ITALIA SPAGNA 1-1 4-2 Dopo I Tempi Supplementari

È stata dura, partita complicata, grande sofferenza ma alla fine è finale! gol di Chiesa e Morata, poi ci pensa Jorginho a chiudere i giochi alla lotteria dei rigori.

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Partita difficile, per la prima volta Mancini non è riuscito a incidere con il proprio gioco ma l’avversario era uno di quelli forti, il tiki taka spagnolo quasi inarrivabile ma l’Italia prima in vantaggio e poi ai rigori ha dimostrato di avere gli attributi, di essere un gruppo unito e di voler a tutti i costi vincere questo Europeo. Mancini non proprio impeccabile con i cambi, Spagnoli superiori ma sempre senza colpo del ko, della freddezza mancata sotto porta e dal tatticismo esagerato addirittura rinunciando a Morata dall’inizio. L’Italia è un gruppo, non solo 11 o 13 giocatori, tutti uniti verso l’unico obbiettivo. Wembley ci aspetta l’11 luglio, Danimarca o Inghilterra, non ci saranno sconti per nessuno.

Cronaca

Roberto Mancini da continuità alle sue scelte e conferma la formazione che ha battuto il Belgio. Donnarumma tra i pali, Chiellini e Bonucci centrali di difesa, Di Lorenzo e Emerson Palmieri terzini, Verratti e Barella accanto a Jorginho, Insigne, Immobile e Chiesa i tre d’attacco. Luis Enrique con Torres, Olmo e Oyarzabal per la fase offensiva, Busquets in cabina di regia e Azpilicueta a comandare la difesa, Morata in panchina.

L’Italia prova a fare il suo consueto gioco ma si comprende fin da subito che la Spagna non concederà ne spazi, ne lascerà il comando del gioco agli azzurri, portando il fuori gioco all’ennesima potenza come arma difensiva contro Immobile e Insigne. Olmo falso nueve da problemi fin da subito a centro campo e difesa azzurra. 11’ Oyarzabal è a tu per tu con Donnarumma sbaglia il controllo e perde un’ottima possibilità, 13’ Ferran Torres prova il destro ma la palla è fuori di molto. 19’ palla gol per l’Italia, Emerson Palmieri sfonda a sinistra, Simon sbaglia l’uscita, palla a Immobile che serve Barella, l’interista perde troppo tempo e l’occasione sfuma. 23’ Olmo colpisce da dentro l’area ma Donnarumma compie uno strepitoso intervento in tuffo e salva la propria porta. 32’ ancora Olmo, il giocatore del Lipsia stavolta calcia alto. 44’ ancora l’Italia protagonista, Insigne a sinistra offre per Emerson Palmieri che davanti al portiere spagnolo leggermente spostato a sinistra calcia forte ma prende la traversa, sfortunato il terzino italiano. L’arbitro non concede recupero e tutti negli spogliatoi, Spagna gioca meglio ma l’Italia risponde bene in contropiede.

Secondo tempo senza cambi, al 49’ ancora Olmo sfonda a destra e la mette per Torres, Di Lorenzo salva tutto in angolo. 52’ il trio Immobile, Insigne e Chiesa finalmente in evidenza, parata a terra di Simon non senza difficoltà. La Spagna prende campo ma l’Italia sembra riuscire a difendere bene e ripartire in contropiede. 62’ micidiale ripartenza italiana, Donnarumma per Verratti, palla a Insigne che lancia Immobile in velocità, il napoletano viene stoppato dalla difesa spagnola ma il pallone vacante viene preso da Chiesa, tiro a giro con il destro da sinistra e Simon può solo guardare, Italia in vantaggio. Dentro Morata per la Spagna e Berardi per L’Italia, fuori Torres e Immobile. Prova a rispondere subito la Spagna al 65’, palla dolce per Oyarzabal che manca di testa un facile occasione solo davanti a Donnarumma. Spinge la Spagna, ma è Berardi servito da Chiesa ad avere sul destro la palla del due a zero, Simon stavolta respinge bene. Spagna prova a reagire ma lascia liberi spazi per il contropiede italiano, Berardi al 71’ non è cattivo su una palla dove si poteva fare molto di più. Dentro Moreno e Rodri, fuori Oyarzabal e Koke per la Spagna, Toloi e Pessina per Emerson e Verratti per l’Italia. 76’ Bonucci salva su Morata lanciato a rete concedendo solo un angolo al compagno di squadra a tinte bianconere. Contropiede italiano sempre molto pericoloso, al 78’ Insigne e Chiesa non riescono a colpire dopo che la difesa spagnola era salita male. Al 79’ Berardi ha sul sinistro la palla buona ma prova a piazzarla e Simon respinge. Gol mangiato gol subito, sulla ripartenza spagnola ottima giocata di Carvajal per Morata che tutto solo davanti a Donnarumma non sbaglia, piattone sinistro e pareggio spagnolo. Spinge ancora la Spagna, su corner, Busquets di testa non trova la porta a Donnarumma battuto. 83’ Morata ancora devastante sulla destra, palla per Moreno che calcia alto. Dentro Belotti e Locatelli per Insigne e Barella. I minuti scorrono senza occasioni da gol, supplementari in arrivo dopo tre minuti di recupero.

Primo tempo supplementare, Spagna prova ancora a fare la partita con l’Italia pronta alle ripartenze. Olmo, tra le linee continua a dare un enorme fastidio alla difesa azzurra, al 91’ la retroguardia italiana riesce a chiudere un ‘ottima possibilità spagnola. 97’ ancora Olmo protagonista, da una sua punizione Donnarumma va in difficoltà e Chiellini salva tutto. 101’ la Spagna vicino al 2 a 1, su cross dalla sinistra smanaccia Donnarumma sulla testa di Morata, colpo al volo di Olmo ma Bonucci salva e respinge. L’Italia schiacciata e Belotti troppo isolato in avanti, Pessina e Locatelli pensano più a difendere che ad attaccare. L’arbitro senza recupero fischia la fine del primo tempo supplementare. Bernardeschi dentro per uno sfinito Chiesa. 107’ grande contropiede italiano, Belotti per Berardi, palla a Bernardeschi che prova a servire Pessina, la difesa spagnola si salva in extremis. 109’ Berardi s’incunea in area ma il suo sinistro viene murato da Laporte, Spagna con il possesso palla, Italia appostata, allineata e sempre pronta a ripartire. 120’ e nessuna occasione, si va ai rigori.

Locatelli va per primo sul dischetto, Simon para intuendo il tiro rasoterra verso sinistra. Olmo, primo rigorista per la Spagna, non va a segno, palla altissima. Belotti secondo rigorista, gol del Gallo con un sinistro di collo pieno. Moreno pareggia subito anche se Donnarumma aveva intuito. Bonucci terzo rigorista, spiazza Simon, palla da una parte, portiere dall’altra. Thiago Alcantara pareggia con un colpo preciso, quasi da biliardo. Bernardeschi sul dischetto per il quarto rigore, palla sotto il sette e vantaggio azzurro. Morata quarto spagnolo sul dischetto del rigore, Donnarumma para respingendo con la manona sinistra. Jorginho per chiudere il discorso, colpo di classe, spiazzato Simon con un colpetto all’angolino basso, Italia in finale.

Giuseppe Calvano 

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