LAZIO SPEZIA 3 - 4

TRE VOLTE SOTTO PER ERRORI ORRORI DIFENSIVI, TRE VOLTE RECUPERATI PER POI ANDARLA A VINCERE AL 90ESIMO CON ACERBI. LAZIO MAI DOMA, IN GOL IMMOBILE, MILINKOVIC, ZACCAGNI E ACERBI.

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Tre punti d’oro, tre punti voluti con la testa e con il cuore, tre punti per la reazione post Milan, tre punti conquistati sul campo dopo aver subito 3 gol in maniera quasi imbarazzante, errori su orrori ma replicando sempre colpo su colpo fino al 3 a 4 finale meritato, c’è anche un palo interno di Zaccagni prima della zampata di Acerbi nei minuti finali. Il calcio toglie il calcio da, Acerbi al 90esimo si riprende ciò che Tonali aveva tolto sette giorni fa all’Olimpico sempre in zona cesarini, gol bellissimo e quasi da numero 10 per la maniera in cui lo ha realizzato, pronto di riflesso dopo una grande parata di Provedel e una ribattuta sporca di Luis Alberto. Acerbi, cosi come tutta la difesa, non ha fatto una grande partita ma alla fine conta la vittoria che da sempre morale e punti che a tre giornate dalla fine sono oro colato. Luis Alberto entra nel secondo tempo e aiuta la squadra a ritrovare la vittoria, Basic non ha demeritato ma è colpevole nei due gol dello Spezia insieme a Strakosha nel primo e lo stesso Acerbi nel terzo, buono come ritmo e impostazione ma disattento nella fase difensiva. Immobile indomabile, Strakosha e Patric inguardabili, Milinkovic che si dimostra ancora una volta l’unico fuoriclasse in campo, Lazzari e Felipe Anderson a sprazzi, a volte imprescindibili a volte inquietanti, Marusic lottatore, Zaccagni che se impara a gestirsi diventerà importante per questa Lazio. Sarri può e deve sorridere per la vittoria ma deve aiutare la difesa a stare più concentrata. L’Europa è troppo importante per perderla per errori banali di posizione.

Cronaca.

Sarri lascia Luis Alberto e Leiva in panchina, Basic e Cataldi i titolari per Spezia Lazio, Strakosha in porta, Lazzari e Marusic i terzini, Patric e Acerbi centrali, Milinkovic a completare il centrocampo, Zaccagni, Immobile e Felipe Anderson in attacco. Motta opta per Manaj, Agudelo e Verde per il tridente d’attacco.

Al 2’ Immobile ci prova subito ma il è ribattuto dalla difesa Spezzina, al 7’ Provedel in uscita coraggiosa per anticipare Lazzari lanciato a rete. Al 9’ è Lo Spezia a passare in vantaggio, calcio piazzato dalla tre quarti di Verde, Hrisov devia alzando il pallone, Basic resta a guardare Strakosha che non esce e per Amiam è un colpo facile facile depositare in rete la palla dell’uno a zero. 13’ Milinkovic illumina per Immobile, incrocio del napoletano ma palla a lato. 18’ Anderson semina tutto lo Spezia da destra a sinistra, palla ribattuta e Basic prova il piazzato ma Provedel respinge. Ancora Provedel al 22’ impedisce a Immobile il gol del pareggio, destro incrociato e forte respinto d’istinto. 32’ calcio di rigore per la Lazio, Milinkovic in palleggio in area, Nikolau tocca la palla con il braccio e Pairetto decreta il penalty. Ciro Immobile, destro forte sotto la traversa e fa 150 con la maglia della Lazio. Passa nemmeno un minuto e lo Spezia di nuovo avanti, Cataldi appoggia per Patric che si fa sfuggire pallone e avversario e concede a Agudelo di andare verso Strakosha, pallonetto delizioso e Motta può sorridere di nuovo. 46’ gol annullato allo Spezia con Verde per un fuori gioco fischiato in ritardo dal guardalinee e poi confermato dal Var. Si va al riposo con gli spezzini avanti 2 a 1.

Secondo tempo senza cambi, al 54’ la Lazio trova il pareggio, Zaccagni sulla sinistra entra in area rientrando sul destro, pallone forte sul secondo palo, Provedel tocca appena deviando sul legno ma la palla gli rimbalza sulla schiena e termina in rete. Come nel primo tempo, nemmeno due minuti e lo Spezia di nuovo avanti, solita punizione sulla tre quarti di Verde, Hristov si alza in terzo tempo e incorna un pallone trovando l’incrocio con Strakosha fermo a guardare. Altro gol subito con la difesa laziale ferma. La Lazio prova a reagire per la terza volta, al 67’ ci prova Marusic con un tiro a giro ma Provedel controlla la palla terminare sul fondo. 68’ altro pareggio della Lazio, Cataldi lancia Milinkovic in area, contrasto vincente con Reza, pallone sul sinistro e Provedel battuto di fino, altra perla del centrocampista serbo. La Lazio vuole la vittoria, Zaccagni al 80’ si libera in area e con il sinistro coglie il palo più lontano della porta di Provedel. Nel frattempo in campo sono entrati Luis Alberto, Luiz Felipe, Romero e Lucas Leiva per la Lazio, Antiste, Salcedo, Kovalenko e Bastoni per lo Spezia. Al 90’ la Lazio trova il gol partita, Luis Alberto illumina per Immobile in area, tiro centrale ribattuto da Provedel, pallone a Luis Alberto che prova il tiro senza successo che però diventa un assist per il piedino dolce di Acerbi, il destro, pallonetto d’esterno e gol biancoceleste. Euforia di Acerbi dopo gli ultimi mesi non proprio passati nel migliore dei modi, gol sblocca crisi e abbracci con tutta la squadra in campo, panchina compresa. 4 minuti di recupero e fischio finale per Pairetto che decreta la vittoria biancoceleste.

GIUSEPPE CALVANO

Foto Gianandrea Gambini 

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