Tomorrow Morning – Domani Ti Sposo Domani Ti Lascio

Tomorrow Morning – Domani Ti Sposo Domani Ti Lascio

Finalmente torna la commedia musicale a teatro! Tomorrow Morning – Domani ti sposo domani ti lascio approda al Teatro de’Servi grazie alla Compagnia A.M.O. con la regia di Marco Simeoli.

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Tomorrow Morning – Domani ti sposo domani ti lascio di Laurence Mark Wythe, approda al Teatro de’Servi grazie alla Compagnia A.M.O. (Attori Momentaneamente Occupati) e  la regia di Marco Simeoli.


Daniele DerogatisPiero Di BlasioStefania FratepietroValeria Monetti sono i protagonisti della commedia musicale inglese, che ha debuttato a Londra nel 2006.


Lo spettacolo racconta la vita di due coppie alle prese con un evento determinante nella loro vita sentimentale: la firma di un contratto.


Per Jay (Valeria Monetti) e Mummi (Daniele Derogatis) si tratta del matrimonio che da lì a poche ore li vedrà protagonisti; per Jessica (Stefania Fratepietro) e Marco (Piero Di Blasio), invece, si tratta della firma sulle carte di divorzio.


Tomorrow Morning è uno spettacolo quasi completamente musicale in cui, quindi, testi (adattati in italiano da Piero Di Blasio) e musiche (arrangiate da Roberto Gori) compongono l’intera drammaturgia.

Attraverso melodie che abbracciano diverse sonorità, verranno raccontate le storie dei quattro personaggi, attraversando le loro gioie e dolori, speranze e paure, aspettative ed ansie.

Tra preoccupazioni e piccoli o grandi segreti, le storie dei quattro personaggi avranno uno svolgimento progressivo in cui tutti e quattro si troveranno a crescere e a cambiare, provando emozioni e facendo promesse di cui un giorno dovranno ricordarsi.

Lo spettacolo è comunque una commedia: sono moltissimi i momenti di divertimento e spensieratezza che accompagnano i momenti importanti delle due coppie.

Come ogni commedia che si rispetti, non mancherà la sorpresa finale, i cui dettagli sono disseminati per tutto lo spettacolo.

Le difficoltà di questo spettacolo ne costituiscono anche la sua bellezza. In primo luogo la parte musicale, che può sembrare facile, ma a livello interpretativo non lo è affatto.

La seconda caratteristica, non meno importante, è la doppia partitura che sottende tutto lo spettacolo in un rispecchiamento che cresce mano a mano che la storia progredisce.

Una doppia partitura che i quattro protagonisti sanno affrontano con piglio, sicurezza e precisione.

In scena quattro bravissimi/e protagonisti e interpreti del teatro musicale italiano: Daniele Derogatis, Piero Di Blasio, Stefania Fratepietro e Valeria Monetti, dimostrano, come sempre, un grandissimo affiatamento e un’aderenza ormai collaudata alla frizzante energia di Marco Simeoli.


Lo spettacolo è impreziosito dalle scenografie funzionali e agili di Gianluca Amodio e dai moimenti scenici di Stefano Bontempi.


Il pubblico, entusiasta e attento per tutto lo spettacolo, ha dimostrato la voglia e la gioia di tornare a teatro in un’esplosione finale di approvazione, ricostituendo, dopo tanto tempo, quel rapporto tra attori e pubblico che, a teatro, è fondamentale.


Flaminio Boni

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