A Parco Milvio Va In Scena La Festa Della Vita Con DAdP

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Dignità Autonome di Prostituzione il meraviglioso e innovativo spettacolo di Luciano Melchionna, è sbarcato a Parco Milvio per un’unica serata

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Dignità Autonome di Prostituzione il meraviglioso e innovativo spettacolo di Luciano Melchionna, tratto dal format di Luciano Melchionna e Betta Cianchini, è sbarcato a Parco Milvio per un’unica serata di Visioni di Dignità Autonome di Prostituzione - Palingenesi.


Ha appena compiuto 14 anni, ma Dignità Autonome di Prostituzione ha dimostrato sin dalla nascita una forte identità e una direzione ben precisa, distinguendosi nel tempo come uno spettacolo a sé, unico nel suo genere e diventando un  felice luogo di ritrovo per migliaia di appassionati.


Partecipazione è tra le parole distintive di questo meraviglioso circo di arti varie, sempre nuovo e sempre diverso.


Dignità è, infatti, un’esperienza globale, immersiva, dalla quale lo spettatore, attivo, viene inevitabilmente coinvolto e assorbito.


Prosa, poesia, musica, canzoni e balli. Stimola la riflessione più intima e delicata; fa emergere la parte più nascosta dell’anima.


Dignità, però, diverte anche, e molto.


E’ una festa della vita: attraverso un processo di specchiamento ognuno ritroverà qualcosa della propria storia nei monologhi di Luciano Melchionna che hanno una potenza emotiva fortissima: toccano l’anima, si insinuano nella mente, abbattono muri di protezione.


I monologhi nascono dai tantissimi stimoli che Melchionna riceve dall’esterno, dalle cose che accadono intorno a lui e che riesce a leggere, reinterpretare e reinventare con grande sensibilità e acutezza.


Il tutto è reso vivo e pulsante dai meravigliosi artisti di papi Luciano, i prostituti e le prostitute del bordello più famoso d’Italia


Attori e attrici capaci di calarsi ogni volta nel proprio personaggio e nel suo mondo a ripetizione, prestazione dopo prestazione, lasciando fuori ogni altra cosa; capaci di creare empatia con un pubblico ogni volta diverso che cambia ogni quindici minuti/mezz’ora.


Non solo attori, ma anche ballerini, musicisti, artisti del circo, mimi: Dignità Autonome di Prostituzione è un enorme e coloratissimo contenitore di arti varie.


Visioni di Dignità Autonome di Prostituzione ha visto ieri protagonisti:


Gianluca Merolli/Lia, con un toccante monologo ispirato all’Amleto; Betta Cianchini/Ania che, nella sua roulotte, ci ricorda con nostalgia, ma anche molte risate, l’importanza di un abbraccio e di un sorriso; Adriano Falivene/Gnegno, giocoliere e saltimbanco che coinvolge gli spettatori con improvvisazioni; Mauro Cardinali/Il Campione, in un emozionante monologo ispirato alla storia commovente e drammatica del calciatore George Best, passando dalla gloria, ai vizi, dai successi ai rimpianti; Sandro Stefanini e il suo coinvolgente Militar gay; Raffaella Anzalone e la sua Wanda in un flusso di coscienza contro globalizzazione e massificazione e in difesa del mestiere dell’artista; Carla Ferraro/La Nella , libera di amare, con la sua particolare storia di famiglia, a cui, dopotutto, guarda con dolce nostalgia; Veronica D’Elia, l’Anarchica irriverente.

Per ragioni di tempo, non è stato possibile assistere a tutti i monologhi, ma vanno citati anche: Luciano Giugliano, Maria Teresa Pascale, Irene Scarpato.


La serata si è conclusa con un bellissimo mini concerto animato da tutti i prostituti e le prostitute del bordello, ma soprattuto le stupefacenti esibizioni di Raffaele Giglio (musicista e cantante), Dolores Melodia (musicista e cantante), Sabba, Irene Scarpato e Gianluca Merolli.


Il pubblico, sempre numeroso e scaglionato su quattro turni sempre nel rispetto delle norme anti covid, è apparso rapito e coinvolto nel gioco teatrale serio di Luciano Melchionna e dei suoi artisti, potendo vivere un’esperienza artistica e umana toccante.


Da mettere in evidenza, poi, la perfetta organizzazione di tutto lo staff, dal botteghino, al servizio d’ordine.


Un grazie particolare va all’ufficio stampa Ente Teatro Cronaca Vesuviano

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