LAZIO LOKOMOTIV 2 0 BASIC E PATRIC DECIDONO IL MATCH

La Lazio batte il Lokomotiv per 2 a 0 e sale al secondo posto in classifica alle spalle del Galatasaray

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Vittoria fondamentale per il cammino in Europa League. La Lazio batte 2 a 0 il Lokomotiv nella seconda giornata, si porta a tre punti in classifica nel gruppo E e grazie alle reti di Basic e Patric nel primo tempo, può continuare a sperare e lottare per il primo posto, fondamentale per un diretto passaggio del turno. E' seconda in classifica la Lazio con 3 punti, alle spalle del Galatasaray che ha pareggiato con il Marsiglia. La Lazio vola sulle ali dell'entusiasmo post derby e nonostante il pubblico non sia quello delle grandi occasioni, c'è aria di festa allo Stadio Olimpico. 

Le scelte - Nuovo, ma non troppo: così la formazione di Maurizio Sarri che schiera Strakosha tra i pali, dando una nuova opportunità al portiere di Coppa dopo l'errore clamoroso contro il Galatasaray, Patric al posto di Luiz Felipe e fa esordire in mezzo al campo Basic. L'attacco è quello titolare con Pedro e Anderson a supporto di Ciro Immobile. 

La partita - 

Inizia forte la Lazio, al 9^ il primo tentativo è di Luis Alberto che libera un destro dalla distanza che termina di poco fuori. Si supera Guilherme che tocca il pallone quel tanto che basta per mandarlo in angolo e dalla bandierina il solito Luis Alberto pennella per la testa di Immobile che impatta bene, ma non centra la rete. 

Al 13^ il gol del vantaggio: Pedro sulla destra fa tutto benissimo, il suo cross teso trova la testa di Basic che di precisione e forza, gonfia la rete. Il suo è un esordio perfetto: il gol è il massimo che potesse raccogliere, ma tutta la partita del neo acquisto è abbondantemente oltre la sufficienza. 

La Lazio crea molto e al 15^ la giocata di Lazzari per Immobile sembra perfetta. Il bomber biancoceleste ci prova con una semirovesciata, ma il pallone termina fuori. Ancora Ciro dopo 4 minuti, un destro questa volta, che ancora una volta termina poco fuori. Ci provano tutti i giocatori biancocelesti, anche Patric sugli sviluppi di un corner ci  arriva di testa, ma la palla termina alta.

Il Lokomotiv non sta a guardare, ma per vederlo in attacco occorre aspettare il 27^ quando Smolov  riesce a concludere, ma trova uno Strakosha reattivo che respinge.

Torna a rendersi pericolosa la Lazio in area avversaria, al 37^ è ancora Luis Alberto, ma il suo tiro viene nuovamente deviato in angolo. Sugli sviluppi, il gol del 2 a 0: la spizza Acerbi, ma ci arriva Patric e al 38^ firma il 2 a 0, che poi sarà definitivo. 

Sul doppio vantaggio, però, si ferma Immobile: sente dolore e chiede il cambio. Al suo posto entra Muriqi: anche lui ha subito sui piedi l'occasione per sbloccarsi, ma non riesce a centrare la porta. 

Si va a riposo sul 2 a 0: giusto, anzi tutto sommato la Lazio avrebbe potuto raccogliere di più .

Più convinto il Lokomotiv nella ripresa. Al 54^ la prima vera azione pericolosa con Zhemaletdinov, che si accentra e libera il destro che termina di poco fuori. 

Al 60^ il tanto atteso turn over: dentro Milinkovic e Lucas Leiva per Luis Alberto e Cataldi.  E l'impatto di Milinkovic si fa sentire. Subito serve Pedro che calcia bene, ma  è la traversa a negargli la rete. Ci prova anche Muriqi, ma veramente il ragazzo è sfortunato: termina alto un suo tentativo dal limite. 

Al 75^ clamorose le occasioni biancocelesti con Milinkovic e Anderson che non riescono per pochi centimetri a non confezionare un 3 a 0 che sarebbe onestissimo. 

La Lazio è instancabile, concede veramente pochissimo al Lokomotiv. Sarri fa entrare anche Marusic e Raul Moro per Lazzari e Pedro, dimostrando di pensare alla gara di domenica contro il Bologna, ma gli interpreti diversi non cambiano la forza d'attacco della Lazio che è sempre convolgente.

Termina 2 a 0 per la Lazio: un risultato importante, che dà continuità a quanto visto nel derby,  e finalmente il sarrismo non è solo una leggenda. 

Enrica Di Carlo 

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