PAOLO CONTICINI LA PRIMA VOLTA

Canta, balla e racconta un po’ di sé: la famiglia, gli studi, i suoi primi lavori, le donne, poi l’incontro con Christian De Sica, presente nello spettacolo con voce registrata

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Al Teatro Romano di Ferento, in provincia di Viterbo, è andato in scena con“ La Prima Volta”, uno straordinario Paolo Conticini, attore noto al grande pubblico per essere il protagonista di film, fiction, musical e programmi tv di successo, da Vacanze di Natale a Un medico in famiglia, Provaci ancora Prof!, Mamma Mia, Full Monty e Ballando con le Stelle.

Paolo Conticini canta, balla e racconta un po’ di sé: la famiglia, gli studi, i suoi primi lavori, le donne, poi l’incontro con Christian De Sica, presente nello spettacolo con voce registrata, che gli dà la possibilità di esprimersi come attore ! Ed è solo l’inizio di un percorso artistico in continua evoluzione, ricco di soddisfazioni nel cinema, in tv e in teatro.

Lo spettacolo è scritto dallo stesso Conticini insieme a Luigi Russo, che ne firma anche la regia; produzione Good Mood di Nicola Canonico.

Un breve e ironico bilancio di un attore che a cinquant’anni ha imparato a fare della sua esistenza ciò che ha sempre sognato, e a metà del suo cammino sceglie con coraggio di condividere le sue esperienze, i suoi errori e giocare a fare progetti per il futuro, perché consapevole che nella vita niente è facile ma nulla è impossibile. 

Un leggìo e una chitarra, storie e canzoni, gli ingredienti principali di una performance di novanta minuti circa, in cui Paolo ci fa dimenticare finalmente, ma temporaneamente un momento storico difficile per tutto il mondo.

Conticini  confida le sue insicurezze, mostrando paure e fragilità, permettendoci di vedere cosa c’è dietro l’immagine dell’attore bello e atletico, facendoci scoprire l’essere umano tanto simile a quel nostro amico della porta accanto, tra divertenti e drammatiche esperienze che ci fanno riflettere su quanto è sorprendente la vita in un misto di coincidenze, congiunzioni astrali favorevoli ed occasioni perse, le cosiddette ‘sliding doors’ che ognuno di noi ha incontrato nella vita.

Tra un aneddoto e l’altro, Paolo Conticini racconta le sue prime volte, ma è come se raccontasse la vita di tutti noi: le sue prime volte sono le nostre, i suoi dubbi sono i nostri, così come le occasioni perse e le piccole soddisfazioni. Coincidenze incredibili che narrano cose credibili. Uno spettacolo divertente, ironico, poetico, drammatico e triste quando ad esempio racconta la perdita di suo nonno a cui era molto legato, esperienze con le donne, insomma episodi di vita che ci fanno riflettere su quanto sia sorprendente la vita. Paolo canta, alcune canzoni che hanno un significato particolare nel suo mondo e che confermano le sue doti di artista a 360 °, apprezzato dal pubblico felice di tornare ad applaudire l’ Artista che ha condiviso errori, gag, risate, emozioni e sogni.

Incontriamo Luigi Russo, Regista dello spettacolo. Ciao Luigi, benvenuto su Unfolding Roma. Non era la prima volta che dirigevi Paolo Conticini ?

Con questo spettacolo, scritto a quattro mani con l'amico Paolo Conticini che ho già diretto in Vacanze Romane, il musical scritto da Garinei, Giovannini e Fiastri con le musiche di Armando Trovajoli, ritorno a lavorare in teatro, dopo la chiusura obbligata per pandemia; abbiamo debuttato il 20 Luglio al Festival di Borgio Verezzi, per poi partecipare anche al Festival della Versiliana e altre 16 date estive. In attesa che anche i due spettacoli fermati dall'emergenza Covid 19, ritornino in scena nella prossima stagione 2021-22: SE DEVI DIRE UNA BUGIA DILLA GROSSA di Ray Cooney con Antonio Catania, Paola Quattrini, Gianluca Ramazzotti, Nini salerno e altri 6 attori; e poi l'altro spettacolo QUEGLI STRANI VICINI DI CASA, di Cesc Gay, con Kaspar Capparoni, Laura Lattuada, Attilio Fontana e Clizia Fornasier. 

di Francesca Rasi

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