JUVENTUS LAZIO 2 2 MILINKOVIC ALL'ULTIMO SECONDO PER L'EUROPA

La Lazio rimonta due gol nella ripresa e grazie al gol di Milinkovic all'ultimo secondo i biancocelesti volano in Europa League

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La festa bianconera è salva: i saluti di Chiellini e Dybala, i ricordi sul maxischermo, le lacrime e gli abbracci. Sul campo, però, il punto guadagnato all’ultimo secondo permette anche alla Lazio di esultare e festeggiare. Per la risposta data in un secondo tempo importante e per il risultato ottenuto: i due giocatori più importanti, benchè agli antipodi, Patric e Milinkovic, riagguantano il pareggio all’Allianz Stadium e portano la Lazio in Europa. Sabato all’Olimpico arriva il Verona, l’ultimo ostacolo da superare per poi tirare le somme.

A Torino torna Pedro a disposizione, ma Maurizio Sarri in assenza di Ciro Immobile gli preferisce Cabral. Il resto, scelte fatte: ci sono Luis Alberto e Milinkovic, c’è Cataldi e Marusic e Lazzari.

La partita -

Qualche minuto di Lazio, poi inizia lo show bianconero. Dopo appena 4 minuti, è biancoceleste il primo sussulto: dialogo Cataldi-Zaccagni, con il centrocampista che tenta il tiro e colpisce in pieno la traversa.

Risponde la Juventus al 6^ con il primo affondo: ci prova Vlahovic, ma è bravo Patric ad ostacolare l’attaccante bianconero ed agevolare Strakosha che blocca a terra il pallone. Alza il ritmo la Juventus: apertura di Morata per Vlahovic che impatta contro un biancoceleste, ci arriva Bernardeschi, ma la fase difensiva della Lazio è “cattiva”, ma efficace. Dopo la traversa di Cataldi, ha preso campo la Juventus che al 9^ passa in vantaggio: assist perfetto di Morata per Vlahovic che passa tra Acerbi e Marusic e di testa batte Strakosha.

Ennesimo gol in fotocopia subito dalla Lazio che conta le colpe: Anderson che non raddoppia su Morata, Marusic che si lascia scappare l’attaccante e vantaggio dei padroni di casa.

La festa bianconera è iniziata e il grande protagonista è Giorgio Chiellini: programmata la sua sostituzione, già al 16^ del primo tempo per far posto a De Ligt. Commozione dello Stadium, applausi, il difensore abbraccia uno ad uno i suoi compagni per poi iniziare il suo giro di campo.

Mentre l’Allianz è distratto a salutare Chiellini, al 29^ ci prova la Lazio: grandissima la giocata di Milinkovic che serve in mezzo dove non arrivano né Cabral né Anderson, ma è coraggioso Perin a buttarsi e fa sua la palla.

Ancora Lazio al 31^: Lazzari fa il suo, arriva sul fondo e mette una palla forte in mezzo dove ci prova Zaccagni con un colpo di tacco che termina fuori.

Al 35^ il raddoppio della Juventus con due invenzioni: prima il tacco di Dybala per superare Cataldi, poi l’invenzione totale di Morata che si sposta la palla e gonfia la rete.

Al 45^ nuovo tentativo di Danilo Cataldi che tenta il tiro al giro: Perin non si preoccupa, fa un passo e blocca agevolmente il pallone.

Tra i bianconeri, Dybala vuole rubare la scena per salutare nel migliore dei modi, ma è la Lazio a riaprire la partita dopo 5 minuti: angolo di Cataldi, svetta Patric che impatta bene, ma è ufficialmente la deviazione di Alex Sandro ad accorciare le distanze. Una rete importante, a cui mr Sarri vuole dare seguito mandando in campo Pedro al posto di Cabral: c’è il tempo per migliorare la storia di questa partita e senza Immobile servono i campioni a disposizione.

Ci prova subito Pedro al 56^ con un tiro mancino verso il secondo palo che sfiora il gol del 2 a 2. Di sicuro il gol di Patric e l’ingresso di Pedro hanno dato una scossa alla Lazio: tenta la conclusione dal limite Zaccagni, ma Perin blocca a terra. E’ cresciuta la Lazio che impegna Perin al 60^: punizione potente battuta da Pedro, anche in questo caso bravo Perin a bloccare a terra il pallone.

Cambia qualcosa Allegri al 61^: dentro Kean, Akè e Pellegrini per Locatelli, Vlahovic e Morata.

Contropiede bianconero al 69^: azione di Bernardeschi, trova in mezzo Kean che si gira bene, ma il suo tiro termina fuori.

E’ un Cataldi che scalda il piede quello di questa sera allo Stadium: al 75^ ci prova su calcio di punizione Il tiro è bello, ma troppo centrale e ancora una volta finisce tra i guanti di Perin.

Nuovi cambi nella Lazio al 76^: dentro Leiva e Basic per Cataldi e Luis Alberto, che proprio un minuto prima aveva fatto segno alla panchina chiedendo il cambio. Due minuti più tardi è il turno di Dybala: saluta il match, ma soprattutto saluta la Juventus anche lui tra gli applausi e le lacrime dei tifosi. Giro di campo anche per Paulo Dybala, mentre in campo al suo posto è entrato Palumbo.

All’83^ lascia il campo per infortunio anche Manuel Lazzari: al suo posto Radu per gli ultimi importantissimi minuti di Juventus – Lazio. All’89^ episodio importante: Bernardeschi al limite anticipa Milinkovic che calcia l’avversario, fischia l’arbitro prima del tiro di Anderson che avrebbe anche trovato il gol del pari, ma il gioco era fermo. Proteste biancocelesti che portano all’ammonizione di Patric, che conclude qui la stagione: diffidato, salterà l’ultima decisiva sfida casalinga contro il Verona.

La partita però non è finita: 5 minuti di recupero. Corre la Lazio, prende tempo la Juventus, ma la squadra di Sarri sa che un punto vale l’Europa e ci pensa il Capitano di questa sera, Milinkovic Savic, contro quella che per molti è la sua prossima squadra. Contropiede fulmineo, all’ultimo secondo, respinta di Perin che questa volta non la blocca e ci arriva il Sergente che gonfia la rete e porta la Lazio in Europa.

Enrica Di Carlo Foto Giannandrea Gambini

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