LAZIO ATALANTA 3- 2 Stag 2023/24

LAZIO MAI DOMA, IN DOPPIO VANTAGGIO SI FA RECUPERARE MA VECINO SISTEMA TUTTO. TATY OTTIMA PARTITA, DIFESA DA REGISTRARE SULLE PALLE ALTE.

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Serviva la vittoria per una continuità di risultati, per dare una ulteriore spinta morale, per mettere a tacere voci di possibili dissidi fra tecnico, giocatori e società, per spiccare, finalmente, il volo verso le zone alte della classifica.

Con l’Atalanta di Gasperini non è mai facile ma la Lazio è partita forte, complice una devizione di De Ketelaere è passata in vantaggio, ha dominato in lungo e in largo per buona parte del primo tempo. Raddoppio di Castellanos con una azione tipica Sarriana, tre passaggi partendo dal portiere, il Taty ha dimostrato che in questa Lazio può essere protagonista, poi il mancato 3 a 0 sfiorato più volte, Casale tutto solo ha sparato su Musso, Guendouzi ha preso la traversa. L’Atalanta, mai doma, insacca il 2 a 1 e riapre la partita. Il pareggio nel secondo tempo era quasi scontato vista la poca dinamicità in difesa, le palle alte cominciano a preoccupare, ma la Lazio non ha mai mollato, anche con Luis Alberto e Zaccagni fuori ha trovato la quadra giusta, ha avuto la tigna di provarci fino alla fine e Vecino rappresenta il carattere di questa squadra. L’uruguagio di mezza rovesciata regala la vittoria alla Lazio, che si metta al centro, mezz’ala o incursore lui c’è sempre e sempre determinato. Castellanos in questa Lazio ci può stare, lotta come un leone e i tifosi sono già pazzi di lui, un gol, un assist e 95 minuti di corsa senza mai rifiatare, la Lazio ha trovato non un vice Immobile ma un vero attaccante da affiancare al capitano. Rovella ha dimostrato la sua forza, i compagni sanno sempre che un passo dietro a loro c’è la sicurezza di mettere il pallone in banca, sanno che se perdono palla lui dietro c’è e che sia quando si imposta che quando si difenda Rovella è sempre pronto, un acquisto veramente azzeccato. Le piccole amnesie difensive potranno essere sistemate, dovranno essere sistemate, per il resto la Lazio è una squadra completa non solo più negli undici, ma nei quindici. Luis Alberto ha dovuto lasciare la scena ad inizio secondo tempo per un affaticamento ma oramai è uno dei leader di questa squadra, quando c’è da accarezzare un pallone e creare magie lui è pronto ma è anche pronto sempre a rincorrere l’avversario.

La classifica non va guardata ora, ci sarà tempo per farlo, la Lazio deve continuare su questa strada, deve ricominciare a vincere sia le partite sporche che quelle che domina, la continuità che c’è stata oggi dopo una partita di Coppa può solo far ben sperare.

Cronaca delle fasi più importanti

Confermato il solito Provedel in porta, Casale e Romagnoli al centro della difesa, Hysaj e Marusic sulle corsie laterali, Rovella a centrocampo con il perno e leader oramai in campo e fuori Luis Alberto, Guendouzi a comporre il trio di metà campo, in avanti Zaccagni, Felipe Anderson e il Taty Castellanos con Ciro Immobile non convocato per infortunio. Gasperini con Scamacca recuperato al 100% e De Ketelaere a formare il duo d’attacco bergamasco.

Al 5’ la Lazio in vantaggio, corner di Luis Alberto tagliato e forte al centro d’area, Musso non esce e la palla carambola sul fianco di De Ketelaere e si deposita in rete.

11’ e la Lazio raddoppia, azione Sarriana che più Sarriana non si potrebbe fare: Provedel rasoterra per Luis Alberto a centro campo, velo per Zaccagni che s’invola sulla tre quarti, pallone aperto sulla destra per la corsa di Felipe Anderson, cross di prima intenzione in area e il Taty Castellanos deve solo appoggiare in gol, essenza, ripetiamo, Sarriana del Sarrismo cosi come riporta il Devoto Oli.

14’ la Lazio potrebbe triplicare, punizione di Luis Alberto, deviazione Atalantina, pallone a Casale a tu per tu con Musso, il difensore centra in pieno il portiere e l’Atalanta si salva.

16’ traversa di Guendouzi, penetrazione centrale del francese dopo uno scambio con Anderson, dal limite parte un destro che colpisce la traversa alta con Musso battuto.

24’ si fa vedere l’Atalanta con un cross dalla sinistra di Ruggeri, difesa laziale immobile mentre Pasalic colpisce male di testa sul fondo.

32’ Atalanta accorcia, recupero palla sulla sinistra, Ruggeri pennella al centro, Ederson, smarcato, mette alle spalle di Provedel e realizza il gol del 2 a 1.

35’ uno due scolastico tra De Ketelaere Zappacosta, tiro di quest’ultimo respinto in angolo da Hysaj.

Secondo tempo senza cambi per la Lazio, per l’Atalanta dentro Koopmeiners.

3’ Atalanta prova a sfondare a destra per chiudere l’azione a sinistra, scuola Gasperini, ma il tutto è nulla di fatto, solo angolo per la Dea.

9’ due cambi per la Lazio, fuori Zaccagni e Luis Alberto per Vecino e Pedro.

12’ Zaccagni illumina per Castellanos dopo il rilancio di Provedel, Musso con un’uscita disperata salva tutto in fallo laterale.

13’ fuori Scamacca, dentro Lookman.

13’ annullato gol a Pedro per evidente fuorigioco.

18’ Atalanta pareggia, dalla sinistra cross preciso sul secondo palo, Kolasinac anticipa Marusic e la mette lontano da Provedel sul palo opposto, 2 a 2.

19’ fuori Guendouzi per Kamada.

24’ dentro Muriel per i bergamaschi, fuori DE Ketelaere.

30’ Pedro dopo un cambio palla di Rovella prova il sinistro ma pallone a lato di molto.

31’ cambi per la Lazio, Cataldi e Isaksen per Rovella e Anderson.

33’ Isaksen semina tre atalantini e viene steso al limite, ammonito Ruggeri. Batte lo stesso Isaksen, pallone sopra la traversa.

35’ fuori Ruggeri e Zappacosta per Holm e Bakker.

37’ Lazio di nuovo in vantaggio, cross dalla tre quarti di Marusic, pallone a Castellanos sul secondo palo, sponda per l’accorrente Vecino che di mezza rovesciata insacca alle spalle di Musso.

37’ ammonito Vecino per fallo a centrocampo.

40’ espulso Sarri per proteste.

42’ Scavini di testa manda a lato su corner.

45’ Muriel dopo una disattenzione di Hysaj può colpire ma Provedel blocca in due tempi il suo destro.

5 minuti di recupero

Orsato fischia la fine

Giuseppe Calvano

Foto web

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