INTER LAZIO 3-1

LAZIO CONCENTRATA A META'. VANTAGGIO ANDERSON MA RIMONTA INTER CON DOPPIETTA DI LAUTARO E GOSENS.

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La Lazio perde una partita che avrebbe potuto gestire in maniera diversa. Ha fatto sfogare l’Inter, è passata in vantaggio sfruttando un’indecisione di Acerbi, avrebbe potuto raddoppiare a fine primo tempo sempre con Anderson ma non è stata cinica, cattiva come in altre occasioni. Il secondo tempo dell’Inter è stato da grande squadra e la Lazio è sembrata come spenta cosi come sono sembrati spenti i fari della squadra di Sarri, Milinkovic e Luis Alberto insufficienti più l’infortunio di Cataldi e nessun cambio di Sarri se non Vecino. Se si regala un tempo all’Inter le probabilità di sconfitta sono molte alte e cosi è stato. La classifica è ancora bella da vedere per la sponda biancoceleste, secondo o terzo posto cambia poco, di certo ci sarà l’Olimpico da riempire contro il Sassuolo mercoledì per blindare sempre di più il posto Champions League.

Sarri non cambia, formazione titolare confermata alla vigilia con Immobile titolare, Cataldi tornato dalla squalifica e Casale ristabilito dopo lo stop per problemi intestinali. Felipe torna a destra, Zaccagni a sinistra, Milinkovic e Luis Alberto a centrocampo con Marusic e Hysaj sulle fasce e Romagnoli al centro della difesa. Inter con ancora una volta Lukaku accanto a Correa.

Parte bene l’Inter del grande ex Simone Inzaghi, Brozovic ci prova con il mancino al 4’ ma Provedel respinge bene, subito pronto il portiere biancoceleste dopo il gol preso malamente in Lazio Torino. Risponde subito la Lazio con Immobile che colpisce al volo su assist di Anderson, Onana para ma c’è fuorigioco del napoletano. L’Inter pressa, Bastoni e Di Marco spingono forte a sinistra ma senza riuscire a creare occasione giusta. Al 20’ cartellino giallo per Zaccagni, piccolo scontro con Barella. 22’ Mkhitaryan prova il destro al volo, Provedel blocca a terra. 27’ Inter trova il vantaggio con Mkhitaryan su assist di Correa, dopo i festeggiamenti l’arbitro Guida annulla il gol per fuori gioco dell’argentino. 30’ errore di Acerbi, forte pressione di Anderson e Immobile, palla a Luis Alberto che serve Anderson, palla all’angolino basso con Onana battuto. La Lazio in vantaggio dopo la grande pressione interista. Zaccagni scappa via a D’Ambrosio, cartellino giallo per il neroazzurro. 37’ ci prova ancora Mkhitaryan, pallone alto di poco sopra la traversa di Provedel. 40’ Barella sfiora il gran gol di esterno destro al volo su assist di Lukaku, 42’ risponde Immobile con un gran tiro ma in posizione di off side. Nel minuto di recupero, palla gol per il raddoppio laziale, Acerbi perde palla ancora una volta, Zaccagni per Immobile che calcia verso il secondo palo, grande parata di Onana, tap in di Felipe Anderson a botta sicura ma Bastoni in scivolata la alza in calcio d’angolo, occasione mancata per mettere in ghiaccio la partita aspettando secondo tempo.

Secondo tempo con D’Ambrosio che lascia il posto a Dumfries, solita scelta di Inzaghi di togliere il giocatore ammonito dalla partita. 50’ Cataldi recupera un grande pallone ma si deve fermare per una forte botta al polpaccio, episodio che cambierà la partita della Lazio, in negativo. Dentro Vecino che si sistema al centro del gioco della Lazio. 60’ occasione Lazio, Luis Alberto da buona posizione prova il tiro di fino ma Onana si fa trovare pronto. Dentro Lautaro e fuori Correa, Mkhitaryan lascia il posto a Calhanoglu. 66’ Inter in pressione, Barella la mette dentro, Calhanoglu assist per Di Marco ma Provedel devia in angolo. 67’ tutto solo Dumfries davanti a Provedel sbuccia clamorosamente il pallone con il destro. Fuori Immobile, dentro Pedro, Bastoni, altro giocatore ammonito lascia il campo a Gosens. 73’ clamoroso anticipo di Casale su Lautaro lanciato a rete. Assedio Inter, Lukaku di testa non trova la porta al 75’, al 77’ pareggio Inter, Lautaro trasforma in gol un’azione in velocità iniziata da Gosens e rifinita da Lukaku, l’argentino in scivolata anticipa tutta la difesa laziale e pareggia i conti. 83’ Inter raddoppia, Lukaku, devastante anche segnare, trova Gosens sul secondo palo che in acrobazia batte Provedel, nello slancio del gol resta a terra e deve essere sostituito per una botta alla spalla. Dentro Lazzari e Pellegrini, mentre per Dumfries il cambio è con De Vrij. 90’ Lautaro in gol per la sua personale doppietta, Vecino gli regala la palla, entra in area, vince un contrasto con Provedel e deposita in rete, partita chiusa. Al 95’ ci prova Pedro ma Onana respinge ancora, Guida dopo 8 minuti fischia la fine delle ostilità.

Giuseppe Calvano

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