LAZIO VERONA CHE SPETTACOLO DAGLI SPALTI

Lazio Verona inizia molto prima del fischio d'inizio: Olimpico sold out, muro biancoceleste, coreografia dalla Tevere e saluti dai Distinti Sud

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Lazio Verona inizia molto prima delle 20,45: l’appuntamento è allo Stadio Olimpico per l’ultima di campionato, per festeggiare l’ingresso in Europa, per salutare alcuni giocatori, su tutti Lucas Leiva, e per conquistare almeno un punto, quello che serve per blindare il quinto posto che vuol dire chiudere anche quest’anno sopra la Roma. Le emozioni però in questa serata speciale le dettano i tifosi sugli spalti.

Le emozioni olimpiche iniziano già nel pomeriggio che porta a Lazio-Verona: le strade sono intasate di tifosi diretti allo Stadio, Ponte Milvio, il luogo di ritrovo biancoceleste, è una piazza in festa. L’Olimpico non è mai stato gremito come in questa partita: Curva Nord e distinti totalmente esauriti, come la Tribuna Tevere. Ottimo il colpo d’occhio fino alla Curva Maestrelli e la Tribuna Monte Mario.

L’inno della Lazio e I giardini di Marzo di Lucio Battisti incantano in uno stadio totalmente biancoceleste, con le bandiere al vento. La scenografia questa volta la offre la Tribuna Tevere: un bandierone che la ricopre per tutta la parte centrale “Tribuna Tevere Seconda Giovinezza” firmato Sodalizio.

I Distinti Sud, invece, pensano a salutare due big: Lucas Leiva, certo ormai del ritorno in patria in Brasile, con uno striscione “Lucas sei nel cuore” e una dedica anche a Milinkovic, per alcuni alla sua ultima partita in maglia biancoceleste “Un Sms è per sempre”.

Enrica Di Carlo 

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