LAZIO INTER 3 1 FINALE INCANDESCENTE SARRI RISOLVE TUTTO

Al termine di Lazio Inter non mancano le polemiche per il gol della Lazio con Dimarco a terra e il rosso a Luiz Felipe

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La Lazio ha battuto l’Inter 3 a 1, dominando il secondo tempo contro i Campioni d’Italia portando a casa un risultato importantissimo. Al fischio finale, però, tutta l’attenzione è sulla rissa scoppiata dopo il gol del 2 a 1. L’ Inter aveva l’uomo in meno: Dimarco a terra a seguito di uno scontro di gioco con Immobile, Lautaro, in possesso del pallone, ha concluso l’azione. La Lazio è ripartita e si è portata in vantaggio, scatenando la rissa che ha coinvolto anche le panchine. In termini di regolamento nulla da obiettare, in termini di sportività qualcuno si è risentito. Le parole di Maurizio Sarri, però, ancora una volta, mettono tutti a tacere: voleva la partita da uomini e così è stata.

“Finiamola subito, c’è poco da ribattere: quando Dimarco va a terra, Lautaro prova il tiro a porta, ci provano loro ci proviamo anche noi". Rincara la dose poi Sarri: "Queste scene si vedono solo in Italia, io ho fatto un anno in Inghilterra e non ho mai visto protestare per l’uomo a terra".  Un'altra situazione che ha fatto e farà discutere è stata quella che ha portato il rosso a Luiz Felipe, che ha lasciato il campo in lacrime. Al termine della partita il difensore è andato da Correa, ex compagno, ma sempre amico fraterno: l'ha cercato con un abbraccio, ironico forse, ma non cattivo. La reazione dell'argentino è stata sconsiderata ed Irrati ha deciso per il rosso inaudito al giocatore biancoceleste. Anche su questo Sarri non è stato vago: "Io sono stato squalificato per atteggiamento intimidatorio senza aver alzato un dito". Mr Sarri, come ci si aspettava, vince in campo, ma vince anche davanti alle telecamere

Enrica Di Carlo 

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