena è il macellaio ossessionato dal taglio della carne tanto che gli risulta difficile trasmettere l’insegnamento al suo pseudo assistente quasi volesse conservare quel privilegio sempre per se. Ma ecco che quell’uomo apparentemente rude si trasforma nella prostituta quasi di una favola proprio a evidenziare la fuga da una realtà che non si può e non si vuole accettare. Ma l’attore si supera veramente quando diventa una di quelle madri partenopee di un tempo ossessionate dalla cura dei figli e pronte a usare la giustificazione della fede per ogni comportamento. E’ proprio la capacità di trasformismo che rende grande la prova di Toscanelli oltre alla sua mimica e a un’innata capacità a muoversi sul palco con padronanza e disinvoltura.

Altra presenza di rilievo Bruno Petrosino che non possiamo più presentare come giovane attore considerata la grande maturità che ha dimostrato in questo spettacolo. Lui è l’essenza del folle imprigionata in un’anima semplice che anche se si è macchiata dell’omicidio si fa fatica a considerarlo colpevole fino in fondo. Petrosino è capace di essere il suo personaggio dall’inizio alla fine senza nessuna sbavatura e anche quando si improvvisa cantante sembra far materializzare quel pubblico che lui immagina sia lì pronto ad acclamarlo. La cadenza dialettale, i movimenti frenetici, la spontaneità delle parole danno modo al pubblico di affezionarsi alla sua figura considerando, forse, anche la sfortuna di un destino che ha portato a creare gesti non del tutto immotivati anche perché comunque scatenati da una causa. Di impatto anche la bravura dell’attore di portare il suo personaggio di tanto in tanto nelle aspirazioni di un comune giovane che desidera essere ricco per comprare un’auto sportiva ma anche per aiutare una madre non troppo fortunata.

I ripetuti applausi del pubblico hanno compensato degnamente i due attori e lo spettacolo ma anche la direzione artistica del teatro che nella figura di Manuel Paruccini promette una prossima stagione di degno rispetto. A questo punto non ci resta che aspettare anche la messa in scena di Corti Teatrali “IDEE NELLO SPAZIO” che si terrà tra il 19 e il 30 luglio 2021 con concorrenti che arriveranno da tutta Italia.

                                                                                          Rosario Schibeci 

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