24 Ore Sguardi Le Poesie Di Elena Rossi

24 Ore Sguardi Le Poesie Di Elena Rossi

E' stata presentata al Museo Crocetti di Roma la prima raccolta di poesie di Elena Rossi "24 Ore Sguardi"

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E’ stata presentata in anteprima nazionale al Museo Fondazione Venanzo Crocetti di Roma l’opera della scrittrice Elena Rossi, una raccolta poetica dal titolo “24 Ore Sguardi", edita da Edizioni ENSEMBLE.

Autrice già nota al pubblico nazionale per essersi aggiudicata, nel 2018, il Premio Franco Cuomo International Award al Senato della Repubblica, come emergente, con il libro "Onda e altri racconti".

Una presentazione ricca ed articolata che ha visto una prima introduzione della regista Diana Pesci e a seguire le letture di Amin Nour, regista e produttore; di Gabriela Corini, regista, danzatrice e coreografa e di Maria De Sousa, tra le interpreti della serie televisiva Zero, fondatrice di “W All Women Magazine".

24 Ore sguardi è una raccolta di poesie in prosa, brevi, intense, alcune addirittura dal testo “audace”, che non possono lasciare indifferenti nessun lettore.

Abbiamo voluto fare qualche domanda all’autrice Elena Rossi.

"24 ore Sguardi di poesia" è la sua prima raccolta di poesie, quali sentimenti l'anno guidata nella scrittura di quest'opera nata durante la pandemia?

Si, certamente questo libro esprime un "viaggio" intrapreso con un bagaglio di emozioni vissuto dal primo lockdown ad oggi. In primis, l'incertezza per il nostro futuro; il senso di smarrimento; la paura e il dolore per il contesto di malattia dilagante. Ma oltre a questo, l'amore e la speranza. In "24 ORE SGUARDI" spero si assapori tanto amore nelle sue diverse forme. Quello della donna per un uomo, per una madre; l'amore per un'idea, la fede, l'amore per gli altri. Dedico diverse sezioni alla forza dell'amore. A quell'ora "ovunque". Ovunque si trovi amore.

Quanto è ancora importante la poesia in Italia e nella sua vita?

Credo che la poesia abbia tantissimo da offrirci e che in genere sia una risorsa per l'umanità. Quanto a me, devo molta dell’ispirazione ai grandi poeti contemporanei. Penso ad Alda Merini, Maria Grazia Calandrone, Paolo Neruda e moltissimi altri ancora. La scrittura in poesia è stata una recente scoperta, l'ho avvertita emergere e crescere in me. Spero di proseguire, che questo sia solo un inizio".

E' una scrittrice ma anche una giornalista impegnata in progetti sociali come quello per il magazine "W _All Women Magazine" e per l'Universities Network for Children in Armed Conflict, ce ne vuole parlare?

L'Universities Network for Children in Armed Conflict é una Rete Internazionale di Università e Istituti di Ricerca che lavorano nel mondo per la protezione dei bambini in situazione di conflitto armato con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano.

A partire da questo inverno, curo per il Network le attività di comunicazione, sempre in collaborazione con un team eccezionale di ricercatori, giuristi ed esperti sul tema dei minori in conflitto armato. Portiamo avanti questo impegno con grande passione e spero che questo progetto possa crescere ancora, per contribuire a sensibilizzare su un dramma che resta aperto e che coinvolge migliaia di bambini nel mondo. La stessa passione la metto in "W All Women Magazine", una testata online e cartacea dedicata alla donna nelle sue tante sfaccettature che spazia da cultura, attualità, esteri, integrazione, spettacolo, moda, benessere e altro. Sto cercando nel mio piccolo di offrire a questa realtà il mio contributo creativo e professionale. Lo faccio con entusiasmo!

La raccolta di poesie è stata presentata in anteprima nazionale nel prestigioso Museo Crocetti di Roma, che emozione ha provato sentendo i suoi versi declamati da registi e attori come Amin Nour, Gabriela Corini e Maria De Sousa?

Un'emozione enorme e una grande soddisfazione. La cosa più bella è che emozioni come queste si condividono con il pubblico durante le presentazioni, dunque si amplificano.

La sua poesia "Con un anonimo positivo. Chiedo Perdono" è stata utilizzata per un progetto audiovisivo sociale, tutto al femminile, che ha il patrocinio della Regione Lazio, ce ne vuole parlare?

Abbiamo realizzato un video unico con la regia di Diana Pesci coinvolgendo attrici da tutta Italia che, volontariamente, si sono filmate recitando estratti della poesia in sequenza. Il nostro comune intento era quello di lanciare un appello alla salvaguardia della vita, al rispetto delle regole nell'interesse non solo individuale, ma collettivo, durante l'emergenza sanitaria. Con nostra grande soddisfazione questo progetto audiovisivo è stato recentemente patrocinato dalla Regione Lazio. Un riconoscimento inaspettato e tanto importante per tutte noi che ci abbiamo lavorato con passione e dedizione. Ringrazio ancora la regista e le attrici e spero che lavoreremo insieme a nuovi e altrettanto stimolanti progetti al femminile!

24 Ore Sguardi è una raccolta di poesie che consiglio, non solo per questa Estate 2021!

Articolo di Stefania Vaghi

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