Jvuentus 1 - 1 Milan 19.09.2021

Rebic salva il diavolo dopo la sfuriata bianconera

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Milan allo stadium per tornare subito in carreggiata dopo la sconfitta in Champions League. Juventus alla ricerca dei primi tre punti in campionato, ma reduce da una vittoria convincente a Malmo. É con questi stati d'animo contrapposti che rossoneri e bianconeri vanno ad affrontarsi in un match che vale per le zone nobil della classifica.

Massimiliano Allegri, da vecchia volpe, in conferenza stampa ha provato a gettare tutta la presione sugli avversari, ma la verità è che la sua squadra non può più permettersi di sbagliare, in quanto un'eventuale sconfitta la farebbe precipitare a ben undici lughezze dagli avversari. Dopo qualche esperimento, il tecnco livornese pare avere trovato l'equilibrio nella maniera semplicemente più ovvia, con Rabiot, Bentancur e Locatelli in mezzo al campo e Dybala tra le linee a supporto di Morata.

Pioli, dall'altra parte, non ha problemi di assetto tattico, ma si trova già di fronte all'ormai conseuta conta degli infortunati, tra cui spicca un titolarissimo come Calabria, sostituito da Tomori per un'inedita difesa a tre. Oltre a questo, la contemporanea indisponibilità di Giroud e Ibrahimovic, costringe il tecnico a schierare nuovamente Rebic come punto di riferimento dell'attacco.

Subito avanti la Juventus, che dopo cinque minuti approfitta di un grave errore di Theo Hernandez sugli sviluppi di un calcio d'angolo e riesce a lanciare Morata velocissimo in contropiede: il francese prova a recuperare sullo spagnolo, che però è bravo a seminarlo e battere Maignan in uscita con un tocco morbido. Doppia occasione di raddoppiare per i padroni di casa, poco dopo il quarto d'ora, prima con Morata e poi con Dybala, ma entrambi trovano la ferma opposizione di Maignan, che devia in calcio d'angolo. La reazione del Milan, timida, è tutta in un paio di conclusioni da fuori di Tonali, che non impensieriscono Szczesny.

Alla mezz'ora, nuova grande occasione per la Juventus, con Rabiot che scatta velocissimo in contropiede, tutto solo, verso Maignan e solo un grande recupero di Tomori impedisce al francese di andare alla conclusione da posizione favorevole. Cala leggermente il ritmo e il Milan perde Kjaer per infortunio, sostituito da Kalulu: è proprio dai piedi di quest'ultimo che arriva il primo pallone pericoloso in area bianconera, dove Rebic aggancia e va al tiro, ma viene murato. Poco prima dello scadere del primo tempo ci riprova Tonali con un destro dal limite dell'area, che si spegne di poco a lato e le squadre vanno negli spogliatoi coi padroni di casa in vantaggio per una rete a zero.

Nella ripresa cambia il canovaccio della partita, con la Juventus che non si fa pregare a lasciare il pallino del gioco ai rossoneri, che timidamente provano ad alzare la testa e farsi vedere dalle parti dell'area avversaria. Succede poco e Pioli prova ad inserire un paio di giocatori freschi, Florenzi e Bennacer, al posto di Saelemaekers e Kessié, autori di una prova incolore. La risposta di Allegri arriva poco dopo ed è l'inserimento di Kean in luogo di Morata, seguito qualche minuto dopo dall'ingresso di Chiesa per Cuadrado.

Parrebbe un match indirizzato verso la totale gestione da parte dei bianconeri, ma nel calcio spesso non basta un goal di vantaggio per stare al sicuro e anche stasera non fa eccezione. Quando manca un quarto d'ora alla fine, è Rebic a rimettere a posto le cose con un colpo di testa su calcio d'angolo calciato da Tonali: il croato, chiamato anche stasera a fare a sportellate con tutta la difesa avversaria, si conferma uno dei più in forma della sua squadra.

Nel finale potrebbe arrivare addirittura il clamoroso sorpasso da parte del Milan, con Kalulu che dopo una sgroppata sulla fascia destra viene servito da Theo Hernandez e va alla conclusione, ma Szczesny è strepitoso nel coprire il suo palo e gli nega la gioia del goal. Poco prima era stato Kean ad impensierire la retroguardia rossonera, andando a concludere da buona posizione, ma troppo sbilanciato per centrare la porta. Finisce dunque in parità il match dello Stadium, con qualche rimpianto per la squadra di casa che in questo momento sarebbe addirittura in zona retrocessione.

FORMAZIONI UFFICIALI:

Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado (72' Chiesa), Bentancur, Locatelli, Rabiot; Dybala (79' Kulusevski), Morata (66' Kean). All. Allegri

Milan (3-4-1-2): Maignan; Tomori, Kjaer (36' Kalulu), Romagnoli; Hernandez, Tonali, Kessié (63' Bennacer), Saelemaekers (63' Florenzi); Brahim Diaz (92' D.Maldini); Leao, Rebic. All. Pioli

 Matteo Tencaioli

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