Milan 1 - 2 Atletico Madrid 28.09.2021

Suarez firma la beffa in pieno recupero

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Prima casalinga in Champions League dopo sette anni, per il Milan, che accoglie a San Siro l'Atletico Madrid. Pioli deve rinunciare ancora a Kjaer, sostituito da Romagnoli, ma recupera Calabria. A centrocampo è Bennacer il giocatore scelto per affiancare Kessié, ricomponendo la coppia che fece faville nella prima parte della scorsa stagione, mentre in avanti è ancora Rebic il titolare al centro dell'attacco, con Giroud che si accomoda inizialmente in panchina. 

Per quanto riguarda l'Atletico Madrid, il pericolo pubblico numero uno è rappresentato da Luis Suarez: l'uomo capace di segnare in tutti i minuti della partita nella sua lunga e prolifica carriera. Al suo fianco agisce Correa, obiettivo proprio del Milan l'estate dello scorso anno, mentre il centrocampo è formato da LLorente, Koke, Carrasco e l'ex-Inter Kondogbia, il cui passaggio in rossonero sfumò di pochissimo qualche anno fa.

I ritmi della Liga non sono gli stessi della Premier e i Colchoneros, pure fortissimi, non sono il Liverpool. Sarà questo o l'effetto San Siro, ma l'inizio della partita dei rossoneri è diametralmente opposto a quello di Anfield, con la squadra che riesce a rimanere alta e in pressione costanti sugli avversari, che non si fanno troppi problemi a praticare il pressing dal centrocampo in giù. É in questo modo che, dopo qualche schermaglia con Rebic e Diaz, il Milan passa al ventesimo con Leao, bravo a trovare posizione in piena area e a mettere in porta l'assist perfetto dello spagnolo.

Parrebbe la serata perfetta per i padroni di casa, che però alla mezz'ora si ritrovano di colpo in dieci a causa dell'espulsione di Kessié per doppia ammonizione e sono costretti a rinunciare a Rebic per fare spazio a Tonali. Simeone non sta chiaramente a guardare e lancia subito nella mischia Joao Felix per provare a rimettere a posto le cose, ma paradossalmente è ancora il Milan a rendersi pericoloso con Leao, che in acrobazia centra in pieno la traversa, prima che l'arbitro fermi tutto per un fuorigioco non proprio solare.

Le squadre vanno negli spogliatoi sul risultato di uno a zero e al rientro in campo ci sono altri due cambiamenti nella formazione madrilena: entrano Lodi e De Paul, per alzare il baricentro e dare un'iniezione di qualità alla fase offensiva. Nelle prime fasi della ripresa, la superiorità numerica esalta il gioco dell'Atletico Madrid, che si stanzia regolarmente nella metà campo avversaria e va vicinissimo al goal con Suarez, bravo ad anticipare tutti in area, ma impreciso nel suo colpo di testa che finisce alto sopra la traversa.

Pioli corre ai ripari, togliendo dal campo i due protagonisti della rete del vantaggio, Leao e l'acciacciato Diaz, per inserire Ballo Touré e Giroud, passando definitivamente ad un 4-4-1 molto classico. Col passare del tempo, gli ospiti prendono completamente il pallino del gioco e costringono letteralmente nella propria area di rigore la squadra di casa, che a sua volta non fa molto per mettere la testa fuori dal guscio e, anzi, asseconda gli avversari con una serie di cambi difensivi che permettono a Simeone di schierare contemporaneamente tutta la sua batteria di attaccanti.

Il fortino regge per quaranta minuti della ripresa, dopo i quali arriva la duplice beffa che condanna il Milan ad una sconfitta. Prima è Griezmann a trovare il pareggio con una conclusione al volo su cross di Lodi, in un'azione tutta di prima innescata da Lemar, poi è Kalulu a regalare in pieno recupero un rigore (dubbio) a Suarez, che lo trasforma con estrema freddezza.  Poco prima c'era stata anche la bella conclusione di Joao Felix, che aveva costretto Maignan alla gran parata che pareva aver chiuso la partita, ma in Champions League nulla è mai detto fino al triplice fischio e la squadra di Simeone torna in Spagna coi tre punti, lasciando ancora fermi al palo i rossoneri.

FORMAZIONI UFFICIALI:

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessié, Bennacer (81' Florenzi); Saelemaekers (82' Kalulu), Brahim Diaz (57' Ballo Touré), Rafael Leao (57' Giroud); Rebic (37' Tonali). All.: Pioli

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Gimenez, Felipe, Hermoso (46' Lodi), Trippier (40' Joao Felix); Kondogbia (64' Lemar), Koke, Llorente, Carrasco (46' De Paul); Correa, Luis Suarez. All.: Simeone

 Matteo Tencaioli

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