Napoli Lazio 0 1 Una Botta Di Vecino Espugna Il Maradona

Napoli Lazio 0 1 Una Botta Di Vecino Espugna Il Maradona

La squadra di Sarri batte il Napoli di Spalletti con un gol di Vecino e una partita tatticamente perfetta

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La Lazio espugna il Maradona con un gol di Vecino nel secondo tempo: il Napoli è sempre solo in vetta alla classifica della Serie A, ma la Lazio conferma il suo ottimo momento fermando la squadra di Spalletti, la squadra delle meraviglie, e dà uno scossone alla corsa Champions. Erano otto anni che la Lazio non vinceva a Napoli e ci riesce grazie ad una partita tatticamente perfetta.

Le scelte di Sarri –

Cambia un bel po’ il tecnico toscano rispetto all’ultima sfida di campionato contro la Sampdoria: dentro Vecino al posto di Cataldi e Patric al posto di Casale squalificato. A centrocampo Luis Alberto e Milinkovic hanno il posto fisso, come il tridente Zaccagni, Anderson e Immobile. Dietro, Hysaj è preferito a Lazzari per arginare la spinta partenopea e Marusic dall’altro lato.

Primo tempo -

Ottimo approccio della Lazio di Sarri che nei primi 45 minuti interpreta al meglio la gara. Squadra ordinata, compatta, corta, non permette al Napoli di fare il suo gioco, di esprimere quel meccanismo perfetto che l’ha portata al primo posto in classifica, ad un passo dalla Scudetto. Anzi, in avvio è proprio l’undici biancoceleste a sfiorare il gol del vantaggio con l’occasione più nitida dopo appena 6 minuti. Punizione di Luis Alberto che è una pennellata perfetta per Vecino che di testa supera Meret, ma sempre di testa Di Lorenzo leva letteralmente il pallone dalla rete.

Il primo giallo è per un biancoceleste: al 21^ Patric stende Osimhen e rimedia un giallo e sarà proprio il giocatore azzurro il primo ammonito dei suoi al 64^ per un fallo su Luis Alberto. Ancora Lazio al 21^ questa volta protagonista in attacco con un tentativo di Milinkovic murato da Kim. Cinque minuti più tardi si fa vedere il Napoli con il tacco di Osimhen che serve Anguissa, ma il suo tiro potente è deviato sopra la traversa. Al 40^ ancora Lazio in avanti, ancora Luis Alberto protagonista, che dimostra di vivere un ottimo momento: dal calcio d’angolo sa essere pericoloso e Meret smanaccia e devia in un altro angolo.

Secondo tempo

E’ cresciuto il Napoli. La Lazio non riesce più a rendersi pericolosa come nel primo tempo, ma nelle chiusure è perfetta e il Napoli non riesce mai ad impensierire veramente Provedel. Ci provano Osimhen e Kvara, ma i loro tentativi sono deviati.

Il primo cambio è per i capitolini: dentro Pedro per Anderson, il brasiliano ha disputato un primo tempo di massima attenzione, ma è mancata la sua spinta.

Vantaggio Lazio

E’ la Lazio a sbloccare la partita. In un momento in cui il match sembrava in fase di stallo, ci pensa Vecino a gelare il Maradona. Respinta corta di Kvara e tiro di prima intenzione del centrocampista che pesca l’angolino dove Meret non potrà mai arrivare portando così la Lazio in vantaggio.

Corre ai ripari Spalletti: al 70^ Dentro Politano e Elmas per Lozano e Anguissa

Occasionissima del Napoli al 79^

Gran cross di Kvara, testa di Osimhen e palo del Napoli. Ci arriva Kim di testa, compie il miracolo Provedel, la Lazio riesce poi a sbrogliare la matassa, ma Paieretto ferma tutto per un tocco di mano di Di Lorenzo, mentre i giocatori azzurri invocavano un fallo di mano di un biancoceleste. Rifiata la Lazio che dopo il vantaggio ha visto gli attacchi dei padroni di casa molto più pericolosi.

Cambiano ancora entrambi i giocatori: all’81^ fuori Zaccagni per Cancellieri e Zielinsky e Lobotka nel Napoli, al loro posto Simeone e Ndombelè.

All’85^ muro ancora di Patric che esulta su una sua chiusura come se avesse segnato e fa ripartire la Lazio. La palla per Cancellieri è buona, può partire il contropiede, ma Simeone recupera.

All’88^ nella Lazio dentro Danilo Cataldi al posto di un perfetto Luis Alberto che ha disputato una gara di grande abnegazione.

Ancora Lazio in avanti: recupero di Cancellieri che dialoga con Milinkovic e subisce anche il fallo. Giallo per Elmas e punizione per la Lazio: ci fa il numero 21 che sfiora da calcio da fermo il gol del 2 a 0, ma scheggia l’incrocio dei pali. Al 91^ è una Lazio stremata che fa ripartire il Napoli: non si capiscono Vecino e Milinkovic e Kim può partire, ma c’è Marusic a intercettare.

La Lazio brava a tenere palla con Cancellieri, che batte Kim nella corsa, spende il giallo Marusic che lo costringerà a saltare Bologna – Lazio per impedire la ripartenza di Ndombelè.

Nulla da fare: triplice fischio di Pairetto e Lazio che espugna il Maradona e sale al secondo posto in classifica in attesa dei match del fine settimana. Terzo successo consecutivo in campionato: la Champions non sembra più un miracolo.

Enrica Di Carlo Foto Roberto Proietto 

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