SE JEKYLL-HYDE FOSSE UN ROMANZO AL FEMMINILE

SE JEKYLL-HYDE FOSSE UN ROMANZO AL FEMMINILE

Il 4 aprile al Teatro Trastevere si indaga sull’essenza di un capolavoro della letteratura mondiale, ma con delle sfumature nuove ed originali

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Arriva il 4 aprile alle ore 21, al teatro Trastevere di Roma ''Jekyll - Hyde'', in una versione originale ideata dalla Realtà teatrale Skenexodia che vede protagoniste Cinzia Damassa e Carla Lama. "Raccontare la storia del misterioso caso del dottor Jekyll e del signor Hyde è in parte entrare dentro la complessità dell’essere umano perché attorno a questo testo sono nate diverse chiavi di lettura che hanno dato a loro volta spunto a varie riflessioni – spiega soddisfatto il regista Luca Guerini - mi è nata dunque una provocazione: e se fosse stato un romanzo al femminile? Cosa sarebbe cambiato nella narrazione? Così nell’adattamento originale andremo ad indagare l’essenza di questo capolavoro della letteratura mondiale, ma con delle sfumature nuove ed originali". Proprio con questo spettacolo egli ha raggiunto il traguardo delle 100 regie (attualmente si trova a quota 106, ndr) dal 2004 quando debuttò come regista al teatro Traiano di Civitavecchia con una versione originale del Dracula di Bram Stoker. “Inizialmente pensavo di lavorare molto sul maschile – racconta Cinzia Damassa – invece è un maschile filtrato dal femminile. Mi sono dovuta giostrare tra la passione di Poole il maggiordomo, i caratteri di Jekyll e le tenebre di Hyde.” Sulla stessa lunghezza d’onda Carla Lama: “Un’esperienza interessante, una sfida perché ci si spinge verso una ricerca interiore più profonda. L’approccio non è quello di imitare il comportamento o la gestualità di un uomo ma cercare il lato maschile che sta dentro ogni donna, così come accade forse per un attore quando riveste un personaggio femminile.” Lo spettacolo è stato allestito quest’estate nel comune di Fratte Rosa (PU) e poi rappresentato a Colli al Metauro (PU), Ostra Vetere (AN), Barbara (AN), Modigliana (FC), Arcevia (AN), Jesi (AN), Pescara, Bologna Tolfa (RM), Orvieto, Bedizzole (BS) e prossimamente “in casa” a Pesaro, mentre lo scorso 27 marzo, in occasione della Giornata Mondiale del Teatro, lo spettacolo è stato proposto a Milano nell’esclusiva e bellissima cornice dell’Accademia di Brera. Guerini è autore di una quarantina di testi teatrali originali alcuni pubblicati dalla casa editrice Le Mezzelane nelle raccolte “Sagittario ascendente pesci, dicono”, “Con una erre”, “Malfunzionamenti dell’essere uomo” e il recente “L’incostanza tipica delle corse a perdifiato”. E’ laureato in Lettere all’università Sapienza di Roma, in Sociologia e in Storia dell’arte entrambe presso l’università di Urbino Carlo Bo.

E' possibile prenotare i biglietti al 3384116671 (solo whp).

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