A Settembre... Arriva Serenella

Serenè, la prima web serie musicale tutta italiana, è pronta a sbarcare su Shinema a fine estate

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Da poche settimane sono finite le riprese e il montaggio di “Serenè”, web serie musicale tutta italiana che porta il genere per la prima volta nel nostro paese. A pensarla, dirigerla e, tra gli altri, interpretarla è stato Brando Improta, giovane talento napoletano che a soli trent’anni ha già collezionato la prima nomination ai “David di Donatello”, per il personale riadattamento in chiave moderna del “Canto di Natale” di Charles Dickens, rilasciato sulla piattaforma di streaming indipendente “Shinema”.

Sarà la stessa piattaforma, a settembre, ad ospitare la web serie: una favola in chiave moderna incentrata sul tema dell’amore: nello specifico quello della protagonista, Serenella (Adele Vitale), che s’innamora di Lorenzo (Alberto Vito), avvocato, dopo un fortuito incontro avvenuto in ascensore. Un amore quasi platonico, fatto di sentimenti veri, ingenui, come quelli di un’adolescente, per inseguire i quali la ragazza si rivolge nientemeno che a Cupido (Brando Improta), al quale le continue invocazioni di aiuto hanno ormai reso difficile anche il godersi un semplice caffè al bar. Un aiuto che arriverà, ma come spesso accade le cose prenderanno una piega inaspettata, che vi lasceremo il piacere di scoprire.

Il cast è completato da Massimo Carrino, nei panni del demone Asmodeo, Niko Mucci, nel ruolo del padre di Serenella, Gigi Laperuta, Enzo Esposito, Sole Artesi, Alessandra Barile, Roberta Caruso, Roberto Ormanni, Maria Elena Zuccaro, Alessandro Piemontese e Ciobby Gulotta, Diego Consiglio e Omar Cotugno.

L’intera web serie è accompagnata delle musiche di ben 12 compositori, a partire dallo stesso Roberto Ormanni, amico e storico compagno di avventure del regista, passando per gli autori della sigla di apertura Paolo Maccaro e Marco Cassese (“The Rivati”) fino a tutti gli altri nomi, suddivisi tra emergenti e artisti affermati: Maurizio Capone, Oscar Montalbano, Maria Laura Passaro, Alessandra Tumolillo, Giuseppe Spinelli, Fabiana Martone Daniele Montuori e Roberta Niero, Carlo De Rosa (anche narratore delle vicende della protagonista), Toni Tonelli, LePuc, Simone Pedalino e Amedeo Guida.

“Serenè” è ufficialmente in finale per l'Apulia Web Fest, uno dei festival più importanti dedicati alle web serie provenienti da tutto il mondo, come pochi giorni fa lo stesso Improta ha ricordato sui suoi canali social, tramite i quali siamo riusciti a fargli un paio di domande.

Brando, com’è nata l’idea di una web serie musicale?

<<È stata una scelta in parte casuale. Il soggetto di Serenè lo avevo concepito nel 2016, ma c’era sempre qualcosa che in sede di sceneggiatura mi bloccava e non mi faceva andare avanti. Poi l’anno scorso, mentre musicavamo “Canto di Natale”, con Roberto Ormanni (mio fido socio che compone le colonne sonore di tutti i miei lavori) abbiamo pensato che trasformando quel soggetto in una commedia con musiche forse potevo sbloccarmi e andare avanti. Da lì il passo è stato breve. C’è stato l’entusiasmo di tutti i cantautori che hanno partecipato a darci ancora più forza e poi avevamo la possibilità di avere come protagonista Adele Vitale, che canta molto bene. Unendo tutti questi fattori è venuta fuori la prima web serie musicale italiana>>

Devi essere fiero di avere completato un lavoro tanto innovativo per il nostro paese. Conoscendoti, so che non ti fermi mai: dove ti sta portando la tua ispirazione?

<<Per il futuro, in parte torneremo su lidi già conosciuti e in parte sperimenteremo ancora. Stiamo girando un film, “Tra le righe”, che è la classica commedia romantica, anche se con una struttura narrativa molto particolare. Poi a dicembre sarà la volta di un giallo, in perfetto stile Agatha Christie, col quale ci inoltreremo in territori per noi del tutto inesplorati.>>

Matteo Tencaioli

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