LAZIO TORINO 2 - 0 Stag 2023-24

UNA LAZIO ANCORA CONVALESCENTE HA AVUTO LA MEGLIO DI UN TORINO VENUTO A ROMA SOLO PER DIFENDERSI. I GOL DI VECINO E ZACCAGNI DONANO LA PRIMA VITTORIA A SARRI CONTRO JURIC.

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La Lazio vince con il Torino, tre punti che consentono a Sarri e giocatori di tornare a respirare aria pulita cercando pian piano di uscire da un periodo negativo non tanto per il gioco ma per il risultati che stentano ad arrivare. Il Torino di Juric è la cosa più complicata che ti possa capitare quando sai che per uscire dalla crisi devi soltanto vincere. Le dichiarazioni del dopo partita dell’allenatore del Torino ne danno conferma, non sempre serve segnare per vincere le partite, è il segnale che il Torino voleva il punto all’Olimpico per continuare il suo percorso. La Lazio ha avuto pazienza, ha saputo colpire quando, dopo tanto possesso è arrivata la prima vera palla gol, ha difeso il risultato e raddoppiato quando si è accesa di nuovo l’inventiva di Anderson con la complicità di Zaccagni che finalmente timbra il cartellino in fatto di gol. Anche con il Lecce e il Monza la squadra di Sarri era passata in vantaggio, stasera è stata più accorta, più stretta nei reparti e consapevole che non basta passare in vantaggio per vincere le partite.

Poi ci sono le scelte, Vecino e Rovella sono stati determinanti nella vittoria, Rovella, vertice basso, ha dato equilibrio, poche invenzioni di fantasia ma tanta legna, sempre al servizio dei compagni, sempre pronto a ricevere e smistare alla massima velocità e 90 minuti, anzi 96 di concretezza assoluta. Vecino la scelta che non ti aspetti, non Kamada, non Guendouzi ma l’uruguagio, già senatore di questa Lazio di Sarri. Vecino aveva il compito di riequilibrare il gioco della Lazio spesso pendente a sinistra dove agisce Luis Alberto, con lui si è giocato anche a destra e ha lasciato spazio a Felipe Anderson di svariare e provare la magia per aprire la difesa del Toro. Triangolo Felipe Lazzari e Vecino che insacca da attaccante vero con deviazione volante. Cosi si vuole di più? Poi nel secondo tempo altra invenzione di Felipe su recupero palla della Lazio nel mettere Zaccagni in velocità verso la porta stile derby scorsa stagione, 2 a 0 e partita quasi in cassaforte. Si può dire Anderson decisivo? Lo dicono le statistiche, un pochino assente e intermittente ma se si accende si vincono le partite.

Ancora nomi, valutazioni: Ciro Immobile fino a che è stato in campo è stato tra i migliori, non sempre se non si tira in porta si prendono belle valutazioni ma il muro di Juric non ha mai permesso al capitano di calciare verso la porta, lui si è messo a disposizione della squadra e ha lottato come un leone, cosi come da vero condottiero ha giocato Luis Alberto, lo spagnolo si carica la squadra sulle spalle, lotta, corre, rincorre e cerca spiragli. Un pochino impreciso in qualche appoggio, ma ci sta dopo tante partite senza mai essere stato sostituito. Zaccagni, bellissimo gol, continua a prendere legnate da tutte le parti ma lui c’è sempre e salta sempre il primo uomo senza respiro cercando di creare superiorità, preoccupa la situazione fisica notata al cambio con Isaksen, a proposito, il danese migliora di partita in partita e potrà essere un ottimo ricambio sulle corsie esterne.

La difesa non prende gol, fatalità o poca incisività del Torino? Romagnoli e Casale sembrano ancora un pochino incerti ma questo primo clean sheet consente di riprendere fiato e consapevolezza che la difesa può solo crescere, aiutata stavolta anche da un buon Marusic e un ottimo Lazzari, assist man per il gol sblocca partita.

Sarri indovina la squadra iniziale, effettua 4 cambi solo perché Lazzari colpito da crampi altrimenti sarebbero stati solo i soliti 3, continua la sua scalata al vertice della classifica seguendo le sue idee fino alla fine.

Due parole sul Taty Castellanos non si possono non dire, l’argentino entra bene in partita, cattivo e dinamico nelle movenze, da continuità alla squadra come agisce normalmente Ciro Immobile e la squadra non si snatura, poi se entrava la bicicletta al 87’ sarebbe venuto giù lo stadio. Lo aspettiamo da titolare.

Ora il Milan, sabato alle 18 una partita tutta da gustare aspettando le scelte di Sarri per l’undici iniziale.

Lazio: Provedel, Lazzari (Hysaj al 80’), Marusic, Casale, Romagnoli, Rovella, Luis Alberto, Vecino (Guendouzi al 74’), Zaccagni (Isaksen al 80’), Felipe Anderson e Ciro Immobile (Castellanos al 74’). All Sarri

Torino: Milinkovic Savic, Schuurs, Buongiorno (Sazonov al 28’), Rodriguez, Bellanova (Soppy al 80’), Ricci, Lazaro (Pellegri al 81’) Sanabria, Vlasic, Zapata (Ilic al 60’). All Juric

Giuseppe Calvano

Foto SS Lazio 

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