Si Estende La Lista Unesco Del Patrimonio Mondiale

Si Estende La Lista Unesco Del Patrimonio Mondiale

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella ha dichiarato che è stata una giornata storica, perché abbiamo dimostrato lo straordinario valore di quest’area della città

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In seguito alla proposta avanzata dall’Ufficio Firenze Patrimonio Mondiale e rapporti con Unesco del Comune di Firenze, coordinata dal responsabile e site manager del sito Carlo Francini, il 28 luglio 2021 durante la quarantaquattresima sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale svolta online da Fuzhou (Cina) è stato decretato l’ampliamento della lista Unesco del Patrimonio Mondiale. Questo significa che sono state incluse tra le meraviglie del mondo l’Abbazia di San Miniato, la Chiesa di San Salvatore al Monte, le Rampe, il Piazzale Michelangelo, il giardino delle Rose e quello dell’Iris. Ricordiamo, invece, che il centro storico di Firenze era stato inserito nel patrimonio mondiale dell’umanità Unesco il 17 dicembre 1982 e comprende la parte della città circondata dai viali e dalle mura medievali, in cui si può fruire una grandissima concentrazione di beni culturali di proprietà pubblica, privata e religiosa presenti in questa area definita Core Zone.

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella ha dichiarato che è stata una giornata storica, perché abbiamo dimostrato lo straordinario valore di quest’area della città: San Miniato e tutta la zona della riva sinistra dell’Arno, la splendida veduta dal piazzale, i giardini, le rampe recentemente restaurate e riportate all’originaria bellezza, saranno da oggi annoverate tra le meraviglie del mondo. Grazie a quanti hanno creduto fin dall’inizio in questo esito e hanno lavorato senza sosta per arrivarci e in particolare a Carlo Francini, responsabile sito Unesco del Comune. È un successo di tutta la città e dei fiorentini ed è il frutto di tutti gli sforzi di questi 7 anni: la pedonalizzazione del Piazzale, il recupero delle rampe del Poggi e delle splendide fontane, il restauro delle scalinate di San Miniato e gli interventi sul cimitero delle Porte Sante. Abbiamo restituito dignità e bellezza ad una porzione dell’immenso patrimonio di Firenze ed oggi il mondo intero ce lo riconosce”.

L’assessore alla cultura, Tommaso Sacchi, ha espresso la sua contentezza dichiarando "La decisione di Unesco ci riempie di gioia: la nostra città allarga il sito patrimonio mondiale e diventa sempre più un gioiello di cultura, storia, arte a livello mondiale. La collina che guarda Firenze dalla riva sinistra così carica di tesori inestimabili è stata riconosciuta estensione naturale del centro storico a valle che comprende la parte di città dentro i viali e le antiche mura. Oggi festeggiamo davvero una vittoria di tutti”.

Articolo di Federica Fabrizi

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