SETTE COLLI 2021 FANGIO DA RECORD PILATO DA APPLAUSI

Pellegrini ancora la più applaudita, ma al Trofeo Sette Colli record, medaglie ed applausi per tanti azzurri

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Tre giorni di nuoto nella Capitale: si è tenuta nella suggestiva piscia del Foro Italico la 58^ edizione del  Trofeo Sette Colli, dal 25 al 27 giugno. Un appuntamento importante per gli atleti in vista delle Olimpiadi di Tokyo, ma anche per gli appassionati che sono potuti tornare ad assistere alla manifestazione, nel rispetto delle limitazioni per la prevenzione del contagio, ma il supporto dei tifosi si è fatto sentire a sostegno dei nuotatori impegnati. 

Tante le stelle che hanno gareggiato nella Capitale, alcune ancora alla ricerca del pass per le Olimpiadi, per altre una sorta di passerella dopo le medaglie ottenute agli Europei. Per la divina Federica Pellegrini si è trattato dell’ultima serie di vasche nella piscina di Roma che ama tanto: già ha annunciato il ritiro, non ci sarà agli Europei di nuoto che si terranno nella Capitale nel 2022. Ed è proprio la Pellegrini a dominare nei 200sl, ad ottenere un buon quarto posto nei 100sl a testimonianza che nei 30 giorni che restano lavorerà ancora per strappare ancora una medaglia olimpica. 

Non solo Pellegrini. Sono infatti diverse le donne del nuoto che si sono rese protagoniste al Foro Italico e sono pronte a stupire anche a Tokyo. Simona Quadarella si è resa protagonista nei 1500sl, gli 800sl e i 400sl: una tripletta importante per lei, che conferma quanto fatto a Glasgow e Budapest. Protagonista della domenica è sicuramente  Francesca Fangio che conquista il pass olimpico battendo il record segnato da Ilaria Scarcella proprio a Roma nei Mondiali del 2009. La copertina donne è però di Benedetta Pilato che nei 50 rana è protagonista della migliore prestazione della manifestazione romana. 

Tra gli uomini, gli applausi vanno sicuramente a Stefano Di Cola che nei 200 stile libero è secondo guadagna così un posto per la staffetta 4x200 azzurra a Tokyo e  Mattia Restivo che entra tra i papabili di Tokyo.

Soddisfatto dell’ultima edizione del Sette Colli il presidente della Federazione Paolo Barelli, dispiaciuto perché il pubblico poteva essere maggiore, viste le richieste, ma positivo in vista delle Olimpiadi: “Sono fiducioso, ma restiamo con i piedi per terra. Sono convinto che i nostri nuotatori possano migliorarsi ancora, ma vorrei sottolineare l’impegno degli atleti in questi mesi in cui si stanno destreggiando in mezzo a tante difficolta”. 

Grande assente del torneo Gregorio Paltrinieri: come annunciato da Barelli nei giorni scorsi, il campione è affetto da mononucleosi. L’infezione, nonostante i lievi sintomi, ha costretto il nuotatore a saltare il Sette Colli e a ridurre i carichi di lavoro. Alle Olimpiadi manca un mese: il tempo stringe, ma Greg non vuole mancare. 

Enrica Di Carlo

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